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Massage Disc©
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L'invenzione
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Gli Ostacoli
Esempio Particolare
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Il Dispositivo
Utilizzo
Effetti sul Suono
Impressioni in Sala 2
Impressioni con il R/S
Conclusioni
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Il Brevetto n. 1.415.104
Massage Disc©

MASSAGE DISC©

GLI OSTACOLI AL FLUSSO ED ALLA  ...

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... TRASFORMAZIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA

Per comprendere appieno l'"utilità" e la "necessità" del "dispositivo" Massage Disc©, occorre effettuare degli esempi esplicativi, sui problemi fisici che il flusso di energia elettrica e la sua trasformazione, incontrano lungo il suo tragitto verso il termine del percorso. Allo scopo, occorre tenere ben presente che si ci trova nel mondo dell'"infinitamente piccolo", quello degli atomi, ancora non ampiamente conosciuto e compreso.


4.1 Elettroniche Audio e Video

Il "rodaggio" e la messa in "forma perfetta" attuati da questo procedimento, consistono innanzitutto nell'equiparare il più possibile i due canali stereo (
o i sei del sistema HT), sotto ogni punto di vista. Basti pensare alle "interferenze" introdotte dai condensatori e dalle altre decine di elementi, attivi e passivi, presenti in una elettronica. Tra questi, occorre anche considerare le saldature e le piste dei circuiti stampati.

Già con il primo "trattamento", una buona parte degli ostacoli vengono rimossi e tutti i componenti si "adattano" a funzionare all'unisono ed in simbiosi, riducendo al minimo o eliminando del tutto, le microdifferenze esistenti tra i componenti uguali, posti nei due canali e nella medesima posizione. Vengono, inoltre eliminate le "spurie" generate da componenti nuovi o mal rodati. Senza questo trattamento si potrebbero attendere mesi o anni per ottenere, forse, lo stesso effetto; poiché il normale utilizzo non consegue il raggiungimento delle massime prestazioni, è corretto affermare che il componente non funzionerà mai secondo le sue "massime potenzialità", oppure "correttamente".

Il "trattamento", inoltre, consente un miglior funzionamento del componente a bassissima energia. Ciò incrementa di fatto la risoluzione del componente stesso. Se ad esempio, si tratta di un lettore digitale, sarà migliorata anche la percezione di segnali di brevissima durata e/o energia, eliminando o riducendo la "fatica di ascolto".

Il "silenzio intertransiente" diventa più netto, realizzando un drastico miglioramento delle prestazioni sonore. Ciò consente alla elettronica audio, di ottenere prestazioni sonore tipiche di prodotti di categoria superiore.


4.2 Elettroniche di Alta Precisione

È possibile migliorare le prestazioni anche di elettroniche diverse da quelle audio, come i "radar", "ecografi" e tutti gli oggetti destinati ad utilizzi di precisione. Ovviamente, deve esserci la possibilità di eseguire un simile trattamento.

Anche in questo caso, il miglioramento conseguito a seguito dell'espletamento del metodo/processo, soprattutto in presenza di segnale di debole entità, consente di incrementare la capacità di risoluzione dell'apparecchio.


4.3 Diffusori Acustici, Cuffie, Altoparlanti

Il compito dei "diffusori acustici", delle "cuffie" ed "auricolari", è quello di emettere dei suoni tramite i loro altoparlanti.

Questi, qualsiasi sia la loro tipologia e qualità, sono dei componenti elettromeccanici, dotati di parti in movimento. La loro costruzione, per quanto costosi possano essere, presenta sempre delle differenze tra un esemplare e l'altro, anche microscopiche. Queste differenze, poi, aumentano o cambiano caratteristiche, quando gli altoparlanti vengono montati nel cabinet, a causa

  • delle diverse micropressioni esercitate dalle viti, poiché nessuna può essere ugualmente avvitata come le altre;
  • della conformazione della loro sede nel pannello frontale, che potrebbe "deformare" il cestello;
  • dell'energia vibratoria esercitata dal cabinet.

Nel caso dei diffusori acustici a due vie, ciascuno è composto da un minimo di due altoparlanti.
Ebbene, nella realtà pratica, ci saranno le coppie di identici altoparlanti (
i due tweeters ed i due

woofers) che suoneranno differentemente tra loro, anche in modo microscopico. Se gli altoparlanti saranno di più scarsa qualità, tali differenze si amplieranno; si mitigheranno, nell'ipotesi inversa.

Ciò non vuol dire che i diffusori suoneranno male, ma semplicemente che non funzionano correttamente e, conseguentemente, non esprimeranno le loro massime potenzialità. Ciò perché gli altoparlanti non suoneranno all'unisono, con sincronia, ossia con "sinergia", in tutto lo spettro sonoro di loro competenza o in piccole porzioni. Queste microdifferenze, per ovvie ragioni, causeranno deterioramenti nella qualità del suono emesso. Addirittura, se il "rodaggio" non viene effettuato correttamente, queste microdifferenze tra le coppie di altoparlanti identici, potrebbero enfatizzarsi, alterando il suo bilanciamento timbrico, nonché permanere per tutta la vita dei diffusori.

Inoltre, microdifferenze anche di altra natura, tenderanno a generarsi dopo un lungo periodo di inattività, specie se superiore ai 30 giorni; oppure, dopo l'avvento della nuova stagione. Da ciò derivano i concetti di "forma perfetta" e, conseguentemente, quello di "fuori forma".

Questo metodo/processo di "rodaggio" ed "incremento dell'efficienza di trasmissione dell'energia elettrica", consente a qualunque diffusore acustico, cuffia ed auricolare, di funzionare al massimo delle sue potenzialità, mettendo in "sinergia" tutti gli altoparlanti dei diversi canali e quelli del medesimo. Il suo effetto, inoltre, viene decuplicato qualora si tratta di diffusori acustici a più vie.

Basta un primo "ciclo" di 55 minuti circa, per migliorare le prestazioni sonore e più "cicli" per incrementare radicalmente la qualità del suono dei diffusori (
e dell'intero sistema HI-FI), in modo corretto, equilibrato e duraturo nel tempo. Per questo motivo il metodo/processo è stato brevettato!


4.4 Cavi Elettrici

Nei "cavi elettrici", invece, qualsiasi sia il loro utilizzo, basta riferirsi agli elementi impuri presenti nel conduttore.
Questi causano "attriti" al passaggio del flusso di energia elettrica, dissipandola in calore. Oltre questi elementi, occorre prendere in considerazione le "saldature" ed i "connettori". Questi vanno moltiplicati per il numero di cavi utilizzati, sia lungo il percorso, che quelli destinati agli altri canali.

Questo metodo/procedimento, consente:

  • innanzitutto di migliorare la fluidità del movimento del flusso di energia all'interno di ogni singolo cavo elettrico isolato;
  • successivamente, di migliorare la capacità di trasferimento nei punti di connessione.

Ciò vale per tutte le tipologie di cavi elettrici: alimentazione, audio, digitali, ottici, eccetera. Ciò indica la necessità di effettuare il trattamento di "massaggio", ogni qualvolta si staccano e si riattaccano i cavi elettrici.

Nei cavi più complessi, ossia quelli a "multiconduttori", l'opera di "massaggio" consiste nel "costringere" il flusso di energia elettrica ad utilizzare all'unisono tutti i conduttori presenti al suo interno. Da questo punto di vista, il Massage Disc© è l'unico metodo in grado di rodare rapidamente, in modo corretto ed omogeneo, tutti i cavi a multiconduttori.

Inoltre, viene ridotto drasticamente il tempo di "rodaggio", solitamente non inferiore alle 300 ore (600 ore per i multiconduttori più complessi), così come l'incremento di efficienza di trasmissione dell'energia, anche nei cavi elettrici piuttosto semplici. Fatti non possibili né con altri eventuali modalità conosciute, né tanto meno col loro semplice utilizzo.

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