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SOMMARIO
EDITORIALE N. 2 - MARZO 2010 MUSICA LIQUIDA? L'INIZIO DELLA FINE DELL'AUDIO DI QUALITA'!! DI FRANCESCO S. PICCIONE Una cosa che mi rammarica molto è il fatto che non è possibile controllare l'andamento delle cose in generale, in particolare del mercato audio. Tante volte da queste pagine abbiamo lanciato moniti, avvertimenti, tuoni e fulmini, in relazione al veleno audio contenuto nei file MP3, ma con scarso successo. Tantissimi hanno continuato imperterriti ad affermare che un file compresso, in grado di ridurre le dimensioni di un file audio dell'ottanta per cento, suona ugualmente al file originale. Persino nei forum…. La mentalità corrente è questa e poco possiamo farci, anche perché le persone sono restie a leggere su questo argomento o se lo fanno sono convinti di leggere da fonti autorevoli sul tema, mentre non è così. Allo scopo di attirare l'attenzione su questo fenomeno particolarmente grave, attivammo una raccolta di firme - ancora oggi attiva - a favore dell'audio digitale non compresso, che pur raggiungendo un discreto numero di aderenti, non è che sia stata granché; ad ogni modo un piccolo successo. Nella sostanza, alle persone non interessa nulla al di fuori del proprio orticello, per cui l'unica arma di contrasto che possediamo è quella della divulgazione dei concetti legati alla riproduzione dell'audio di qualità.
LETTERE ALLA RIVISTA AMPLIFICAZIONE DI BASSA POTENZA DI FERRUCCIO…. …. stavo rileggendo le lettere scritte in vari anni dagli estimatori (e non) di HFG. E' curioso scoprire quante informazioni si possono acquisire dalle risposte che Lei e i suoi collaboratori avete riportato. Pensi che da questo si potrebbe ricavare lo "Standard Minimo" delle cose da fare. Mi spiego meglio. Se prendiamo le domande che noi lettori in genere poniamo e valutiamo le risposte che Voi fornite, possiamo notare che emergono gli stessi concetti. Un esempio è quello dei tre punti di appoggio a smorzamento. Trovo che questo sia il principio base da cui partire per non incorrere in grossi errori. Se si devono testare le qualità di un'apparecchiatura per me è fondamentale partire da questo principio. Con i tre punti smorzati ho sempre riscontrato un equilibrio migliore sulla riproduzione del timbro degli strumenti. Un altro concetto che emerge e che ultimamente ho potuto verificare, è l'alta sensibilità dei diffusori. Diffusori da 95 dB offrono un suono più completo e significativo rispetto ad altri da 85 dB….
LETTERE ALLA RIVISTA DIFFUSORI E STANDARD MINIMO© DI FRANCESCO…. … sono un vostro appassionato lettore e vi faccio un elogio per la vostra obbiettività. E' difficile trovarla oggi in giro. Quando si chiede un consiglio si rimane sempre sul vago e sul "affidati alle tue orecchie". Vi scrivo per un banale consiglio sull'acquisto di una coppia di diffusori da pavimento di piccole dimensioni (minitower). Ho controllato nella vostra rubrica Standard Minimo e per tre milioni non si trova nulla. Ascolto musica rock e jazz, ho una stanza di 20 mq e un integrato Copland ibrido. Qui in città non si trova nessun negozio serio di hi-fi, quindi acquisto tutto tramite posta anche perché non ho tempo di andare a Roma per cercare e provare i componenti, che poi alla fine a casa mia suonano sempre diversamente. Consigliatemi qualche diffusore che corrisponda alle caratteristiche sopra descritte per la cifra di tre milioni. Grazie!
LA COPERTINA HI-FIGUIDE TEST LA NOSTRA ANALISI FOCAL GRANDE UTOPIA I DIFFUSORI… UTOPICI! DI FRANCESCO S. PICCIONE Inauguriamo in questo numero la nostra nuova rubrica denominata "La Nostra Analisi". Si tratta di una rubrica particolare che ha lo scopo di "raccontare" agli audiofili come vengono progettati e fatti i diffusori e quali filosofie li animano. Gli audiofili poco "tecnici" non possono continuare a nascondere la "testa dentro la sabbia" al cospetto dei diversi modi di realizzazione dei diffusori ed, al contempo, professarsi esperti di audio, senza che abbiano un minimo di conoscenza tecnica in questo campo. Inoltre, per essere considerati dei veri "esperti" occorre anche l'ascolto diretto di diffusori dalle particolari caratteristiche, comprensibili solo se si possiede una minima conoscenza degli argomenti. I diffusori sono l'anello fondamentale di una catena audio. Potete sostituire tutte le elettroniche che volete, effettuare tutte le metodologie di messa a punto da noi indicate, ma nulla di ciò apporterà variazioni tali come la sostituzione di un sistema di diffusori. Ovviamente, non si tratta di confrontare diffusori da 1.000,00 euro la coppia, che sono tutti identici nell'espressione della mediocrità e scadenza di prestazioni. Abbiamo visto come oggi, in campo audio possiamo considerare un diffusore "serio", quello il cui costo di acquisto la coppia non sia inferiore ai 2.500,00 euro… Lo scopo principale di questa rubrica è quello di evitare la dispersione della cultura della corretta progettazione dei diffusori, mediante l'analisi di sistemi esistenti, più o meno costosi. Per facilitare un minimo di comprensione, verrà utilizzato un linguaggio poco tecnico, riducendolo ai soli casi in cui non sia possibile farne a meno. Ad esempio, tutti dovranno essere a conoscenza del significato di HERTZ, ossia delle misura della frequenza; che percepiamo frequenze dalla banda bassa (16 Hz) a quella acuta (20.000 Hz).. Altro fattore importante è la conoscenza del DECIBEL, la misura della pressione acustica, ossia del livello del suono percepito; ciò perché è importante fattore di qualità dei diffusori….
LABORATORIO ESOTERICO I NOSTRI APPROFONDIMENTI GUIDA RAPIDA ALLA MUSICA SCARICABILE DI FRANCESCO S. PICCIONE …. Non si fa altro che parlare di musica erroneamente chiamata "liquida", tessendone lodi da tutti i lati. In realtà di liquida ha ben poco, poiché alla fine viene immagazzinata in un supporto solido, come un Hard Disc, un pennino o il disco a lettura ottica. Ciò ovviamente, sposta il tema in un settore completamente diverso da quello cui normalmente trattano: la memorizzazione e la masterizzazione di file audio. …. A parte i problemi appena enunciati, trattati in un apposito articolo presente in questo stesso numero, scopo della musica scaricabile è quello di rendere maggiormente fruibile tutta la musica in possesso di un audiofilo. Anziché andare a cercare di volta in volta il CD che vorrebbe ascoltare, in questo modo avrebbe a portata di tastiera, tutta la sua musica preferita, organizzata nel modo che si ritiene più opportuno e confacente ai propri bisogni. E' chiaro che il senso del tatto verrebbe completamente a mancare, poiché non si avrebbe la possibilità di prendere in mano una custodia, vedere la copertina, aprire la custodia, sfogliare il libretto, leggere i titoli dei brani, i musicisti, l'impianto utilizzato per la registrazione, ecc.
LABORATORIO ESOTERICO SERIE: OPERAZIONI DI MESSA A PUNTO ESPERIMENTI CON IL... MASTERIZZATORE! HI-FIGUIDE THE MASTER! LA CORRETTA MASTERIZZAZIONE DEI DISCHI DIGITALI RICERCA, SPERIMENTAZIONE, ANALISI E DEFINIZIONE DEL PROCEDIMENTO DI FRANCESCO S. PICCIONE PRIMA PARTE Dopo anni di esperimenti, finalmente in dirittura di arrivo uno dei nostri esperimenti CHOC, volto alla ricerca della corretta masterizzazione. L'argomento è stato analizzato sotto diversi punti di vista, analizzate le diverse ipotesi e correnti di pensiero; effettuate una infinita serie di masterizzazioni con i più disparati programmi. Alla fine il risultato è… imbarazzante! Prima di addentrarci nel cuore della nuova analisi del procedimento di masterizzazione, è d'obbligo richiamare lo storico articolo pubblicato in HFG on-line nel 2000 sui risultati precedenti. Sul finire degli anni Novanta, avevamo svolto uno studio e sperimentazione estenuante, per lo sviluppo del migliore procedimento di masterizzazione. Lo scopo, come oggi, era la verifica della possibilità o meno di creare copie indistinguibili dall'originale CD Musicale, in modo da usufruire di importanti autori musicali laddove i CD originali non si trovassero più in vendita. Per la sperimentazione, utilizzammo uno strumento di precisione sonora assoluto, in grado di discernere anche differenze infinitesimali: il Reference System, nella sua prima versione. Ciò in unione alla strumentazione, volta all'analisi del checksum dei brani, ossia del loro codice (genetico) digitale. Questo studio ebbe una risonanza storica, poiché venne messo in discussione il teorema della "perfezione digitale" e della facilità di effettuare una copia perfettamente identica all'originale. Si tratta di un caso in cui la tecnica sembrerebbe cozzava contro la percezione sonora…. Negli anni successivi, la nostra indagine non si è fermata. Abbiamo fatto altri esperimenti, utilizzato diversi software ed hardware; altre persone sono intervenute nella collaborazione. Abbiamo ascoltato decine di CD copiati in modo differente; utilizzato 7 programmi di masterizzazione differenti; effettuato centinaia di ascolti comparativi; un lavoro immenso che nessuna rivista al mondo è stato in grado di operare! Un lavoro tale i cui risultati sono imbarazzanti, in grado di mettere in dubbio molte tesi, facendo diventare "asini" la maggioranza degli "esperti", convinti a ragione di non percepire alcuna differenza, grazie agli impianti in loro possesso, inutilizzabili per la verifica dei test. Tecnica e percezione sonora saranno finalmente il connubio, il matrimonio della corretta qualità sonora e non più due mere discipline, atte a soddisfare solo i loro proseliti. Questo il nostro immenso lavoro! Tutta questa sperimentazione, ha messo in evidenza, fattori che cozzano contro la "musica liquida", ossia quella che noi definiamo correttamente come "musica scaricabile" (vedi definizione nell'editoriale di questo stesso numero). E' stato un lavoro stressante durato anni, che ha portato anche all'usura di amicizie, ma soprattutto alla soddisfazione di poter affermare, finalmente: "Abbiamo la formula giusta!". L'articolo suddiviso in puntate, parte dall'originario articolo pubblicato in HFG on-line, in modo da mettere in luce l'evoluzione della nostra sperimentazione, fino a giungere ai giorni nostri.
A COLLOQUIO CON… LUCA CHIOMENTI FONDATORE E PROGETTISTA DI KIOM SECONDA PARTE DI FRANCESCO S. PICCIONE Riproposizione Riproponiamo una delle più importanti interviste effettuate da HI-FIGUIDE nel 2001. Il soggetto intervistato è l'ingegnere Luca Chiomenti, il quale ben volentieri si è prestato a rispondere alle numerose domande poste dal nostro direttore. Ne è nata una sorta di minivademecum sull'alta fedeltà di ben 20 pagine A4. Seconda ed ultima parte.
ANTEPRIMA NAZIONALE! LABORATORIO ESOTERICO ACCESSORI AUDIO SUBLIMA MAXI STONES LA GAMMA SI AMPIA! DI LIVIO MALPIGHI … Torno di nuovo a parlare di Sublima e del suo "creatore" Alex Cereda. Credo oramai di aver fatto una notevole esperienza in merito; sono infatti quasi due anni che faccio esperimenti con questi prodotti per molti aspetti rivoluzionari sia nel mio ben conosciuto impianto, che in quelli di altri amici che ho coinvolto nelle sperimentazioni. Ho già in precedenza parlato delle Sublima Stones Medie di cui ne possiedo 34. Per ulteriori approfondimenti, anche in relazione alle Big Stones, vi rinvio alla lettura di HI-FIGUIDE n. 23/2009, dove troverete una copiosa documentazione su tutti gli aspetti relativi alle Stones della Sublima, corredate da due prove di ascolto. In queste pagine, invece, vi parlerò delle ultime in ordine di tempo: le "Maxi Stones".
RIFLESSIONI AUDIO DIALOGHI E PENSIERI INTORNO AD HIFI ED HOME THEATER DI ROBERTO RUBINO Tempo addietro parlando con un noto operatore del settore, sono venute fuori, quasi "in confidenza", delle lamentele circa gli orientamenti della stampa specializzata e di supposte critiche nei confronti di HI-FIGUIDE. Il punto è sensibile per chi non vuole lavorare o vuole dormire sugli allori. La posizione di HI-FIGUIDE è sempre stata chiara fin da principio. Esiste uno Standard Minimo che garantisce l'acquirente dell'acquisto di un oggetto rispondente a degli obiettivi parametri di buona costruzione, buon suono e longevità di acquisto. A qualcuno ciò non piace. E questo era pure prevedibile. Ma, come se non bastasse, ci siamo anche "macchiati" di non parlare di Home-Theatre! Qualcuno, sembra aver detto: "Ma quelli lì dove credono di andare?"…...
UN'ESCLUSIVA HI-FIGUIDE STANDARD MINIMO© I MARCHI ED I COMPONENTI AUDIO ESCLUSI! QUESTO MESE PARLIAMO DI... DI FRANCESCO S. PICCIONE Nuovo appuntamento con la nostra rubrica fiore all'occhiello di HI-FIGUIDE, stavolta nella versione negativa, ossia nella segnalazione, secondo i nostri insindacabili criteri e nello svolgimento della nostra opinione, dei prodotti da non acquistare. Questo mese parliamo di….
LA MUSICA STORIA, CARATTERISTICHE E GENERI (OTTAVA PARTE) DI FRANCESCO S. PICCIONE SEZIONE SECONDA I PRINCIPALI PERIODI MUSICALI V. LA MUSICA ROMANTICA (SEC. XVIII - XX) INDICE: 1. Caratteristiche. 2. Le identità nazionali. 3. L'influenza di Beethoven; 3.1 Ludwig van Beethoven; 3.1.2. L'evoluzione dello stile musicale. 4. Il ruolo di Wagner; 4.1 Richard Wagner. 5. Conclusioni. … In ambito musicale, il romanticismo si pone come reazione al classicismo di autori come Franz Joseph Haydn o Wolfgang Amadeus Mozart. Esso corrisponde allo sviluppo dell'orchestra, a un ampio uso della musica a programma e alla valorizzazione virtuosistica di uno strumento solista. I generi romantici per eccellenza sono la sinfonia e l'opera, rivisitate e ampliate secondo le nuove tendenze dell'epoca….
HI-FIGUIDE MUSIC SEGNALIAMO… I DISCHI DA ACQUISTARE A SCATOLA CHIUSA DI FRANCESCO S. PICCIONE Una rubrica esclusiva per i nostri lettori della rivista in pdf.
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