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SOMMARIO
EDITORIALE N. 10/2007 L'AUDIO DI QUALITA': IL CONCETTO OPPOSTO DI PLUG & PLAY DI FRANCESCO S. PICCIONE In questo numero troverete la descrizione di un impianto audio stereo ad alta qualità di un nostro caro lettore. Dalla lettura della sua descrizione, noterete applicate molte delle regole sulla messa a punto enunciate da HI-FIGUIDE sin dalla sua nascita ed alcune di cui ancora non vi ho detto nulla, in attesa che arrivasse il momento giusto. L'impianto del nostro lettore è stato sapientemente curato nei minimi particolari e, come dice giustappunto il sig. Dolciotti, messo a punto senza fretta….
LETTERE ALLA RIVISTA MODIFICHE ALLE 7/06 DI ANDREA…. … sono un ingegnere di Padova, che ha visto la luce (dell'hi-fi) diversi anni dopo di Lei (sono del '62), ma che condivide l'apprezzamento per le ESB 7/06. Ho acquistato l'anno scorso, usata, una coppia delle stesse, ritengo prima serie, dato che nulla è riportato sulla targhetta di identificazione. Data la notevole età e il presumibile affaticamento, a mio parere richiedono un aggiornamento. Gli altoparlanti sono già stati riconati e calibrati a regola d'arte. Il passo successivo vorrebbe essere il ricablaggio interno (cablare o escludere anche i tre potenziometri, che comunque hanno la loro posizione preferenziale su flat?) con cavo VDH, l'aggiornamento del crossover con sostituzione dei condensatori (sicuramente ormai degradati, con altri di superiore qualità) e divisione dello stesso per attuare il biwiring su (1) woofer e (2) le altre tre vie. Sostituzione, inoltre, dei due miseri morsetti a molla con quattro di migliore qualità….
LETTERE ALLA RIVISTA IMPIANTI AUDIO STEREO: QUALE EQUILIBRIO? DI ATTILIO…. … leggo HI-FIGUIDE da un po' di tempo e la trovo veramente interessante, fuori dal coro ed indubbiamente superiore a tutte quelle on-line che conosco (VideoHIFI, ecc.), specie la sua concorrente TNT Audio, nonostante i pochi ma strepitosi scritti che sinora avete pubblicato. La stoffa indubbiamente c'è e si vede. Proprio per la fiducia che ripongo su di voi, sulla scia della rubrica "Alla Ricerca dell'Oggettività negli Ascolti", ho cominciato ad acquistare Audiophile Sound. Questa rubrica ha stuzzicato non poco il mio interesse su questo argomento, dato che non credo assolutamente alla soggettività dei giudizi, bensì alla loro oggettività. Che diamine: sinora quando ho ascoltato buoni impianti, notavo che tutti i presenti erano concordi con me! Solo in casi sporadici c'era qualcuno che dissentiva, ma secondo me, e le altre persone presenti convenivano, esprimeva giudizi fortemente soggettivi sul suono di un impianto, motivati o sostenuti, o da una pessima educazione musicale, o peggio dalle idee commerciali che sostengono le altre riviste....
LA COPERTINA IMPIANTO AUDIO DELLA REDAZIONE IMPIANTO AUDIO STEREO ESOTERICO PICCOLI IMPIANTI CRESCONO DI GIORGIO CAPELLI Riproposizione aggiornata …. Tutti voi ormai sapete che HI-FIGUIDE è una rivista improntata alla massima qualità. In campo audio in particolare, per compiere corrette valutazioni e recensioni occorre possedere impianti di elevato livello qualitativo. Ciò non deve essere attuato tramite apparecchi prestati ai recensori, ma con il possesso di un impianto perfettamente messo a punto, di cui il proprietario ne conosca tutti i parametri. Inoltre, la qualità degli stessi deve essere superiore a quelli in possesso dei redattori o direttori di altre testate, prestigiose e non, su carta stampata od on-line. Da questo punto di vista in Italia siamo i migliori! Se sapeste che impianti possiedono i recensori preferiti dai soliti "audiofili" frequentanti i forum, vi pieghereste in due dalle risate…. eh, una volta ripresti, direste: "Ma come le fanno le recensioni, se non possiedono unlla di buono? Com'è possibile scrivere su determinati argomenti, se tutta la "grande esperienza" che vantano è inesistente?". Dubbi fondati mi assalgono…. Fate voi!....
LA COPERTINA ANTEPRIMA NAZIONALE! HI-FIGUIDE TEST FINALE DI POTENZA MONO A VALVOLE RICORDI CLELIA RC 88 "ONE IS BETTER THEN TWO!" UN'ELETTRONICA (QUASI) TUTTOFARE DI GIORGIO CAPELLI Riproposizione aggiornata L'hi-fi in Italia è un mondo strano: c'è la crisi, da diversi anni il mercato si trascina stanco, i piccoli produttori tendono ad essere emarginati, tacciati di essere solo autocostruttori con velleità commerciali senza futuro, eppure il "sottobosco" (come a me piace affettuosamente definirlo) è sempre in fermento. Sordo ai sinistri avvertimenti delle soffocanti "querce", fra la tanta gramigna che effettivamente ne mette in discussione lo sviluppo, ogni tanto un esile germoglio, invero coraggioso, riesce a districarsi auspicando in un raggio di luce che gli consenta una crescita autonoma e dignitosa. Alcuni di questi germogli sono già stati ospiti di questa rivista: fra questi c'è anche chi ha, nel tempo (grazie ad HI-FIGUIDE), trovato una autorevole collocazione ed identità, più all'estero che in Italia, ma sempre di raggiunta autorevolezza si parla. Oggi Vi racconto di un giovane virgulto che da pochi mesi sta cercando il suo raggio di luce.
IMPIANTI AUDIO COMPLETI IMPIANTI AUDIO DEI LETTORI OPERAZIONI DI MESSA A PUNTO.... ESOTERICHE DI PINO DOLCIOTTI …. Perché tutto questo preambolo alla presentazione del mio sistema? Perché, al di là di ogni giudizio sulle proprie qualità specifiche, è stato messo su con una certa coerenza e senza fretta, facendo riferimento a macchine non banali ma "concrete" (ognuna, a mio parere, dotata di un suo fascino) che, piano piano, sono state messe nelle condizioni di funzionare al meglio. Anche se il processo, purtroppo (o per fortuna, a seconda del punto di vista), non è ancora finito…..
A COLLOQUIO CON…. ROBERTO GARLASCHI TITOLARE DELLA ANGSTROM DI MASSIMO BIANCHI Riproposizione …. Girovagando per la fiera, mi sono soffermato ad uno stand un po' particolare, non tanto per il prodotto esposto, ma per la simpatia e stravaganza dello Standista, con il quale mi sono trovato subito a mio agio, ed in seguito ho scoperto titolare di AUDIOPLUS, distributore dei prodotti ANGSTROM. Purtroppo però non era possibile avere delle informazioni dettagliate in quella situazione, (molta affluenza al suo stand) quindi abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere davanti ad un bel brasato al barolo ed una buona bottiglia barbera….
EVENTI AUDIO INCONTRO CON LUCA CHIOMENTI 13 NOVEMBRE 1999 DI NICOLA ZANGHI' Commento finale di Luca Chiomenti Riproposizione … Non chiedetemi il perché di questo mio improvviso viaggio a Roma, è stata una pazzia che io e il mio compagno abbiamo voluto fare. La curiosità mi ha spinto a partecipare a questo incontro con l'autore del mio ampli a valvole, Luca Chiomenti: la curiosità di poter assistere per la prima volta ad un evento dedicato a questa mia attuale passione, l'audio. In questo momento che scrivo, sto bruciando sul tempo le varie riviste presenti, Suono, TNT, CHF e forse FdS. E forse probabilmente le mie parole saranno un po' meno presenti di pregiudizi o perlomeno senza alcuno scopo pubblicitario….
LABORATORIO ESOTERICO I NOSTRI APPROFONDIMENTI LE VIBRAZIONI CENNI SULLA TEORIA DELLE VIBRAZIONI E RIMEDI CONTRO DI ESSE DI SILVIO GALLO Riproposizione Questa volta tratteremo un aspetto dell'alta fedeltà legato a doppio filo con la ricerca di quell'ottimizzazione dell'impianto audio che tutti noi, prima o poi, affrontiamo: le vibrazioni e le implicazioni che hanno sul suono. Nella vita di ogni appassionato di alta fedeltà arriva il momento di fare i conti con questo fenomeno. La sensibilità del nostro udito migliora con il tempo, e anche le conoscenze delle caratteristiche musicali dell'impianto migliorano col passare delle ore di ascolto. Si percepiscono sempre più particolari, si scoprono nuovi orizzonti, si comprendono maggiormente le qualità e i limiti dell'impianto. Per contro si cominciano anche ad avvertire componenti che non fanno parte propriamente del messaggio musicale, o meglio che modificano e alterano, a volte in modo evidente, la riproduzione della nostra musica preferita. Parte di queste alterazioni negative sono da imputare ai collegamenti elettrici (cavi di segnale, di potenza ed alimentazione) ai quali possiamo far fronte razionalizzando i collegamenti con materiale di qualità omogenea alla catena riproduttiva, separando i cavi di potenza da quelli di segnale e d'alimentazione, curando le connessioni e le saldature (se ce ne sono)….
LABORATORIO ESOTERICO ESPERIMENTI ESOTERICI SERIE: UP-GRADE HI-FIGUIDE THE CLEANER COME MIGLIORARE LA QUALITA' SONORA DEI NOSTRI COMPACT DISC DI FRANCESCO S. PICCIONE Riproposizione …. Quando ancora il CD non esisteva e tutta la nostra musica era generata mediante l'ausilio dei vecchi LP, gran parte dei miei esperimenti ruotavano attorno ad essi. Ricordo, con rabbia malcelata, gli articoli delle riviste specializzate vertenti sull'utilità di sostanze liquide per pulire gli LP. In specie ricordo dei liquidi contenuti in braccetti da posizionare sull'LP durante l'ascolto. Ve li ricordate? Ebbene quello fu uno degli innumerevoli casi di terrorismo culturale ad opera delle riviste di allora: tutti gli LP da me trattati con quel tipo di pulizia furono irrimediabilmente rovinati. Per fortuna, solo due dei tanti erano d'importanza vitale. Quindi, sopravvissuto a due infarti, decisi che la migliore soluzione per la pulizia dei propri LP, era quella di... non fare nulla. Anzi....
HI-FIGUIDE TEST LETTORE DI CD TEAC VRDS 25 ALL'INTERNO DELLE CORDE DIGITALI DI MASSIMO BIANCHI Minimum Standard© Approved …. La V.R.D.S. (Vibration-Free Rigid Disc clamping Sistem) nasce su brevetto TEAC circa 10 anni orsono: il mitico lettore X1 (bestione da circa 18 Kg e dal costo all'epoca di 6.500.000 di belle lirette) ne è il portabandiera. Ebbene questa meccanica, vero e proprio "Uovo di Colombo", farà la fortuna dell'azienda negli anni a venire, visto la quantità di versioni e di esemplari venduti. La casa giapponese è stata una delle prime, a preoccuparsi seriamente dei problemi derivanti dalla propagazione delle vibrazioni durante la lettura del compact disc. Queste, secondo la TEAC ed anche secondo noi di HI-FIGUIDE, sono causa quantomeno di un duro lavoro dei circuiti di servo-controllo, il cui assorbimento di corrente potrebbe riversarsi negativamente sulla sezione audio, oltre al naturale degrado sonoro cui sempre si assiste quando si è in presenza di piccoli ostacoli alla corretta e facile lettura dei dati digitali. Questo fenomeno era già stato riscontrato nei primi lettori ottici, all'inizio dell'era digitale e non essendo ai tempi disponibili accessori come stabilizzatori per dischetti CD, mi ricordo che alcuni miei amici e conoscenti….
RIFLESSIONI AUDIO FALSI MITI, LUOGHI COMUNI E LEGGENDE METROPOLITANE A SPROPOSITO DI … CONFRONTI FRA CAVI DI COLLEGAMENTO DI FRANCESCO S. PICCIONE … Sui cavi di collegamento esiste su internet una copiosa documentazione, spesso priva di fondamento. L'argomento è alquanto complesso, ma anche suggestivo: com'è possibile che la qualità del suono viene alterata quando scorre all'interno di un semplice filo di rame? Sappiamo da anni che i cavi di collegamento sono in grado di alterare la qualità del suono, principalmente a causa di fattori noti in elettronica: resistenza, capacità, induttanza. Sappiamo anche che vi sono elementi più o meno noti che incidono sul trasporto del segnale, come le interferenze di radiofrequenza ed i campi elettromagnetici. Vi sono poi altri elementi la cui natura non è ben definita ma che incidono anch'essi, anche pesantemente…
HI-FIGUIDE MUSIC NUOVA RUBRICA UNA ESCLUSIVA HI-FIGUIDE! I RIFERIMENTI REALI DI GIACOMO PISCHEDDA Questa rubrica nasce con lo specifico obiettivo di stimolare gli audiofili alla conoscenza diretta della musica dal vivo. Ormai è chiaro che un numero veramente elevato di appassionati di musica e della sua riproduzione, abbia un grado di esperienza, relativa al reale suono degli strumenti musicali, prossima o pari allo zero. In molti ammettono con sincerità di seguire molto di rado i concerti od addirittura di non aver mai assistito ad una rappresentazione dal vivo di musica classica o di jazz. Anche questi ultimi casi estremi, di totale "digiuno" musicale, sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare….
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