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DELL'INSERIMENTO DEL SUBWOOFER NELL'AMBIENTE DI ASCOLTO DI GIAN LUCA...
Egr. Direttore,
[omissis]
Le indicazioni lette su Internet (L'Alta Fedeltà Esoterica, nota del direttore) sono chiarissime, ma Le sarei grato se potesse adattarle alle mie esigenze. Tali adattamenti, magari, La costringeranno a non poter applicare correttamente alcuni principi per Lei irrinunciabili, ma sicuramente mi consentiranno di costruire un impianto migliore di quello che mi consiglierebbero molti "esperti", molto legati a problemi commerciali e poco alla soddisfazione delle orecchie (e del cuore) altrui. Si figuri che alcuni "esperti" non hanno neanche risposto alle mie richieste: dopo aver letto il Suo lavoro, ho capito perchè!
Ma Lei si chiederà: "da cosa sono condizionate le tue esigenze?" Ecco:
1. ambiente di ascolto di 30-35 mq [omissis]
Il primo punto, visto anche l'arredamento, rende impossibile l'utilizzo dei grandi subwoofer da Lei consigliati.
[omissis]
Esistono dei buoni sub, meno ingombranti, con risposta fino ai 20-25Hz necessari?
[omissis]
Gian Luca
Risponde Francesco S. Piccione
Egr. Sig. Gian Luca,
le dimensioni da Lei indicate per il Suo ambiente d'ascolto, rientrano nella categoria, a mio modo di vedere, dei perfetti. Il minimo è rappresentato dai 20 mq. Il massimo dai 35 mq. Oltre le suddette misure andiamo verso ambienti eccessivamente grandi, ricchi di problemi da parecchi punti di vista, e verso i micro ambienti che hanno invece un solo difetto: sono piccoli, ma se curati bene possono essere altrettanto gustosi. Siamo nel dominio dei minidiffusori.
Per quanto riguarda l'inserimento di subwoofer nel Suo ambiente, non vedo alcun ostacolo. Il subwoofer può essere inserito in qualsiasi ambiente, a patto che sia possibile tarare il livello d'emissione e la frequenza d'incrocio. L'unico ostacolo è rappresentato dal trovargli un posto se l'ambiente è già stato arredato. Altro ostacolo è dato dal fatto che i subwoofer viaggiano obbligatoriamente in coppia. Le masse d'aria che occorre muovere in gamma bassa sono elevate, ed anche se si parla di omnidirezionalità delle frequenze al di sotto dei 100 Hz, un solo sub non è in grado di svolgere tale compito. Una volta ho assistito ad una dichiarazione che ha del burlesco. Non era rivolta a me ma ad un signore anziano. Il signore eccepiva che un woofer da 13 cm accordato in bass-reflex non poteva scendere in gamma bassa per motivi fisici. La burlata era: "Ma le pare che siamo ancora ai suoi tempi? Adesso è possibile avere bassi da questi woofer?!". Capisco che ai tempi del signore in questione l'uomo era riuscito faticosamente ad approdare sulla Luna, ed adesso si prepara per approdare su Marte. Ma non mi risulta che per vincere la forza di gravità della Terra qualcosa sia cambiato dagli anni '60 ad oggi. Stupefacente burlata.
Per quanto riguarda la necessità d'utilizzare il sub, occorre dire che non è obbligatorio in un sistema che già da solo raggiunge ampiamente i 40 Hz a -3 dB. Si tratta ovviamente di diffusori di generose dimensioni, e comunque con altezza non inferiore agli 85 cm, tanto per farci un'idea delle loro dimensioni. Ciò vale in linea generale. Sotto i 40 Hz si trovano armoniche fondamentali di grandi strumenti orchestrali, di cui possiamo leggermente farne a meno, sempre che il diffusore principale abbia le prestazioni prima elencate. I costruttori in genere gonfiano un po' i risultati dell'estensione verso il basso dei loro diffusori. Orientativamente possiamo stabilire in 40/50 Hz il limite minimo dei diffusori dall'altezza non inferiore agli 85 cm. 100/150 Hz il limite minimo dei minidiffusori. Sono parametri orientativi e difficilmente superabili in singoli casi se non di poco, per cui sono sufficienti come criteri guida.
Per quanto riguarda la Sua ultima domanda, parte della risposta la troverà in precedenza. Qui voglio sottolineare che per ottenere 20/25 Hz acustici (sinonimo in questo caso di necessari) in "flat", occorrono woofer da 46 cm in 350 litri minimi accordato in bass-reflex. Se si tratta di woofer singolo. Non voglio spaventarla dicendole quanti litri ne occorrerebbero per la configurazione in multiwoofer. Le consiglio a questo proposito di leggere il mio articolo pubblicato su Costruire Hi-Fi n. 36 Ottobre '98, la parte dedicata ai problemi di progettazione in gamma bassa.
Francesco S. Piccione
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