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HI-FIGUIDE TEST | DIFFUSORI ACUSTICI > SISTEMI  DINAMICI

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HI-FIGUIDE TEST > DIFFUSORI ACUSTICI

HI-FIGUIDE TEST
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Diffusori Acustici
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Sistemi Dinamici

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JBL Ti 10 k

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SISTEMI DINAMICI

JBL TI 10 K

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La loro trasparenze, coniugata con rigore timbrico, non perdona nulla, ma se correttamente coadiuvati, non saranno impietosi e fastidiosi, ma semplicemente trasparenti. Prima di ascoltarli, quindi, accertatevi sempre che il sistema HI-FI  cui sono stati collegati, sia acceso da almeno mezz'ora. I diffusori trasparenti, soffrono se ascoltati con elettroniche appena accese, evidenziando carenze di armonici, risonanze, etc., insomma tutte quelle imperfezioni espresse con sistema HI-FI appena acceso.

Sono in grado di esprimere una prestazione realmente elevata.
Infatti, questi JBL Ti 10 K hanno dimostrato nel corso del tempo di essere dei veri outsider, in grado di dire la loro sulla evoluzione della corretta riproduzione del suono: un mix coerente tra suono elettrostatico e dinamico.
Infatti, sono in grado di suonare sia piano che forte; di emettere senza fatica livelli di pressione acustica molto elevati, irraggiungibili dalla maggioranza dei diffusori audiophiles; elevata trasparenza unita ad una consistenza armonica rara; l'assenza di evidenti risonanze e colorazioni rende le voci, maschili e femminili, estremamente naturali. Sono tutti elementi che donano alla riproduzione una veste particolarmente raffinata e completa.

Inoltre, è possibile inserirli sia in ambienti di grandi che piccole dimensioni; possono essere pilotati anche con amplificatori di bassa potenza, meglio se a transistor a causa dell'andamento dell'impedenza, ma non disdegnano certi buoni valvolari. Tutta questa flessibilità denota la loro estrema qualità!

Infine, è evidente che questi JBL Ti 10 K sono un investimento duraturo nel tempo.
Ciò perché sono dei veri diffusori acustici e non dei giocattoli mal funzionanti o espressione di qualche costruttore ciarliero e/o ciarlatano.
Si sono rivelati, quindi, dei diffusori acustici appartenenti alla classe sia dei "Magnifici", che degli "Intramontabili", senza dubbio i migliori che JBL abbia mai realizzato per gli audiofili. Forse anche gli ultimi….

Francesco S. Piccione



IMPIANTO UTILIZZATO PER IL TEST

Lettore CD: Lector CD 0.5T;
Preamplificatore: Audio Research SP 9 MK II;
Finale di Potenza: Melos T 90 ST.
Cavi audio
Segnale: The Music Dream© Perfect Wire© HD 50. Potenza: HFG© PF ONE© (entrambi saranno brevettati 14 anni dopo la prima pubblicazione di questo test).



SOFTWARE DI RIFERIMENTO
Jazz vocale
Eileen Farrel, "My very Best". Reference Recordings, RR 60.
Sara K. "No cover". Chesky Records.
Diana Schuur and The Count Basie Orchestra.  GRP, 1987.
John Pizzarelli, "Kisses in the rain". Telarc Jazz - DSD, 2000.

Classica
Ottorino Respighi, "Pini di Roma". Telarc. 1985.
Camille Saint-Saens, "Symphony n. 3 Organ". Dorian. 1998.
Pergolesi, "Stabat Mater". Dorian, 1994.

Strumenti solo
Artisti vari, "Musica romantica per organo". Fabio Framba, organo. Sicut Sol. 2000.
Fryderyk Chopin, "Piano solo". Sicut Sol, 1999. Esecutore Alberto Boischio.

Jazz strumentale
Jim Brock, "Tropic Affair". Reference Recordings, RR 31.
Aurora, "Aurora". Denon. 1989.

Pop
Lene Marlin, "Playing my game". Virgin. 1999.
Britney Spears, "oops!… I did it again". Jive. 2000.

Rock
Garbage, "Beautiful Garbage". Mushroom MUSH 95, CD, 2001.

Strumenti a fiato

Gli strumenti a fiato, non sono, come spesso succede, solo dei suoni taglienti.
Sono fiati dotati di corpo e sfumature in alta frequenza. Nessun suono ardentemente metallico, come in certi planari, ma ricchezza di particolari unita a scarsa fatica di ascolto: insomma, realistici! Il rauco fiato del sax lo testimonia, ma sono convinto che è possibile fare ancora meglio.

Strumenti a corde

L'ascolto dei violini, dà la precisa idea che si tratta di uno strumento fisico, fatto di legno con corde, non solo uno strumento dotato di sole corde!

La gamma bassa

La gamma bassa, da progettista è come me l'aspettavo: dettagliata, veloce e discretamente potente.
Fare emettere la gamma bassa ad una coppia di woofers di dimensioni inferiori, anziché ad uno di dimensioni pari alla loro somma, contribuisce al miglioramento della velocità di risposta ai transienti, del colore timbrico, dettaglio, microcontrasto e microarmonici.
Difatti, i due woofers riproducono un basso alto particolarmente rifinito, modulato e potente. In più raggiungono una pressione acustica non indifferente, tanto da rendere questi JBL, adatti anche per la riproduzione della grande orchestra sinfonica, situazione molto rara nel panorama dei diffusori "audiophile oriented" presenti in commercio.

L'estensione verso il basso profondo, invece, è frenata sia dalla cubatura del cabinet che dalle ridotte dimensioni dei due woofers.
Nulla di tragico: è un fatto normale!
Lo stesso costruttore,
onestamente, dichiara questi diffusori estendersi fino ai 35 Hz.
Pertanto, non aspettatevi un organo o basso tuba che fa spaventosamente tremare il pavimento, ma i bassi profondi si percepiscono distintamente e puliti, facendovi apprezzare la loro esistenza nella partitura musicale. 

Musica pop

Con il genere moderno questi JBL sfoderano grinta e fermezza.
Non poteva essere altrimenti, visto le notevoli prestazioni con il genere sinfonico. Questi diffusori stupiscono per il fatto di potere riprodurre tranquillamente tutti i diversi generi musicali, trasformandosi ed adattandosi a ciascuno di questi. E questo fatto si chiama classe!

Con il genere pop, le prestazioni timbriche dipendono fortemente dalla qualità della registrazione. Come anche per gli altri generi, solo che difficilmente si trovano buone registrazioni per il genere pop. Le poche che sono riuscito a trovare in tanti anni sono state elencate in occasione delle diverse prove.

Con Lene Marlin, ad esempio, potete rimanere ammaliati dalla qualità con cui questi diffusori rendono la sua musica: pimpante, veloce, suadente, ma al contempo calda e ritmata.


14. Conclusioni

A distanza di anni dalla loro comparsa sul mercato, questi JBL Ti 10 K continuano ancora oggi a dimostrare classe e valore.
Si tratta di diffusori acustici incredibilmente sostanziosi, dalle elevate prestazioni sonore, sempre attuali.

Per questi motivi, questi JBL Ti 10 K appartengono ad una razza di diffusori acustici ormai quasi estinti (
i Magnifici…), in grado di durare una eternità, in virtù della qualità del loro progetto e realizzazione. Ciò gli permette di esprimere delle prestazioni sonore all'avanguardia e sono in grado di appagare i palati auricolari più raffinati, ma anche soddisfare situazioni più fisiche e sostanziose, come nel caso della riproduzione delle grandi orchestre sinfoniche.

Questi JBL Ti 10 K sono tanto rivelatori da mettere in evidenza la qualità delle registrazioni, esattamente come lo farebbero i diffusori di alto rango.
Per cui, se siete intenzionati ad ascoltarli, accertatevi che il software utilizzato sia di alto livello, ma, vista l'antifona corrente, è meglio utilizzare i dischi da me elencati, nel corso dei diversi tests.



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