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SILVIA BOLOGNESI LIVING QUARTET TIZIANA GHIGLIONI "VARII" CD REFLEXIO - 2007 QUANDO IL MADE IN ITALY NON HA PARAGONI…. DI ANTONIO COTZIA HI-FIGUIDE GOLD, The Component State of the Art
Strumenti Sonori è una rubrica di HI-FIGUIDE volta ad indirizzare l'audiofilo verso l'attento ascolto delle prestazioni sonore del supporto musicale, in modo da poterlo utilizzare efficacemente per la messa a punto del proprio impianto e la verifica delle prestazioni.
PREMESSA
Quando il direttore mi disse che un certo Paolo Fedi gli aveva inviato un CD per la recensione in prima assoluta, realizzato in Italia e dedicato al jazz moderno, ho storto il naso. Non tanto per il jazz moderno, quanto per il fatto che questo Compact Disc è stato realizzato in Italia, da tecnici italiani. Non mi ricordo, a parte qualcuna di Velut Luna, una sola registrazione italiana degna di tale nome. Per cui, mi accinsi all'ascolto con il più totale disinteresse possibile, anche alla luce dell'ottima linea editoriale che ci impone, nel caso si tratti di un componente audio o di una registrazione di pessima qualità, di non redigere la recensione. Mai sorpresa fu più grande, tanto che….
PRESENTAZIONE
Ma cos'è che ha suscitato la mia sorpresa al primo ascolto? La qualità del suono del CD realizzato dalla neonata etichetta discografica italiana denominata Reflexio. Vediamo di saperne di più su quest'ultima.La finalità principale della Reflexio è quella di produrre dischi mantenendo elevati gli standard qualitativi, sia tecnici che artistici, in modo da mantenere viva la tradizione discografica, potendo così rivalutare l'Alta Fedeltà, quella vera, fatta di prodotti ben progettati e pensati per il mondo della musica e non come avviene oggi sotto il nefasto influsso del "marketing".
Nata ad opera di Paolo Fedi, diventerà tra breve tempo anche una Associazione Culturale, con finalità di promuovere artisti e progetti musicali che non sono inseriti nei normali circuiti commerciali, quindi in totale indipendenza a livello progettuale ed editoriale.
Vediamo di conoscere meglio il deus ex machina della Reflexio, Paolo Fedi. Nato a Pistoia nel 1959, ha iniziato professionalmente come ingegnere del suono nel 1995, con una produzione di musica antica per conto della Dynamic di Genova. Detto progetto è stato registrato presso l'Accademia del Fortepiano di Firenze. La produzione riguardava le sonate Op. 5 n. 3, Op. 35 n. 50 per fortepiano e viola da braccio ed il concerto per mandolino e orchestra di J. N. Hummel (1778 - 1837).In seguito ha realizzato altre produzioni sempre per la Dynamic, creando la "Collana 2000". In particolare all'interno di questa collana segnaliamo una produzione registrata a Parigi, intitolata "In Memoriam Titanic", basata su di un organo francese, in quanto l'autore in questione, Joseph Bonnet, ha composto le sue opere musicali proprio su strumenti di scuola francese. Questa produzione ha avuto entusiastiche recensioni, sia in Italia che all'estero, con 5 stelle sia per la qualità artistica che per quella tecnica. L'organista Vincenzo Ninci, docente d'organo presso il conservatorio di Ferrara, è stato definito dalla critica (CD Classica) il Giorgione della consolle, mentre a Paolo Fedi è stato riconosciuto il merito di avere effettuato una delle migliori incisioni d'organo mai realizzate. Successivamente Paolo Fedi ha iniziato un'interessante collaborazione con Tactus, realizzando per questa numerose produzioni di musica antica, tra cui "Danze Medievali Italiane", Ensemble Anima Mundi. Questa produzione ha ricevuto un premio discografico in Francia, così come un'altra produzione, "Il libro di canto e di liuto di Cosimo Bottegari", è stata recensita dalla critica italiana in maniera entusiastica. In seguito ha lavorato per la Bongiovanni di Bologna, per la quale ha registrato numerose opere liriche in prima incisione mondiale. Una di queste è l'opera di Ponchielli "I Promessi Sposi". In questo lavoro ha sovrainciso i sei cantanti sulla base orchestrale registrata da altri tecnici in Russia, compiendo un'opera di alto livello. Le registrazioni delle opere avvenivano "live" in diversi teatri italiani. Tra queste, ricordiamo le opere: "Il Ritratto" di Gaetano Braga, registrata in Abruzzo presso il teatro di una bella località in collina; "Mala Vita" di Umberto Giordano, registrata nel teatro della città di Foggia; "La Scala di Seta" di Gioacchino Rossini. Una rarità assoluta è stata la produzione di "Il Sogno di Rosetta", opera composta da Giovanni Pascoli e registrata all'aperto nel giardino della villa a Castelvecchio Pascoli, residenza estiva del poeta.Dal 2005 si occupa delle registrazioni dei concerti dell'Orchestra Promusica di Pistoia, che si avvale della collaborazione dei migliori solisti internazionali ed è stata fondata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.Non mancano però registrazioni realizzate per conto di altri editori, che per motivi commerciali, purtroppo non hanno potuto ancora pubblicare questi lavori: "L'Histoire du Soldat" di Igor Stravinsky, Orchestra Regina (prime parti del Maggio musicale Fiorentino) con Athina Cenci in qualità di voce recitante; "Concerto per Trio e Orchestra op. 56" di Alfredo Casella, orchestra di Mantova diretta da Umberto Benedetti Michelangeli.Recentemente, presso il Monastero di S. Anselmo, ha registrato il "Rito del 1° Novembre", titolo da lui stesso coniato in quanto non è a conoscenza del nome esatto dell'opera. Questa, incentrata sul canto gregoriano, si avvale di oltre 90 monaci e dell'organo; da secoli, in questo monastero, viene officiata questa celebrazione nel primo di novembre, un'opera definita davvero suggestiva.
IL COMPACT DISC "VARII""Varii" è il primo CD prodotto dall'etichetta Reflexio, in collaborazione con gli organizzatori del Siena Jazz, nella persona di Silvia Bolognesi, fondatrice del "Living Quartet", e con la partecipazione di Tiziana Ghiglioni. La registrazione è stata effettuata nel Maggio 2007 nel Teatro dei Varii di Colle Val d'Elsa, in provincia di Siena. Questa è stata realizzata su multitraccia digitale a 24 bit/174,6 kHz ed il missaggio analogico è stato effettuato con outboard valvolari. Sono stati utilizzati componenti di alta qualità quali il Sistema Motu HD 192 come Hard Disc Recording; le Tannoy System 1000 e le B&W CM 1 come monitor; il Quad 909 come amplificatore. Nessuna notizia sui microfoni utilizzati. Il tecnico del suono è Paolo Fedi, il quale si è avvalso della collaborazione di Silvia Bolognesi in fase di Editing e Mix.
Gli artisti componenti il Living Quartet sono, oltre a Silvia Bolognesi al contrabbasso, Tony Cattano al trombone, Alessandro Giachero al pianoforte, Armando Sciommeri alla batteria. Tiziana Ghiglioni è la voce. Dal punto di vista musicale si tratta di jazz moderno, per cui occorre effettuare ripetuti ascolti prima di comprendere al meglio la tessitura musicale. Io stesso, forse a causa della mia veneranda età, ho faticato un po' prima di addentrarmi nella musica. Una volta compresa, si rimane entusiasti per la bravura dei musicisti e per la qualità della musica, indubbiamente di livello eccelso.
L'ASCOLTO
Devo confessarvi che sono rimasto stupito dalla qualità di questo disco.
Continua su HI-FIGUIDE n. 12, Maggio 2008 L'ABBONAMENTO AD HI-FIGUIDE
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