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Con l'avvento dell'Home Theatre si è assistito al proliferare di un componente audio, prima piuttosto trascurato: il subwoofer.
In passato, l'inserimento di un sub nella catena audio era guardato con molto sospetto. I problemi di interfacciamento con il sistema principale erano lo spettro nero che incombeva sull'audiofilo. Ciò ne ha fortemente limitato la diffusione. E dire che senza i bassi profondi, secondo le norme internazionali un impianto non può essere considerato hifi. Dato che il termine hifi è utilizzato anche dai radioloni portatili, HI-FIGUIDE ha coniato il termine di esoterico o hi-end ad impianti dalla banda audio più larga possibile, sino a ricalcare ed oltrepassare quella dell'udito umano: nasce così il concetto di Standard Minimo.
Il panorama dei subwoofer è cambiato nell'ultimo decennio. In particolare è aumentata la proposta di subwoofer attivi dotati di finale di potenza e crossover elettronico incorporati. Sono questi i subwoofer che a noi interessano. La presenza del crossover attivo con regolazione continua o a scatti della frequenza di taglio e volume regolabile, ci consente un corretto interfacciamento con qualsiasi sistema di diffusori di qualità, inseriti in un qualsiasi ambiente d'ascolto.
Ovviamente i sub buoni sono pochi, perché le leggi della fisica non sono cambiate, poiché ancora affernano che per riprodurre la gamma bassa occorre spostare grandi volumi d'aria con BASSA distorsione. Sulle caratteristiche utili per la corretta scelta, rimandiamo ad HFG in PDF.
Due, le principali categorie di sub. Quelli con amplificatori incorporati (e con crossover elettronico…), sono denominati sub attivi; quelli senza, in alcuni casi con crossover passivo incorporato, sono denominati passivi.
AVVERTENZE Lo Standard Minimo è il frutto di un giudizio qualitativamente elevato su alcuni prodotti ivi presenti. HI-FIGUIDE non è in alcun modo responsabile degli avvenimenti di qualsiasi natura imputabili direttamente o indirettamente alla pubblicazione di questo elenco con l'inserimento o meno del prodotto. Ognuno, costruttori, distributori o lettori, è artefice delle proprie scelte, sia professionali, sia audiofile.
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