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STANDARD MINIMO® 
PRESENTAZIONE DELLA SEZIONE


SIGNIFICATO E SCOPI DELLO STANDARD MINIMO®
Descrizione del significato, scopi ed applicazione del criterio di "Destinazione d'Uso" e "Specializzazione".

Qual è il significato di STANDARD MINIMO® o MINIMUM STANDARD APPROVED® e quali sono i suoi obiettivi?
Qualcuno obietterà che nel settore audio lo Standard Minimo non esiste o che di Standard vero e proprio non si tratta, ma di una semplice bufala per attirare l'attenzione su HFG dei lettori ed operatori del settore. Inoltre, la parola
Standard presuppone un insieme di criteri oggettivi e/o tecnici che dovrebbero essere noti e/o prefissati con un certo rigore.

In realtà gli apparecchi audio e tutto ciò che ha a che fare con la riproduzione audio, non solo non sono tutti uguali, ma si dividono sempre in due grandi
Classi di Merito, secondo la categoria di appartenenza.
Ecco così che di fronte a buoni prodotti hifi si contrappongono quelli meno buoni; a quelli progettati con criterio si contrappongono quelli realizzati con concetti di economia, o peggio, come capita e viene o secondo la moda del momento. E gli esempi potrebbero moltiplicarsi.

Ma di quale STANDARD si tratta e quali sono i criteri atti a discernere un prodotto che rientra in un determinato Standard e quello che invece non vi rientra?
All'interno della rivista trovate una parte teorica, denominata
l'"ALTA FEDELTA' ESOTERICA", in cui sono trattati diversi argomenti, tutti riguardanti l'hifi: dalla metodologia ai cavi, dai diffusori alla rete elettrica.
In questa sono fissati dei
criteri metodologici o regole che permettono l'individuazione o fissano dei limiti minimi ben precisi per la scelta di un apparecchio audio di qualità.
Questo è appunto lo STANDARD MINIMO®. Sulla qualità, bontà e/o universalità dei criteri spiegati in quella sezione si potrà discutere all'infinito, specie su quelli di natura soggettiva, come ad esempio potrebbe essere il
Senso del Ritmo, ma ad ogni scelta, ad ogni presa di posizione o iniziativa, seguirà inevitabilmente una serie di pro e di contro e soprattutto la creazione di due schieramenti: i favorevoli ed i contrari.

Qualcuno preferisce l'IMMOBILISMO o, peggio, il RELATIVISMO, ossia
dare approvazione a tutto ciò che il mercato dell'hifi sforna, giudicando la bontà dei prodotti senza alcun criterio o, peggio ancora, sulla base della veste estetica. Ancora più errato è testare i prodotti audio tramite impianti che di hifi non hanno nulla, generando così dei giudizi errati. E' quest'ultimo il criterio seguito dal 99% delle riviste che si presentano come audio specializzate.
HI-FIGUIDE no!
Grazie al nostro modo di concepire l'alta fedeltà, HI-FIGUIDE ha intenzione di guidare i lettori ad un sano acquisto, oltre che a contribuire alla sua crescita ed evoluzione come audiofilo, amante della musica e del buon suono riprodotto.
Grazie al nostro modo di operare, HI-FIGUIDE dimostra di non volersi piegare ai voleri del Mercato, alla Moda del momento, o di approvare qualsiasi strumento o opinione errati ai fini della corretta riproduzione musicale.
Ciò significa
contribuire all'evoluzione positiva dell'audio di qualità, facendo sì che venga definitivamente introdotto il concetto di DESTINAZIONE D'USO del prodotto audio.

E'
il criterio della Destinazione d'Uso che rende obsoleto il termine HIFI, attribuito a qualsiasi prodotto audio: dal radiolone portatile all'impianto per auto. Con la destinazione d'uso, ogni prodotto ha motivo di esistere evitando confusioni di ruolo con altri prodotti all'apparenza similari. Un prodotto hifi destinato all'Home Theatre sarà maggiormente adatto per una riproduzione audio/video, anche di qualità, ma non con la stessa qualità consentita dai prodotti creati specificamente per la riproduzione della musica. Con la Destinazione d'Uso un impianto hifi car assurgerà a soggetto distinto dall'impianto di casa specifico per la riproduzione della musica ad alto livello, perciò denominato esoterico.
Quindi il concetto di HIFI, vecchio di oltre mezzo secolo, con il concetto di Destinazione d'Uso si tramuterà in altri termini, quali:

hifi car, home theatre, audio esoterico, audio high-end, audio del video, audio digitale compresso (MP3, I-Pod), l'audio del Pc, l'audio di internet, ecc.

Questi termini sono dotati di cittadinanza nel mondo dell'hi-fi, ma solamente alcuni di questi sono adatti per indicare la riproduzione audio di alta qualità.

Correlato al concetto di Destinazione d'Uso è il concetto di
SPECIALIZZAZIONE.
Nella pratica succede che vi sono marchi ed aziende audio, che nati per la progettazione e realizzazione di specifici componenti audio, con il tempo hanno diversificato la produzione, perdendo totalmente di vista le proprie origini, spesso addirittura perdendo la qualità iniziale dei loro prodotti. L'esempio più lampante di perdita di specializzazione è dato dai quei costruttori che specializzati in amplificazione, hanno iniziato a costruire lettori digitali, spesso di pessima se non orrenda qualità. O al contrario, costruttori specializzati nella realizzazione di giradischi analogici che hanno iniziato a realizzare lettori digitali, amplificazione e persino diffusori.

Inevitabilmente, tale posizione affermata con l'enucleazione dei concetti di Destinazione d'Uso e Specializzazione, sarà amata da alcuni ed osteggiata da altri.
Per coloro che disapprovano la nostra linea editoriale, a qualsiasi schieramento essi appartengano, se semplici appassionati od operatori del settore, rispondiamo che noi esprimiamo
le nostre idee, opinioni e concetti, che come tutte le cose del mondo possono essere criticate ed opinabili, ma che sono le nostre idee ed opinioni, frutto di professionalità ed esperienza trentennale nel settore audio. Inoltre, HI-FIGUIDE non è l'unica rivista audio presente nel mondo ed in Italia, per cui coloro che sono contrari alla nostra linea editoriale hanno altro spazio in cui esprimere le loro opinioni! In ogni caso, sempre meglio di tutti coloro che si professano intenditori tramite le assurde quanto strabilianti risposte in tre righe alle richieste di consigli audio….

Per la prima volta nella storia recente dell'hifi, vi è per l'audiofilo evoluto l'occasione di usufruire di una rivista assolutamente atipica per l'Italia, che senza mezzi termini e mezze misure, cerca di tracciare una linea netta di demarcazione tra l'audio di qualità e gli altri prodotti hifi, spesso meglio conosciuti come elettrodomestici.
Tale occasione, però, non è da tutti percepita allo stesso modo, soprattutto da coloro che sono abituati a considerare la riproduzione della musica alla maniera distorta a cui tutti noi abbiamo assistito passivamente per anni, facendo propri e valorizzando concetti errati o distorti negli anni.

Grazie alla distinzione e precisazione attuata dal concetto di Destinazione d'Uso, HI-FIGUIDE potrà fare informazione a 360° sul mondo audio,
senza creare nei propri lettori confusione ed incertezze: ossia senza relativismo. Così facendo, HI-FIGUIDE non sarà una specie di club frequentato sempre dai soliti noti, ma anche una bella vetrina nel vario mondo dell'hifi. Quindi, si darà notizia di tutto ciò che riguarda il mondo audio, come affermato nel MANIFESTO/FAQ, specificando la categoria di appartenenza dell'oggetto descritto o provato, secondo il criterio di DESTINAZIONE D'USO.

CONCLUSIONI

In questa sezione denominata Standard Minimo® troverete una serie di prodotti e accessori audio selezionati da HI-FIGUIDE. Questi sono i prodotti audio che hanno varcato la Soglia Minima di Ingresso nel Mondo dell'Audio di Qualità.
Questa selezione viene attuata sulla base di criteri in gran parte espressi nella sezione dedicata all'"Alta Fedeltà Esoterica", insieme a pochi altri, frutto dell'esperienza ormai trentennale del nostro Direttore, Francesco S. Piccione.
Ovviamente, essendo i criteri molto selettivi, non tutti gli apparecchi audio superano la selezione.
Sarà il lettore a decidere, come è giusto che sia, se un determinato oggetto rientra nelle sue preferenze o meno. HI-FIGUIDE, intanto, ha fatto la sua parte, di guida prestigiosa dei propri lettori nel variegato mondo della elettronica destinata alla riproduzione musicale di qualità.
Con il tempo, riempiremo questa sezione di piccole chicche, introdurremo delle foto e la descrizione di apparecchi particolarmente interessanti. Tutto ciò contribuirà a far divenire lo STANDARD MINIMO® una guida sicura ed affidabile per gli Audiofili di oggi e di domani.

INDIPENDENZA E CORRETTEZZA PROFESSIONALE
Le valutazioni ed i giudizi di HFG espressi sui prodotti hifi soggetti a selezione per il conferimento ed inserimento nello STANDARD MINIMO® sono attuati in modo professionale e privi di qualsiasi forma di condizionamento, psicologico, economico, estetico, di rapporti con operatori od altro.

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