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Ormai sappiamo che per ottenere le migliori prestazioni sonore non si può ricorrere al semplice Plug and Play. Occorre una accurata messa a punto dell'intero impianto, nonché l'utilizzo di elementi, ove possibile, che permettano il miglioramento delle prestazioni sonore.
La multiamplificazione attiva con l'impiego di crossover elettronici è un elemento fondamentale per l'ottenimento di superiori prestazioni sonore. Il Crossover Elettronico consente, se utilizzato correttamente, un deciso miglioramento delle prestazioni sonore del proprio impianto, grazie al miglioramento delle prestazioni tecniche del diffusore e del binomio amplificatore-diffusore in genere.
Il crossover elettronico permette di amplificare i diffusori con due o più finali di potenza, la cui gamma audio di funzionamento è prefissata e limitata dallo stesso crossover. Ad esempio, un finale potrebbe amplificare i woofer dei diffusori, perciò la gamma bassa e solo quella, guadagnando così in qualità, bassa distorsione, trasparenza, maggior controllo, ecc. Tutto ciò solo perché il finale è direttamente collegato all'altoparlante, senza componenti passivi (crossover passivo) in serie al segnale. Peccato che non tutti i diffusori prevedono la possibilità della biamplificazione (o triamplificazione) attiva.
I problemi di fase di cui tanti professano sono inesistenti, se si ha la possibilità di scegliere la frequenza di taglio secondo le indicazioni date dal costruttore del diffusore, in modo da potere incrociare gli altoparlanti nella zona di minore interferenza. In questo modo è anche possibile migliorare il suono del proprio sistema di diffusori, affiancando a questi due subwoofer passivi di generose dimensioni, amplificati da un finale di potenza stereo e incrociati con i diffusori principali
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