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HI-FIGUIDE N. 16, DICEMBRE 2008 FALSI MITI, LUOGHI COMUNI E LEGGENDE METROPOLITANE A SPROPOSITO DI … LA SPECIALIZZAZIONE DEI DIFFUSORI DI FRANCESCO S. PICCIONE Falsi miti, luoghi comuni e leggende metropolitane sono tutti quegli argomenti errati che sono ben radicati nella mente di moltissimi audiofili e che sinteticamente possono essere riassunti in "a sproposito di…". Tali argomentazioni nel tempo hanno generato effetti deleteri e dannosi all'audio di qualità che perdurano ancora oggi. Da ciò la necessità di far chiarezza una volta per tutte.
HI-FIGUIDE N. 13, LUGLIO 2008 LA QUALITA' DELLE REGISTRAZIONI IL MOTIVO STORICO DI FRANCESCO S. PICCIONE Nell'editoriale di HFG n. 10, Febbraio 2008, ho parlato del ritorno dell'analogico esprimendo la considerazione che tra le tre sorgenti presenti negli impianti degli audiofili (LP, CD e SACD), tecnicamente e qualitativamente prevale il SACD. Questo, rispetto agli altri due sistemi, è suscettibile di sviluppi ulteriori che gli potrebbero far compiere passi ulteriori in termini di qualità sonora, mentre difficilmente la stessa ipotesi potrebbe essere fatta per CD ed LP, ormai spremuti come limoni. L'argomento è stato trattato in modo da non porre delle chiusure nei confronti degli altri due formati (analogico e digitale a normale risoluzione), perché in entrambi i casi si tratta di sorgenti di alta qualità, specialmente se si rapportano all'I-Pod ed all'MP3, in quanto si tratta di digitale a scarsissima risoluzione.
HI-FIGUIDE N. 12, MAGGIO 2008 LA QUALITA' DELLE REGISTRAZIONI LE DIFFERENZE SONORE TRA LP, CD E SACD DI FRANCESCO S. PICCIONE Nel precedente numero di HFG, avevo espresso i concetti di qualità, di altezza e di spazialità delle registrazioni. Brevemente per qualità si intende la capacità della registrazione di fare percepire un suono avente le stesse caratteristiche timbriche e dinamiche di una esecuzione dal vivo non amplificata. I concetti di altezza e spazialità sono invece riferiti alla propagazione delle onde sonore. In particolare per altezza gli audiofili in genere intendono l'altezza da terra di uno strumento riferito alla registrazione. Per spazialità in genere l'audiofilo intende la proiezione del suono all'interno del locale di ascolto nelle tre direzioni, riferite sempre alla registrazione. Abbiamo visto però come questi concetti non sono insiti nella registrazione, ma dipendono in maggior parte dal sistema di diffusione del suono.
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