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RIFLESSIONI AUDIO | 2007

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RIFLESSIONI AUDIO

2007  

CONFRONTO FRA CAVI DI COLLEGAMENTO  1 | 2

(Continua da pagina 1)

fare il rodaggio e lo sveleremo nel numero di Gennaio 2008!
Ai fini di questo sproposito, vi basta considerare il fatto che se si confrontano due cavi, uno rodato e l'altro no, il confronto non è corretto.

Il fatto
simpatico è quello relativo alla resistenza da contatto.
Dando per scontato che i connettori devono essere dorati e di alta qualità, la resistenza di contatto è quella che
si forma tutte le volte che noi togliamo ed inseriamo lo spinotto del cavo nella sua sede! Sento ululati di disapprovazione… La resistenza da contatto esiste e si nota quando si ascolta tramite diffusori ad alta efficienza. Questa si comporta alla stessa stregua del rodaggio: se il cavo non è nuovo, la resistenza di contatto svanisce dopo 24 ore dal collegamento del cavo agli apparecchi. Se togliete di nuovo il cavo, dovrete attendere altre 24 ore. Così tutte le volte che disconnettete qualsiasi cavo.
Alzi la mano colui che ha sempre avuto l'impressione che, smontato tutto l'impianto per fare la pulizia totale della sala d'ascolto, dopo avere riposizionato tutti gli apparecchi, collegati tra loro ed alla rete elettrica, il suono appena ascoltato fosse diverso o peggio orrendo! E che questa sensazione gli è rimasta anche dopo avere ascoltato per diverse ore… Cosa credete che sia? A parte altri fattori ambientali, è la resistenza da contatto che si forma in tutti i connettori, compresi quelli di alimentazione.

Alla luce di questo imponderabile fatto, sono incongruenti tutte le prove a confronto tra cavi effettuate al volo, ossia staccandone uno, collegando l'altro ed ascoltando immediatamente il suono. Questa procedura non è corretta.
Occorre invece, attendere che svanisca la resistenza da contatto e fare il confronto mentalmente, fidandosi delle proprie sensazioni. Se si effettuano i confronti nella tranquillità delle mura domestiche e con il proprio impianto e con i dischi che si conoscono a menadito, si potrà avere una idea chiara dell'andamento del confronto. In tutti gli altri casi, non si sa!

L'unica scappatoia se si tratta del confronto tra cavi di interconnessione è quella di utilizzare un lettore CD dotato di due uscite, in cui collegare i due cavi a loro volta collegati ad un preamplificatore dotato di ingressi identici. Questa è l'unica ipotesi di prova corretta, ovviamente dopo 24 ore dal collegamento ed a patto che entrambi i cavi siano stati rodati.

CONCLUSIONI

Effettuare al volo dei confronti tra cavi di collegamento non è una operazione giusta. Questa procedura è errata e spesso causa di errori di valutazione. Meglio portarsi il cavo a casa e valutare con calma la differenza con l'altro o gli altri. Nel giro di una settimana avrete le idee più chiare e possibilmente non errate.

Francesco S. Piccione

 

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