|
che per migliorare la riproduzione sonora, occorre seguire una precisa evoluzione tecnologica, non certo riesumare dischi mono, bobine o peggio, sfruttando il digitale compresso MP3 o lossless (ossia privo di perdite).
Sulla scorta di quanto affermato, in tempi in cui è difficile discernere sull'attendibilità o meno delle informazioni pubblicate su internet, HI-FIGUIDE ha pensato bene d'andare controcorrente, pubblicando servizi giornalistici qualitativamente elevati, ma soprattutto veritieri e quindi attendibili. L'attendibilità e, quindi la professionalità, si ottengono mediante la prova effettiva di prodotti audio, nonché effettuata in condizioni assolutamente ben conosciute all'autore del test. Qualora queste condizioni non vi fossero è data menzione nell'articolo. Ma attendibilità significa anche elaborare concetti che siano chiari e comprensibili ai lettori, nonché sostenere ciò che è positivo non solo allo sviluppo audio, ma anche in rapporto diretto con il miglioramento delle prestazioni sonore.
L'elaborazione del concetto di STANDARD MINIMO®, enunciato in apposita sezione (vedere HFG n. 3/2007), ha contribuito al suo successo. Oggi i nostri lettori non acquistano più apparecchiature audio se non sono menzionate in detta sezione, quindi dotate di requisiti minimi di qualità secondo HFG, cercando il nostro parere su apparecchi non compresi in detto status. Ad esempio, se nel 1999 la maggioranza degli audiofili prediligeva il suono dei minidiffusori, adesso, anno 2009, solo il 30% si ostina a difenderli come diffusori ad alta fedeltà. Un cambio di tendenza che denota un miglioramento culturale della maggioranza degli audiofili ed è senza dubbio per merito di HI-FIGUIDE, che per prima nel 1999, suscitando mille polemiche e l'ilarità di molti, ha posto questo problema.
|
|