HI-FIGUIDE | Guida italiana all'alta fedeltà esoterica ed hi-end internazionale | Rivista di approfondimento sui temi audio
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I PRODOTTI DI HI-FIGUIDE
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LIBRI
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L'Alta Fedeltà Esoterica©

Presentazione
Approfondimento
Prefazione
Preambolo
Premessa
Indice Opera
Opere Correlate

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L'ALTA FEDELTA' ESOTERICA - Scelte chiare, consigli e suggerimenti a difesa del buon ascolto

INDICE OPERA

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7

Acquista!

Prefazione   
Preambolo   
Premessa     

_____________________________________________22

CAPITOLO I
INTRODUZIONE


I. IL PUNTO SULL'HI-FI
1. Premessa. 2. Antefatti. 3. L'esterofilia. 4. Lo stato dell'informazione: 4.1 Internet; 4.2 Riviste edite su carta; 4.3 Riviste web; 4.4 Informazioni pubblicitarie; 4.5 Test e recensioni. 5. Lo stato della tecnologia. 6. Il Wife Acceptance Factor (WAF). 7. Il relativismo audio. 8. Conclusioni.

_____________________________________________33

CAPITOLO II             
L'ALTA FEDELTA' E L'ESOTERISMO


I. INTRODUZIONE
1. L'ascolto della Musica. 2. Studi, ricerche e sperimentazioni. 3. I diversi comportamenti.

II. I FATTORI INTERAGENTI GENERALI
1. Introduzione. 2. Fatti, azioni e procedimenti. 3. Gestione di'impresa e punti vendita: 3.1 Colossi industriali; 3.2. Le medie e piccole imprese; 3.3 I punti vendita; 3.4 La vendita diretta. 4. La Destinazione d'Uso. 5. La specializzazione. 6. L'utilizzo del marchio. 7. L'"esoterismo".

III. LE CLASSIFICAZIONI IN ALTA FEDELTA'
1. Introduzione. 2. Il problema della classificazione. 3. La destinazione d'uso. 4. I componenti audio commerciali. 5. I componenti audio di buona fedeltà. 6. I componenti audio esoterici. 7. I componenti audio High-End. 8. I componenti audio allo Stato dell'Arte. 9. Conclusioni.

IV. L'ALTA FEDELTA' ESOTERICA
1. Definizione. 2. Le origini dell'alta fedeltà esoterica. 3. Gli albori. 4. Gli Audiofili Esoterici. 5. I rapporti tra l'High-End e l'Esoterico. 6. I rapporti con lo Stato dell'Arte.

V. CONCLUSIONI
1. La filosofia audio esoterica. 2. I prodotti audio esoterici.

_____________________________________________64

CAPITOLO III   
I FENOMENI ACUSTICI


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione.

II. I FENOMENI ACUSTICI
1. Definizione. 2. La frequenza (Hz). 3. L'ottava. 4. Suddivisione dei fenomeni acustici. 5. I caratteri del suono: 5.1 La durata; 5.2 L'intensità; 5.3 L'altezza; 5.4 Il timbro. 6. Le caratteristiche delle onde elastiche: 6.1 La velocità di propagazione; 6.2 La lunghezza dell'onda. 7. Misure di tipo assoluto. 8. Una misurazione relativa: il decibel (dB). 9. L'attenuazione.

_____________________________________________78

CAPITOLO IV
L'ORECCHIO UMANO ED IL SUONO


I. INTRODUZIONE
1. Premessa. 2. La natura della percezione. 3. Variazioni di intensità. 4. Variazioni di frequenza. 5. Variazioni di frequenza rispetto a variazioni di ampiezza. 6. L'abilità nel localizzare la sorgente di suoni. 7. Misure ed ascolto. 8. La qualità delle registrazioni.

II. LA SENSAZIONE E PERCEZIONE SONORA
1. Caratteristiche della sensazione sonora. 2. Le curve di isosensazione. 3. Percezione sonora ed Hi-Fi. 4. I limiti di percepibilità. 5. Effetti del rumore e dei suoni sulle persone. 6. Variazione tra sensazione e pressione sonora. 7. Diffusori e pressione acustica. 8. La minima frequenza udibile in un ambiente domestico.

___________________________________________ 100

CAPITOLO V
I RIFERIMENTI ASSOLUTI


I. INTRODUZIONE
1. I riferimenti oggettivi. 2. L'importanza della conoscenza diretta.

II. GLI STRUMENTI MUSICALI
1. Introduzione. 2. Le possibili origini. 3. Caratteristiche degli strumenti musicali. 4. La loro classificazione. 5. L'insieme degli strumenti.

III. LE VOCI
1. Introduzione. 2. Il riferimento supremo. 3. Caratteristiche della voce. 4. I registri vocali.

___________________________________________ 113

CAPITOLO VI
I CRITERI METODOLOGICI


I. INTRODUZIONE
1. Le conoscenze di base. 2. L'esperienza di ascolto. 3. L'imperante soggettività. 4. Tipologie di criteri: 4.1 I criteri discriminati assoluti e relativi; 4.2 I criteri generali e i sottocriteri.

II. I CRITERI DISCRIMINANTI GENERALI
1. Introduzione. 2. Primo: la Destinazione d'Uso. 3. Secondo: le Leggi della Fisica; 4. Terzo: la Qualità Costruttiva; 5. Quarto: Fedeltà del Suono, Oggettiva o Reale. 6. Quinto: il Senso del Ritmo.

III. I CRITERI DISCRIMINANTI ESTRINSECHI
1. Introduzione. 2. Sesto: la Pubblicità Veritiera. 3. Settimo: l'Assistenza e l'Affidabilità: 3.1 L'assistenza; 3.2 L'affidabilità. 4. Ottavo: il Parametro 2V.

IV. CONCLUSIONI
1. L'importanza dei criteri discriminanti.

___________________________________________137

CAPITOLO VII
GLI ELEMENTI DI UN IMPIANTO STEREO DI ALTA QUALITA'


I. INTRODUZIONE
1. Le categorie. 2. I componenti audio: 2.1 Le sorgenti audio; 2.2 L'amplificazione; 2.3 I sistemi di diffusione del suono. 3. Il software audio. 4. Gli accessori audio: 4.1 Tipologie; 4.2 Caratteristiche. 5. I complementi audio: 5.1 Tipologie.

II. L'IMPIANTO HI-FI CLASSICO
1. Descrizione della composizione.

___________________________________________ 147

CAPITOLO VIII
I DIFFUSORI ACUSTICI


I. INTRODUZIONE
1. Il ruolo fondamentale dei diffusori. 2. Diffusori e software audio. 3. Lo sviluppo dei diffusori.

II. LE CARATTERISTICHE SALIENTI
1. Introduzione. 2. Caratteristiche salienti dei diffusori. 3. Sistema da pavimento. 4. Sistema multivia. 5. Estensione della risposta in frequenza. 6. La medio-alta sensibilità. 7. Funzionamento a basso livello di ascolto.

III. ALCUNI IMPORTANTI PARAMETRI
1. Introduzione. 2. La potenza acustica. 3. La dinamica. 4. La potenza utile. 5. L'efficienza. 6. Il fattore di accelerazione. 7. I parametri di riferimento.

IV. I SOTTOCRITERI DISCRIMINANTI
1. Introduzione. 2. I sottocriteri. 3. Caratteristiche di un diffusore di alta qualità. 4. Riepilogo dei sottocriteri specifici.

____________________________________________183

CAPITOLO IX
PRINCIPALI TIPOLOGIE DI DIFFUSORI


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Le scuole audio.

II. IL DIFFUSORE DINAMICO
1. Introduzione. 2. Caratteristiche fisiche. 3. Tipologia di altoparlanti: 3.1 L'altoparlante a cono; 3.2 L'altoparlante a cupola; 3.3 Conclusioni. 4. Tipologie di carico acustico. 5. I sottocriteri specifici.

III. IL DIFFUSORE PLANARE
1. Introduzione. 2. Caratteristiche fisiche. 3. Funzionamento del dipolo. 4. Tipologie di altoparlanti: 4.1 Il trasduttore isodinamico; 4.2 Il trasduttore a nastro; 4.3 Il trasduttore elettrostatico. 5. I "limiti" dei diffusori planari. 6. I sottocriteri specifici.

IV. IL DIFFUSORE A TROMBA
1. Introduzione. 2. Caratteristiche fisiche. 3. L'altoparlante a tromba. 4. L'efficienza. 5. L'amplificazione. 6. I difetti. 7. I sottocriteri specifici.

V. IL DIFFUSORE IBRIDO
1. Introduzione. 2. Definizione. 3. La riproduzione della banda audio. 4. I sottocriteri specifici.

VI. IL MINIDIFFUSORE
1. Introduzione. 2. Caratteristiche fisiche. 3. L'esclusione dal concetto di hi-fi.

____________________________________________221

CAPITOLO X
LE BASSE FREQUENZE ED I SUBWOOFERS


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. L'importanza delle basse frequenze. 3. L'avvento del subwoofers. 4. I difetti lamentati. 5. L'emissione delle basse frequenze. 6. Il suono e l'udito.

II. LE BASSE FREQUENZE
1. Introduzione. 2. Il volume d'aria. 3. Le curve di isosensazione. 4. I bassi "profondi" e "transienti". 5. I "Sub-Bassi".

III. IL SUBWOOFER
1. Definizione. 2. L'utilizzo. 3. Vantaggi. 4. Tipologie dei woofers nei diffusori. 5. Perché i minidiffusori non gradiscono i sub? 6. Le tipologie di subwoofers.

IV. I SOTTOCRITERI SPECIFICI
1. Introduzione. 2. I sottocriteri specifici.

___________________________________________ 242

CAPITOLO XI
LE ELETTRONICHE AUDIO


I. INTRODUZIONE
1. Premessa. 2. Tipologie di elettroniche.

II. CENNI DI ELETTRONICA
1. Introduzione. 2. I componenti passivi ed attivi. 3. La valvola ed il transistor. 4. L'alimentatore. 5. Il circuito integrato. 6. I circuiti amplificatori. 7. Le classi di funzionamento. 8. La forma della classe… A! 9. Le filosofie costruttive. 10. Cablaggio in aria e circuito stampato.

III. I SOTTOCRITERI DISCRIMINANTI
1. Introduzione. 2. L'alimentazione curata e stabilizzata. 3. Costruzione meccanica immune da vibrazioni e risonanze. 4. Schermatura dalle interferenze. 5. Circuito audio realizzato a discreti. 6. La bassa o nulla controreazione totale. 7. La distorsione monotonica: 7.1 La distorsione monotonicamente decrescente; 7.2 La distorsione monotonicamente crescente. 8. Un peso adeguato. 9. Riepilogo sottocriteri comuni.

___________________________________________273

CAPITOLO XII   
L'AMPLIFICAZIONE


I. IL FINALE DI POTENZA
1. Introduzione. 2. Il carico reattivo. 3. La distorsione monotonicamente crescente. 4. La bassa potenza. 5. La classe di funzionamento. 6. Numero dei dispositivi attivi. 7. I sottocriteri specifici.

II. IL PREAMPLIFICATORE
1. Introduzione. 2. Le funzioni. 3. Modalità di costruzione. 4. Bilanciato o sbilanciato? 5. Il preamplificatore "passivo". 6. Tipologie di preamplificatori. 7. I preamplificatori a più telai. 8. La classe di funzionamento. 9. I sottocriteri specifici.

III. L'AMPLIFICATORE INTEGRATO
1. Cenni.

___________________________________________ 294

CAPITOLO XIII
LA SORGENTE DIGITALE


I. INTRODUZIONE
1. Premessa. 2. Digitale contro analogico. 3. Il sistema binario. 4. Il digitale compresso. 5. L'avvento del digitale ad alta risoluzione. 6. I formati digitali. 7. Gli elementi distintivi di una sorgente digitale.

II. LA SEZIONE DI LETTURA
1. Introduzione. 2. La lettura dei dati numerici. 3. Il jitter o rumore bianco. 4. Il collegamento esterno. 5. La meccanica di lettura.

III. LA SEZIONE DI CONVERSIONE
1. Introduzione. 2. La sezione digitale. 3. La tecnica digitale. 4. La sezione analogica (rinvio).

IV. I SOTTOCRITERI SPECIFICI
1. Tipologie.

____________________________________________314

CAPITOLO XIV
LA SORGENTE ANALOGICA


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Gli elementi del sistema giradischi.

II. LA BASE GIRADISCHI
1. Introduzione. 2. Gli elementi costitutivi. 3. L'alimentazione. 4. L'isolamento. 5. La trazione. 6. La qualità costruttiva.

III. IL BRACCIO
1. Introduzione. 2. Le funzioni. 3. Le tipologie: 3.1 L'imperniato; 3.2 Il tangenziale. 4. Il sistema braccio/fonorivelatore.

IV. IL FONORIVELATORE
1. Introduzione. 2. L'equipaggio mobile. 3. Il generatore. 4. Lo stilo. 5. Il corpo. 6. Caratteristiche sonore.

V. LO STADIO PHONO
1. Introduzione. 2. Tipologie. 3. Differenze tra stadio phono e linea. 4. Funzioni dello stadio phono. 5. La flessibilità.

VI. I SOTTOCRITERI SPECIFICI
1. Tipologie.

___________________________________________ 339

CAPITOLO XV 
IL SOFTWARE AUDIO DI QUALITA'


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. L'importanza del software. 3. Tipologie di software.

II. DALL'ANALOGICO AL DIGITALE
1. Introduzione. 2. La cattura e conservazione del suono. 3. Il sistema analogico. 4. Il sistema digitale: 4.1 Il campionamento; 4.2 La quantizzazione; 4.3 Il filtraggio. 5. Qual è il valore di risoluzione dell'analogia? 6. Le differenze tra l'analogico e il digitale. 7. Gli sviluppi dei due sistemi. 8. Caratteristiche sonore.

III. IL LONG PLAYING (LP)
1. Introduzione. 2. La tecnica di registrazione. 3. La "codifica" R.I.A.A.. 4. L'usura.

IV. I FORMATI DIGITALI
1. Introduzione. 2. Il Compact Disc (CD). 3. L'"HDCD" e l'"XRCD". 4. Il DVD-Audio (DVD-A). 5. Il Super Audio CD (SACD). 6. Il "Blu-ray Disc" (BD).

____________________________________________362

CAPITOLO XVI   
IL DIGITALE AD ALTA RISOLUZIONE


I. INTRODUZIONE
1. L'auspicio di un unico formato.

II. IL DVD-A E IL SACD
1. Caratteristiche dei due formati. 2. Supporto ed organizzazione dei dati. 3. Il doppio strato. 4. Le codifiche PCM e DSD. 5. L'audio stereo del DVD-Video.

III. IL FUTURO DELL'AUDIO DIGITALE: IL BLU-RAY DISC
1. Introduzione. 2. Le origini del Blu-Ray Disc. 3. Le caratteristiche. 4. I possibili utilizzi.

___________________________________________ 379

CAPITOLO XVII
CONSIDERAZIONI SUL SOFTWARE


I. LA QUALITA' DELLE REGISTRAZIONI
1. Introduzione. 2. Le cattive e buone registrazioni. 3. La diatriba analogico/digitale: 3.1  Il confronto delle registrazioni in LP e CD; 3.2 Perché molti CD suonano male?; 3.3 La sottovalutazione del digitale; 3.4 Gli LP da 180 grammi; 3.5 La capacità di lettura. 4. Le diverse filosofie di registrazione: 4.1 Il tipo "monitor"; 4.2 Il "tutto ambiente"; 4.3 Le "equilibrate". 5. L'aderenza alla realtà musicale. 6. La compressione dinamica.

___________________________________________401

CAPITOLO XVIII 
I CAVI AUDIO


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Enigma Cavi. 3. Caratteristiche dei cavi: 3.1 Carattere passivo; 3.2 Carattere attivo. 4 Altri fenomeni. 5. Funzione e ruolo dei cavi audio. 6. La geometria dei cavi. 7. I microequalizzatori.

II. TIPOLOGIE DI CAVI AUDIO
1. Introduzione. 2. I cavi di alimentazione: 2.1 Teoria della relatività; 2.2 La meccanica quantistica; 3.3 L'influenza sul suono. 3. I cavi di segnale: 3.1 Teoria dei cavi di segnale; 3.2 Le geometrie più diffuse; 3.3 La geometria coassiale. 4. I cavi di potenza: 4.1 Teoria dei cavi di potenza; 4.2 Le geometrie più diffuse; 4.3 L'influenza sul suono.

III. I SOTTOCRITERI SPECIFICI
1. Tipologie.

____________________________________________426

CAPITOLO XIX   
I DIFFUSORI ACUSTICI E L'AMBIENTE DI ASCOLTO


I. GLI ELEMENTI DETERMINANTI
1. Introduzione. 2. Dimensioni e forma. 3. Campo diretto e riverberato. 4. Il punto di ascolto. 5. Il posizionamento sul pavimento. 6. L'importanza dei supporti registrati.

II. L'AMBIENTE DI ASCOLTO
1. L'interazione diffusori/ambiente. 2. Regole di orientamento. 3. L'importanza dei rapporti proporzionali. 4. Le dimensioni ideali. 5. Il calcolo dei rapporti dimensionali. 7. L'acustica dei locali e la correzione.

III. IL POSIZIONAMENTO IN AMBIENTE DEI DIFFUSORI
1. Introduzione. 2. L'impedenza di radiazione. 3. Pareti di fondo e laterali. 4. Diffusori/punto di ascolto. 5. Le regole basi. 6. La ricerca del posizionamento. 7. Il punto di ascolto. 8. L'orientamento dei diffusori. 9. Una prova particolare.

____________________________________________455

CAPITOLO XX   
L'ENERGIA ELETTRICA E L'AUDIO ESOTERICO


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. L'influenza della rete elettrica. 3. Tecnica e scienza.

II. L'ELETTRICITÀ E L'AUDIO
1. La schermatura delle linee di segnale audio. 2. L'alimentazione interna delle apparecchiature audio: 2.1 Gli elementi dell'alimentazione; 2.2 Tipologie di alimentazione. 3. Il cavo di alimentazione. 4. Cenni sulle radiofrequenze e campi elettromagnetici.

III. LA REALIZZAZIONE DELLA RETE ELETTRICA DOMESTICA
1. Introduzione. 2. La linea diretta. 3. Prese e ciabatte. 4. La messa a terra. 5. Gli stabilizzatori. 6. L'alimentazione a batteria.

IV. LA FASE ELETTRICA
1. Introduzione. 2. L'individuazione della fase: 2.1 La fase nelle prese a parete; 2.2 La fase nei cavi di alimentazione; 2.3 La fase nelle elettroniche. 3. La ricerca della fase: 3.1 Il metodo empirico; 3.2 Il metodo… scientifico.

___________________________________________480

CAPITOLO XXI 
IL CONTRASTO ALLE VIBRAZIONI E RISONANZE


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Le vibrazioni e l'alta fedeltà. 3. L'origine delle vibrazioni.

II. LE SORGENTI DI VIBRAZIONE E RUMORE
1. Introduzione. 2. Le sorgenti meccaniche: 2.1 Gli urti; 2.2 Le vibrazioni forzate; 2.3 Le vibrazioni libere. 3. Le sorgenti elettromagnetiche. 4. Le sorgenti interne: 4.1 I trasformatori di alimentazione; 4.2 I motori elettrici; 4.3 Gli altoparlanti; 4.4 I potenziometri motorizzati e i servomeccanismi. 5. Le sorgenti esterne: 5.1 I diffusori acustici; 5.2 I motori e compressori elettrici; 5.3 Il traffico; 5.4 L'attività umana; 5.5 La rete elettrica; 5.6 Le vibrazioni della Terra.

III. L'APPROCCIO AL PROBLEMA
1. Introduzione. 2. L'evoluzione: 2.1 Il principio della Massa; 2.2 Leggerezza ed accoppiamento diretto; 2.3 Smorzamento e disaccoppiamento. 3. Le soluzioni contro le vibrazioni: 3.1 Lo smorzamento; 3.2 Il disaccoppiamento.

IV. I RIMEDI CONTRO VIBRAZIONI E RISONANZE
1. Introduzione. 2. I rimedi generali.

V. L'ESCLUSIVA SPERIMENTAZIONE
1. Introduzione. 2. L'influenza di vibrazioni e risonanze. 3. Accoppiamento e disaccoppiamento. 4. Il confronto punte/piedini. 5. L'incremento dell'efficienza. 6. La soluzione.

____________________________________________508

CAPITOLO XXII 
I TAVOLINI E SUPPORTI AUDIO


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Vibrazioni e messa a punto.

II. I TAVOLINI AUDIO
1. Funzioni e scopi. 2. La struttura. 3. I sottocriteri specifici.

III. I SUPPORTI AUDIO
1. Scopi e funzioni. 2. Tipologie. 3. Il posizionamento. 4. Gli effetti sul suono.

___________________________________________520

CAPITOLO XXIII 
LA MULTI-AMPLIFICAZIONE


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Il nodo della questione. 3. I benefici. 4. Tipologie di multi-amplificazione.

II. LA MULTI-AMPLIFICAZIONE ATTIVA
1. Introduzione. 2. Funzionamento. 3. Vantaggi e svantaggi. 4. Modalità di collegamento.

III. LA MULTI-AMPLIFICAZIONE PASSIVA O BI-AMPING
1. Introduzione. 2. Funzionamento. 3. Modalità di collegamento. 4. Suggerimenti.

____________________________________________533

CAPITOLO XXIV   
L'ASCOLTO CRITICO


I. INTRODUZIONE
1. Il corretto ascolto. 2. La percezione corporea. 3. La percezione delle basse frequenze. 4. Altri elementi perturbatori.

II. GLI ELEMENTI CARATTERISTICI
1. Introduzione. 2. Le modalità di ascolto. 3. L'ascolto in negozio. 4. Il posizionamento. 5. Il rodaggio. 6. Il preriscaldamento. 7. Temperatura, umidità e pressione. 8. La durata dell'ascolto.

III. IL PUNTO DI ASCOLTO
1. Introduzione. 2. La regola base. 3. L'asse perpendicolare. 4. Alla ricerca del punto ideale. 5. Particolari esperimenti.

IV. LA CORRETTA POSTURA
1. Introduzione. 2. Un'esperienza particolare. 3. La corretta postura.

____________________________________________562

CAPITOLO XXV 
LA REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA AUDIO DI ALTA QUALITA'


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. La prima scelta. 3. I componenti di un impianto stereo esoterico e high-end.

II. LA SCELTA DEI DIFFUSORI ACUSTICI
1. Identikit dei diffusori senza compromessi. 2. Alcune caratteristiche da conoscere: 2.1 Numero delle vie; 2.2 Basse frequenze; 2.3 Peso del magnete; 2.4 Sostituzione di un altoparlante; 2.5 La costruzione di un diffusore.  3. Alcuni luoghi comuni: 3.1 La qualità dei bassi; 3.2 La grazia; 3.3 Carico facile e forma della sinusoide.

III. CARATTERISTICHE DEI DIFFUSORI PLANARI:
1. Introduzione. 2. Medio-Bassa sensibilità. 3. Bassa tenuta in potenza. 4. Pressione sonora non elevata. 5. Scarsa emissione delle basse frequenze. 6. Scarsa dispersione angolare. 7. La criticità di pilotaggio. 8. I diffusori elettrostatici. 9. Una interessante caratteristica dei diffusori isodinamici.

IV. LA SCELTA DEGLI ALTRI COMPONENTI AUDIO
1. L'amplificazione: 1.1 Valvole o transistors?; 1.2 La durata delle valvole; 1.3 La costruzione di un amplificatore; 1.4 Il pilotaggio dei diffusori; 1.5 Altre tipologie di elettroniche; 1.6 La scelta della potenza; 1.7 Gli "attenuatori"; 1.8 Amplificatori di bassa potenza. 2. La "supremazia" della sorgente. 3. Il giradischi analogico. 4. Il lettore digitale integrato.

V. L'ACQUISTO
1. Introduzione. 2. Il negozio specializzato. 3. L'importazione parallela. 4. Il mercato dell'usato. 5. La vendita diretta. 6. L'ascolto (rinvio). 7. La proporzione di spesa. 8. Il parametro 2V. 9. L'assenza dei prodotti dai negozi. 10. Un esempio di incompetenza. 11. I "Guru".

___________________________________________601

CAPITOLO XXVI 
LO STANDARD MINIMO©


I. INTRODUZIONE
1. Una metodologia derivata.

II. SIGNIFICATO E SCOPI DELLO S/M©
1. Introduzione. 2. Le funzioni. 3. Il riferimento relativo ed assoluto. 4. Hi-Fi e Destinazione d'Uso. 5. I prodotti hi-fi esclusi dallo S/M©.

III. ALCUNE OSSERVAZIONI RELATIVE ALLO S/M©
1. Introduzione. 2. Presenza di diffusori ad alta efficienza. 3. Presenza di diffusori costosi. 4. Caratteristiche dell'efficienza. 5. I costi dell'efficienza. 6. I diffusori per Audiofili. 7. L'organizzazione dello S/M©. 8. L'assenza dai negozi. 9. Il suono dell'efficienza. 10. I "Magnifici".

____________________________________________620

CAPITOLO XXVII   
IL MIGLIORAMENTO DELLE PRESTAZIONI SONORE


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2.. L'importanza della corretta messa a punto. 3. Le metodologie. 4. Gli espedienti. 5. L'importanza del silenzio.

II. LOTTA ALLE VIBRAZIONI E RISONANZE
1. Introduzione. 2. Semplice o complesso? 3. Il sistema audio. 4. La teoria dello… smorzamento. 5. Le vibrazioni dei diffusori acustici. 6. Caratteristiche dei supporti. 7. Regole basi per il corretto utilizzo. 8. Gli effetti del contrasto. 9. Effetti sul suono.

III. L'OTTIMIZZAZIONE DEI COMPONENTI AUDIO
1. Introduzione. 2. Il giradischi analogico. 3. Il lettore digitale. 4. L'amplificazione. 5. I diffusori acustici. 6. I subwoofers. 7. I cavi audio. 8. I tavolini audio. 9. La rete elettrica. 10. "Ausili" controproducenti. 11. Radiofrequenza e campi elettromagnetici. 12. L'assestamento.

IV. IL COLLEGAMENTO IN BI-WIRING
1. Definizione. 2. Collegamenti. 3. I vantaggi. 4. Suggerimenti utili.

V. LA SMAGNETIZZAZIONE
1. Introduzione. 2. Funzione. 3. Effetti della smagnetizzazione. 4. La durata. 5. Un simpatico test.

VI. L'EFFICIENZA DI TRASMISSIONE DELL'ENERGIA ELETTRICA
1. Introduzione. 2. Un'idea rivoluzionaria. 3. Il brevetto n. 1.415.104/2015. 4. Gli ostacoli contro l'efficienza: 4.1 Elettroniche audio e audio/video; 4.2 Elettroniche ad alta tecnologia e precisione; 4.3 Diffusori acustici, cuffie, altoparlanti, microfoni; 4.4 Cavi elettrici ed ottici. 5. Il pre-riscaldamento o burn-in. 6. Il rodaggio. 7. La sinergia: 7.1 La sinergia "perfetta" ed "assoluta". 8. Proprietà del "metodo" brevettato: 8.1 Il rodaggio; 8.2 La forma perfetta; 8.3 La sinergia.

____________________________________________683

CAPITOLO XXVIII   
ALTRI SISTEMI AUDIO


I. INTRODUZIONE
1. Introduzione. 2. Tipologie di sistemi.

II. IL SISTEMA VIDEO HOME THEATRE
1. Introduzione. 2. Natura del sistema HT. 3. Scopo dell'HT. 4. Cinema e Musica. 5. Lo stato antecedente. 6. Lo standard MPEG. 7. I formati audio compressi. 8. Analisi del sistema HT. 9. HT ed audio esoterico. 10. L'immagine spaziale. 11. Il contrasto vista/udito. 12. Il costo dell'HT. 13. L'opzione stereo. 14. Alcune regole da seguire.

III. L'AUDIO MULTICANALE
1. Introduzione. 2. Caratteristiche. 3. Il multicanale di qualità.

IV. LA RICEZIONE AUDIO DIGITALE VIA SATELLITE O TERRESTRE
1. Introduzione. 2. La ricezione delle stazioni radio. 3. La ricezione dei canali televisivi.

V. L'AUDIO DEL PERSONAL COMPUTER
1. Introduzione. 2. PC ed audio di alta qualità.

___________________________________________706

CAPITOLO XXIX   
I SISTEMI DI REGISTRAZIONE


I. INTRODUZIONE
1. Voglia di registrare…

II. LE TECNICHE DI REGISTRAZIONE
1. Introduzione. 2. La registrazione analogica: 2.1 La registrazione meccanica; 2.2 La registrazione ottica; 2.3 La registrazione magnetica. 3. La registrazione digitale: 3.1 La registrazione col laser; 3.2 I dischi scrivibili; 3.3 Il sistema MIDI; 3.4 I nuovi supporti digitali.

III. I MEZZI DI REGISTRAZIONE
1. I masterizzatori di CD, DVD e Blu-ray Disc. 2. Il digital audio tape (DAT). 3. Il registratore a bobine. 4. Nuovi mezzi di registrazione.

IV. I FILES MUSICALI MP3
1. Introduzione 2. Caratteristiche. 3. Una minaccia per l'hi-fi di alta qualità.

V. LA MUSICA LIQUIDA
1. Una falsa ideologia.

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CAPITOLO XXX 
LE REGOLE D'ORO


1. INTRODUZIONE
1. Introduzione.

II. I NODI FONDAMENTALI DEL SISTEMA STEREO ESOTERICO
1. Il software audio. 2. Lettori digitali e giradischi. 3. L'amplificazione. 4. I diffusori acustici. 5. I subwoofers. 6. Gli accessori.

III. LE REGOLE FONDAMENTALI
1. Descrizione.

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CAPITOLO XXXI         
I RIFERIMENTI SONORI


1. ELENCO DI DISCHI SPESSO UTILIZZATI PER I TEST
1. Introduzione. 2. Musica classica. 3. Jazz vocale. 4. Jazz strumentale. 5. Sampler. 6. Strumenti solo. 7. Musica pop. 8. Musica italiana.

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APPENDICE   


1. LA DISTINZIONE TRA IL SUONO REALE E QUELLO RIPRODOTTO   (756)
1. Introduzione. 2. Caratteristiche del suono reale. 3. Caratteristiche del suono riprodotto. 4. Conclusioni.

2. MECCANICA QUANTISTICA ED HI-FI  (760)
1. Introduzione. 2. Il rapporto di causa ed effetto. 3. La teoria dei quanti. 4. Il concetto di probabilità. 5. Il mondo dei quanti e l'hi-fi. 6. Viaggio immaginario all'interno della materia. 7. L'origine dell'audio esoterico. 8. Conclusioni.

3. TECNICA E PERCEZIONE SONORA  ( 770)
1. Introduzione. 2. L'antica diatriba. 3. I misuroni. 4. Gli ascoltoni. 5. Conclusioni.

4. ALTA FEDELTA' ANTICA E MODERNA (775)
1. Introduzione. 2. Stargate, linea di confine. 3. L'impulso del nuovo software. 4. Un test particolare. 5. La nascita dell'alta fedeltà moderna. 6. Una nuova generazione di lettori digitali. 7. Il suono del SACD al microscopio. 8. I vecchi LP. 9. La nuova classificazione del software audio.

5. QUALE FUTURO PER LA VERA HI-FI?  (785)
1. Introduzione. 3. Il mancato ricambio generazionale. 3. I files audio compressi e la musica liquida. 4. Nuove tipologie di sorgenti. 5. L'arresto della tecnologia dei diffusori. 6. L'evoluzione futura. 7. HI-FI, droni e nano tecnologia. 8. L'importanza della corretta conoscenza.

6. LA DISTORSIONE   (793)
1. Premessa. 2. La storia. 3. La morale. 4. L'esperimento Jadis.

7. LA NUOVA SALA 1 DI HI-FIGUIDE  (798)
1. Introduzione. 2. Cenni sul trattamento acustico. 3. Dimensionamento della sala. 4. L'isolamento acustico. 5. Il trattamento acustico. 6. Conclusioni.

8. LA GENESI DELLA NASCITA DI HI-FIGUIDE 822)
1. Un incontro speciale. 2. Un laboratorio di studi, ricerche e sperimentazioni. 3. Un sistema hi-fi particolare. 4. L'emissione multipolare. 5. Uno strepitoso successo di pubblico. 6. La nascita di HI-FIGUIDE©.

9. SULLA VALIDITA' SCIENTIFICA DELLA PERCEZIONE SONORA   (832)
1. Introduzione. 2. Caratteristiche della rilevazione scientifica. 3. Il suono come strumento di misura. 4. La mia metodologia. 5. Il falso contrasto misure/ascolto. 6. La percezione uditiva come strumento di misura. 7. Conclusioni.

10. I FALSI PRODOTTI HI-END  (837)
1. Introduzione. 2. L'estetica. 3. Il costo di acquisto. 4. Il riconfezionamento. 5. Conclusioni. .

11. LA TEORIA MINIMALISTA  (840)
1. Introduzione. 2. Il minimalismo audio. 3. Le applicazioni. 4. Conclusioni.

12. UN UPGRADE UNIVERSALE DI UN VALVOLARE                 
1. Introduzione. 2 Descrizione dell'amplificatore. 3. Utilizzo. 4. Il procedimento di upgrade. 5. Scopi della modifica. 6. Il nuovo suono. 7. Conclusioni

13. STUDI DI REGISTRAZIONE  (849)
1. Introduzione. 2. Lo stato disagevole. 3. Utilizzo del medesimo impianto. 4. Riproduzione indecente. 5. Destinazione d'uso. 6. Gli "armadi". 7. Considerazioni conclusive.

14. MASSAGE DISC© E IL RODAGGIO DEI CAVI ELETTRICI (854)
1. Introduzione. 2. L'Elettrotecnica e l'Ingegneria. 3. Gli aspetti passivo ed attivo. 4. Il rebus rodaggio. 5. L'arcano svelato?. 6. Effetti del rodaggio. 7. Modalità tradizionali del rodaggio. 8. Un nuovo approccio. 9. Conclusioni.

15. LA CORRETTA SPERIMENTAZIONE (860)
1. Introduzione. 2. Il falso migliore. 3. Condizioni di validità dei test. 4. Conclusioni.

16. LA GRANDE ILLUSIONE   (863)
1. Introduzione.  2. Il flagello. 3. Le caratteristiche della illusione. 4. Conclusioni.

17. LINE SOURCE & LINE ARRAY  (868)
1. Introduzione. 2. Line source & array. 3. Sorgente puntiforme, sferica e lineare. 4. La caratteristica distintiva.

18. LA QUALITA' DEGLI IMPIANTI DI REGISTRAZIONE   (871)
1. Introduzione. 2. Lettura e riproduzione. 3. Condizioni di operatività di molti studi. 4. Conseguenze della procedura di registrazione.

19. MA IL PALCOSCENICO?  (875)
1. Lettera pubblicata in HI-FIGUIDE©.

20. HI-FIGUIDE© PF ONE©.. E DINTORNI!  (879)
1. Lettera pubblicata in HI-FIGUIDE©.

21. IL SUONO DEL MULTICANALE  (883)
1. Articolo.

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BIBLIOGRAFIA   (885)
Elenco dei libri, scritti ed articoli di altri autori utilizzati come fonti e riferimenti.

OPERE CORRELATE  (890)
Elenco di altre opere dello stesso autore correlate al presente testo.

GLOSSARIO   (892)
Spiegazione di diversi termini relativi all'alta fedeltà.

DEDICATO A FRANCO ADORNO   (924)
Questo libro è dedicato ad un caro amico ormai scomparso.

BIOGRAFIA  (927)
Francesco S. Piccione

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