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Le Basse Frequenze e i Subwoofers

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LE BASSE FREQUENZE E I SUBWOOFERS©

PREMESSA

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E' possibile sfruttare a nostro vantaggio quanto sinora appreso, per migliorare le prestazioni sonore dei nostri diffusori acustici?
Certamente è possibile in tanti modi: corretta sistemazione nei tavolini e sul pavimento dei vari componenti audio, con il loro smorzamento, posizionamento dei diffusori, eccetera. A tutto ciò possiamo aggiungere il corretto inserimento del subwoofer. E' nell'utilizzo di questo componente, che si produce uno dei maggiori cambiamenti nella timbrica globale del sistema, sicuramente il più efficiente, oltre alla sostituzione dei diffusori esistenti con altri di notevole differenza.

Con l'inserimento del subwoofer è possibile migliorare il suono di diffusori di "vecchia" e nuova generazione, con evidenti risultati. Ciò perché il sub contribuisce ad ampliare la larghezza di banda dei diffusori verso la zona di maggiore carenza, progettuale e sonora. Ciò semplicemente mettendo in evidenza suoni che prima erano appena accennati o nascosti. Per questi motivi, il miglioramento è maggiormente tangibile, più di qualsiasi altra azione facciate.

Tantissimi Audiofili, ad esempio, hanno proceduto alla sostituzione dei diffusori con altri più costosi. Moltissimi, dopo l'entusiasmo iniziale per il nuovo acquisto, si sono resi conto che il risultato sonoro, pur migliorato, è stato direttamente paragonabile a quello espresso dai vecchi diffusori. Molti, però, hanno visto un peggioramento delle prestazioni, poiché hanno sostituito diffusori che pensavano essere "vecchi" o "superati", con altri diffusori "più moderni". Alla fine scopriranno che i

"vecchi" diffusori, sono presenti nello "Standard Minimo", quindi di ottima qualità, difficilmente superabile dai "moderni" diffusori.

Ciò perché il mercato dei diffusori si è improntato su modelli sempre più piccoli, più eleganti, ma decisamente meno… sistemi di riproduzione del suono. Poiché la maggior parte dell'emozione data dall'ascolto della Musica, proviene dalla ricchezza timbrica e di armonici, elementi determinati in maggior parte dall'emissione dei bassi profondi e sub bassi. La sostituzione dei "vecchi" diffusori con quelli "moderni", a parte rarissime eccezioni,  si rivela oltre che costosa, spesso un passo indietro per la qualità timbrica generale.

L'idea di spendere molti soldi per "migliorare" il dettaglio della gamma medio-alta, cozza poi con il risultato complessivo di un suono povero ed arido, che non emoziona ed alla lunga stancante. I vantaggi apportati dal sapiente utilizzo dei subwoofers sono innegabili. Semplicemente ampliando la banda passante del sistema principale verso le prime due ottave (16-64 Hz), si ottengono miglioramenti timbrici notevoli ed evidenti. Inoltre, si evita di sostituire - qualora sia il caso - diffusori di elevatissimo valore storico, tecnico e sonoro, quasi sempre migliori di quelli cosiddetti "moderni". Addirittura, con l'ausilio dei subwoofers è possibile realizzare un sistema di riproduzione di classe Hi-End, di eccezionale livello qualitativo, se non allo Stato dell'Arte. Chi l'avrebbe mai detto?

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