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La voce, che si staglia in un contesto di suoni percussivi, alcuni "metallici", altri solidi e profondi, è ben focalizzata al centro della scena sonora e dotata del giusto riverbero. All'inizio si avverte un fruscio di sottofondo piuttosto chiaro. Le percussioni al centro sono lievemente arretrate rispetto alla voce del cantante, donando un minimo senso di profondità. Se il soundstage non mi soddisfa pienamente, essendo l'effetto monitor puttosto spiccato, devo dire che il dettaglio delle percussioni, come anche del vibrafono, è molto buono.
GIUDIZIO: ++
Non è possibile fare un confronto con AS.
8) Samber In questa registrazione si è tentato di ricreare un soundstage dal sufficiente sviluppo in profondità, grazie al primo piano delle piccole percussioni ed al suono del sassofono più arretrato. Quest'ultimo ha, di nuovo, una bella voce, come del resto la tromba al minuto 2.33. Anche il piano è sullo sfondo, piuttosto "piccolo", forse per "effetto lontananza". Si ha di nuovo la sensazione di essere all'interno di una sala di ascolto piuttosto ampia.
GIUDIZIO: ++
Non è possibile fare un confronto con AS.
9) Voyage Il sassofono sul centro-sinistra viene incorniciato da una serie di suoni percussivi resi con ottimo dettaglio. Notate in vari passaggi il materializzarsi di "sonagli" di varia natura. Il rumore di bastoncini di legno a 2.33 è estremamente "vero". A 2.35 circa entra in scena un bel piano, probabilmente elettrico. Da 5.30 alla fine la corda pizzicata, ricca di armoniche, sembra preannunciare la fine di un brano registrato nuovamente molto in primo piano, con notevole sviluppo orizzontale e molto scarso in profondità.
GIUDIZIO: ++
Non è possibile fare un confronto con AS.
10) Besame mucho Il brano è caratterizzato da un senso di profondità lievemente migliore rispetto al brano precedente, grazie alla batteria, al basso ed al piano che suonano sullo sfondo. Il sax è buono, ben focalizzato e dotato di una buona dose di riverbero. Non altrettanto direi del piano, le cui dimensioni mi sembrano, almeno nel mio ambiente di ascolto, troppo dilatate in senso orizontale, quasi a circondare con le proprie note gli altri esecutori. Buone le percussioni alla fine del brano, che purtroppo termina con un effetto "fader"che dona un tocco di artificiosità ad un brano dal suono piuttosto "live". Ne avremmo fatto volentieri a meno...
GIUDIZIO: +
Non è possibile fare un confronto con AS.
11) Meninos Bella riproduzione di una voce maschile, che si staglia al centro, calda ed espressiva, corretta per timbro, focalizzazione e dettaglio, solo leggermente "gonfia"per pochi attimi in alcuni passaggi, forse a causa di come è stato usato il microfono. Ad 1.32 circa, tuttavia, è presente una chiara imperfezione della registrazione (ancora l'uso del microfono?). I suoni provenienti dal fondo concorrono a donare corpo alla voce, che si staglia nitidamente nel contesto in cui è inserita. Il senso dell'ambiente è notevole: basta scoltare il suono della batteria tra 3.55 e 4.15 per poterla immaginare inserita in un contesto dai contorni ben definiti. I numerosi suoni percussivi sono una buona prova di restituzione del dettaglio da parte di un buon impianto, anche se nei momenti di "pieno" regna un pò di confusione. Se consideriamo il contrasto netto tra la voce in primo piano di inizio brano e la stessa in secondo piano nel proseguio di quest'ultimo, non possiamo non apprezzare la ricchezza di sfumature di questa incisione, pur nel contesto di una sostanziale monotonia tematica. Purtroppo anche questo brano termina con effetto "fader".
GIUDIZIO: ++/+++
Non è possibile fare un confronto con AS.
CONCLUSIONI: Credo di poter affermare che questa compilation sia caratterizzata da una qualità media di registrazione da buona a molto buona, con solo un brano, il n°6, a mio avviso insufficiente. La caratteristica quasi costante di questi brani è una registrazione molto in primo piano, che non si sposa molto con il mio gusto personale. Per questo motivo ho apprezzato di più i brani dove il senso dell'ambiente è più spiccato. Relativamente a quest'ultimo aspetto, ho rilevato alcune differenze tra le varie tracce, a differenza del Recensore di AS secondo il quale, se non ho mal interpretato, ci sarebbe una relativa uniformità tra le caratteristiche di registrazione. Secondo me, i brani n°4, 5 ed 8 sono quelli dal miglior sviluppo in profondità del soundstage. Il n° 7, 10 sono chiaramente peggiori, per quanto riguarda questo parametro, rispetto ai primi tre, ma migliori dei restanti brani, caratterizati da uno spiccato "stile monitor", che dona comunque forti sensazioni, non dissimili a quelle date dalla musica dal vivo.
Concordo pienamente col Recensore di AS che ci troviamo in presenza di una registrazione molto valida, anche se mi dispiace di non aver potuto fare confronti più puntuali, vista l'eseguità dei giudizi tecnici espressi da quest'ultimo e a causa del fatto che, a mio avviso, la numerazione dei brani nel giudizio tecnico di AS è sbagliata. Buona musica e.... alla prossima!
Gian Luca Marchetti
IMPIANTO STEREO UTILIZZATO PER LA PROVA
Preamplificatore: Treshold FET Nine Finale: ALOIA ST 14.01 Lettore CD: TEAC VRDS 10 SE Sistema di diffusione del suono: ESS AMT 330 Cavi di segnale: XLO 150 pro, G&BL HPC Cavi di potenza: HFG PF One, in biwiring
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