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L'attenzione deve concentrarsi in gamma medioalta, tra violini e mandolini. Noterete una trasparenza di rara bellezza che fa sì che i timbri siano rispettati in modo perfetto. Il tutto senza alcuna fatica d'ascolto od eccessivo iperdettaglio. La gamma bassa non è spumeggiante, per il semplice motivo che il brano non lo richiede. Tuttavia occorre prestare attenzione ai pizzicati dei contrabbassi, intelligibili pur se soffusi. La spazialità, inutile dirlo, è amplissima con totale scomparsa dei diffusori. La bassissima presenza di risonanze, se non la loro totale assenza, tipiche delle registrazioni allo Stato dell'Arte, contribuisce all'innalzamento della qualità sonora. Perfettamente d'accordo con quanto espresso da AS: era ora! Rimane il fatto che tale concordia sia originata dalla assenza nel brano di situazioni limite che mettono alla corda le prestazioni dell'impianto. Ciò sta a significare che vi sono brani dotati di un tetto massimo compatibili con un impianto stereo ed altri, che grazie alle loro qualità ed al tipo di musica registrata, tendono a varcare la soglia del tetto massimo. Nel caso del brano 19 è questo molto tranquillo, naturale, pur nel contesto di un'elevata qualità sonora, per cui non impensierisce più di tanto, ma in grado di mettere in evidenza le qualità timbriche dell'impianto, diffusori in particolare.
Voto: AAA+++
Brano 22 Allegro from Mandolin Concerto Brano gustosissimo, che mette in evidenza la differenza tra Telarc e gli altri. Finalmente un brano di musica da camera, oserei dire riproposto esattamente come lo si ascolta dal vivo. Il brano non contiene alcun punto di riflessione, in quanto è semplicemente naturale. Come si fa a parlare di spazialità, risposta ai transienti, trasparenza se il tutto è perfetto. Inoltre si assiste a qualcosa assolutamente raro nel campo della riproduzione sonora: l'unione della dolcezza al dettaglio, esattamente come avviene nell'ascolto dal vivo. Inutile anche ribadire il fatto della totale assenza di risonanze che permette il raggiungimento di prestazioni sonore straordinarie. Sublime. D'accordo con quanto espresso da AS.
Voto: AAA+++
Brano 23 Non-Stop Fast Polka Tratto dal secondo capitolo dedicato a Strauss, questo brano, nonostante l'età, mostra la tecnica vincente utilizzata da Telarc per le proprie registrazioni. Consiglio di tenere moderatamente basso il livello del volume nei primi 10 secondi a causa della restituzione della tromba di un treno a vapore. Per il resto vi potete godere la polka, registrata in modo encomiabile, ricca di variazioni repentine ed a sorpresa, da far venire un accidente al sottoscritto. I bassi sono imperiosi e la parte alta dello spettro pulita ma non come nelle recenti versioni in DSD. Strepitosa la dinamica. D'accordo con quanto espresso da AS.
Voto: AAA++
Brano 24 The Destruction of Praxis and its Afthermath Non vedendo in questo cd scritte in rosso sulla copertina posteriore dove sono elencati i brani, ho ascoltato il cd senza aspettarmi nulla di particolare od imprevedibile. Ricordo che la Telarc usa avvisare i brani pericolosi indicandoli con le scritte in rosso. Sennonché questo brano, esclusivamente pirotecnico ed in grado di distruggere intere schiere di diffusori, ha contribuito ad incrinare i rapporti di buon vicinato, almeno dei malcapitati presenti in quel momento, di cui una di passaggio nel pianerottolo. Prima ancora di rendermene conto ed abbassare il volume, una tremenda esplosione ha scosso l'appartamento, mobili e persone. Il sottoscritto giaceva sotto la poltrona con tutti i pochi capelli spiaccicati sul muro posteriore al punto d'ascolto. E poi dicono che il mestiere di audiofilo non è pericoloso.... Avrei gradito una segnalazione in rosso...... Pericolosissimo!
Voto: Special Effect
Brano 25 Jurassic Lunch Dopo la terrificante esperienza del brano precedente ho abbassato il livello e lette le note di accompagnamento contenute in AS. Se l'effetto precedente mi è piaciuto poco, questo invece l'ho gradito maggiormente. Si tratta di un bel dinosauro che arriva da lontano per papparsi qualcosa. L'arrivo è annunciato dalla vibrazione del pavimento, sempre maggiore man mano che il Rettile, tanto somigliante ad alcuni miei detrattori, si avvicina. Simpatico. Ovviamente il volume lo tengo nella giusta misura, più basso di quello dei brani prettamente musicali. Come l'effetto precedente, quest'ultimo maggiormente potrebbe creare rotture ai vostri diffusori. Perfetto.
Voto: Special Effect
Brano 26 Introduzione ad "Also Sprach Zarathustra" Brano tratto da uno dei cd di riferimento della Telarc "Time Warp", ricco di bella musica ed effetti speciali. Il brano in questione, posto sotto il titolo Transparency, è paragonabile ad una belva infernale. Mi riferisco all'organo presente nella registrazione. Questo inizia con un sottofondo che incute una certa soggezione, per poi concludersi con una possanza e maestosità tali da mettere in vibrazione l'intero appartamento. Ciò mi porta a costatare come nella maggior parte delle registrazioni di organo, queste siano carenti in dinamica ed estensione della gamma bassa. Il brano presenta una spazialità più ad effetto monitor che tipo DSD, ossia presente ma non ampia, che privilegia più il dettaglio che la profondità di campo. Del resto non poteva essere altrimenti, se si voleva raggiungere il risultato sperato. Dinamica superlativa, segno che nonostante la data dell'incisione (1984), i Telarc all'epoca erano già avanti a tutti. D'accordo con quanto espresso da AS.
Voto: AAA+++
CONCLUSIONI Con questo cd Telarc, ove ve ne fosse bisogno, ha nuovamente dimostrato la sua capacità nell'attuare registrazioni di primissimo livello. Lo fa in modo ampio: dal piccolo gruppo strumentale alla grande orchestra; dalla bella musica agli effetti speciali. Qualcuno ha affermato che in questo cd la musica manca. Sic! In questo cd troviamo anche momenti musicali molto intensi e di rara bellezza, anche perché una volta tanto alla bella musica è associata anche una splendida registrazione. E quando si assiste ad un binomio simile è la musica ad avvantaggiarsi. Grazie all'operazione congiunta AS e Telarc, noi audiofili siamo entrati in possesso di uno dei migliori cd in circolazione, in grado di permetterci di attuare prove validissime sia sulla qualità del proprio impianto che sulla messa a punto. Abbiamo così la possibilità di verificare tutti i parametri per una corretta valutazione: qualità delle voci, immanenza dei cori, bassissime frequenze, larghezza di banda, trasparenza, dinamica, microdettaglio, distorsione e risonanze indotte e tanti altri parametri cari a noi audiofili. Se pensiate di trovare tutto questo in altri dischi test, vi sbagliate clamorosamente. Pochissimi sono in grado di offrirvi ciò che Telarc offre…..
Dal punto di vista della Ricerca dell'Oggettività, quindi della comparazione con la recensione di Audiophile Sound e con altri impianti, in linea di massima l'esperimento è riuscito. Il cd in molte occasioni è riprodotto in modo simile; in altre, in modo diverso. Tale diversità è legata alla natura delle prestazioni dei malcapitati diffusori. Proprio in quest'ottica vanno intese le discordanze da quanto rilevato da AS e HFG.
Francesco S. Piccione
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