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Tra 3.10 e 3.40 l'organo ed il violino solista eseguono lo stesso motivo. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS. Brano 4 L'Estate- Allegro non molto Ancora presente l'organo sullo sfondo, il cui suono sovrasta l'orchestra. Da notare ad 1.23 circa, per un attimo, il "tuffo in profondità" del grande strumento a canne. Al minuto 1.35 circa entra in scena sulla destra il clavicembalo e la parte centrale della scena acustica inizia a pulsare grazie all'esecuzione del violino solista. Grande ambienza! Grande caratterizzazione degli strumenti. Anche il clavicembalo suona con energia a 2.08 circa. A 3.00 circa, il dialogo tra violini a sinistra, violino solista al centro e clavicembalo a destra è veramente reso con grande dettaglio, dinamica ed incisività. A 3.36 il pieno orchestrale è di grande impatto: da notare che ogni sezione strumentale è distinguibile con correttezza, pur con un suono ben amalgamato, pieno.Il "dialogo" tra violini, violoncelli, contrabbasso e clavicembalo che segue è, di nuovo, reso con grande cura. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS.
Brano 5 L'Estate- Adagio Volete apprezzare le note alte di un violino, rese con dettaglio, calore, rispetto timbrico e grande dolcezza? Ascoltate il brano da 0.15 e sarete serviti. Tattilità è l'aggettivo che caratterizza la registrazione dell'esecuzione del solista. Al minuto 1.20 la viola al centro è ben identificabile.Volete apprezzare la struggente delicatezza di un violino? Dal minuto 1.28 in poi è possibile. I violoncelli suonano veloci ed incisiva sulla destra a 2.00 circa. A parer mio, questo è un ottimo brano per apprezzare la resa di un impianto nella riproduzione del suono di un violino. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS.
Brano 6 L'Estate- Presto L'inizio del brano è caratterizzato dall'esecuzione dei celli e del clavicembalo, con un pieno orchestrale da 0.14 circa, con tutto il fronte musicale vivo e pulsante. A 0.50 entrano in scena le altissime frequenze del violino solista, esaltate dal calore della viola al centro. Grande la dinamica ed i contrasti cromatici del brano. Al minuto 1.35 il contrabbasso fa la voce grossa e profonda per pochi istanti. L'estrema velocità di esecuzione, i repentini cambiamenti di ritmo, la grande dinamica vi faranno capire i limiti dei Vostri minidiffusori od apprezzare le capacità dei Vostri grandi diffusori. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS.
Brano 7 L'Autunno- Allegro Il brano è caratterizzato da ariosità ed ottima ambienza. Al minuto 1.10 circa porrei l'attenzione sul bellissimo dialogo tra violino solista e celli, all'interno del quale anche il contrabbasso fa sentire la sua voce, creando al giusta profondità sulla quale il dialogo si staglia. Se prestate attenzione, noterete che al minuto 2.35 circa è presente anche l'organo. Tutto il brano è impostato sull'esecuzione del violino solista , dei violoncelli e del contrabbasso. A 3.35 valutate la macro e microdinamica, la definizione del vostro impianto: dovete sentire l'archetto toccare le corde del violino solista! Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS. La presenza degli uccelletti segnalata sulla rivista non mi è sembrata così rilevante da essere messa in evidenza.
Brano 8 L'Autunno- Adagio molto Mentre la chiusura del brano precedente è molto briosa, l'inizio di questo è pervaso da un'aria di tristezza, creata dal delicato basso continuo e dalle note del clavicembalo che fluiscono lente, accompagnate dalla dolce melodia dei violini a destra. In AS non è commentata la resa sonora del brano, a mio avviso caratterizzata dallo stesso livello qualitativo degli altri.
Brano 9 L'Autunno- Allegro Il ritmo comincia a crescere gradualmente con gli archi ed il clavicembalo a destra che sembrano preparare l'ingresso del solista, che irrompe a 0.57 circa e ci regala un'esecuzione caratterizzata da estremo dettaglio, con le corde del violino che si materializzano letteralmente. Violoncelli e contrabbasso dal suono profondo. Le corde battute a destra ed a sinistra incorniciano l'esecuzione del solista, quasi struggente tra 2.55 e 3.10. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS. Ancora una volta, pur confermando la presenza degli uccelletti, non mi sentirei di affermare che essi cantino a ritmo di musica e che rappresentino l'elemento caratteristico di questo brano.
Brano 10 L'Inverno- Allegro non molto Notare il rimbalzare degli archetti sulle corde degli archi. A 0.55 entra il solista. Il contrabbasso a destra è potente, nei limiti dettati dall'esecuzione. Bello il timbro dei violoncelli. Al minuto 3.05 circa, nitidissimo l'appoggio degli archi che rimbalzano sulle corde. Ottima la microdinamica. A 3.40 circa, bello il pieno orchestrale con corde battute, molto veloci ed incisive . Il brano è ottimo per valutare violino e contrabbasso. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS.
Brano 11 L'Inverno- Largo La delicatissima melodia, della quale è protagonista anche l'organo, sullo sfondo, vive sul ruolo centrale del solista, sul tappeto sonoro creato dai violini a sinistra e dai violoncelli e contrabbasso a centro destra. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS. Non mi sento, comunque, di affermare che la traccia abbia poco rilievo dal punto di vista sonoro. Direi piuttosto che, arrivati a questo punto, non ci stupisce più la qualità molto buona di questa registrazione.
Brano 12 L'Inverno- Allegro Contrabbasso e, soprattutto, organo ben presenti fanno da base su cui si innesta l'esecuzione dell'orchestra. Sempre ottima la dinamica ed il dettaglio. Circa a 2.13, effetto cluster del clavicembalo. Ogni parametro di valutazione è su ottimi livelli. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS.
Le Cuatro Estaciones di ASTOR PIAZZOLLA
Rispetto alle tracce precedenti, aumenta la dinamica generale, il dettaglio è spietato, ma diminuisce il senso di ambienza e, quindi, la possibilità di apprezzare lo spazio tra gli esecutori. E' logico che sia così. L'hi-fi è una specie di coperta corta: se si tira da un lato rimangono scoperti i piedi; nell'altro lato, rimane scoperta la testa. Perciò: se si cerca di ottenere una buona spazialità, specialmente se si vuole ottenere il riverbero dell'ambiente in cui si svolse la registrazione, è chiaro che parte dei dettagli sono restituiti in modo più sfumato. Viceversa, se si vuole privilegiare la ricchezza dei dettagli, occorre mettere a fuoco gli strumenti musicali, aumentando, in paragone con il settore fotografico, lo zoom, spostando il bilanciamento complessivo più verso gli strumenti musicali che verso il riverbero ambientale.
Brano 13 Primavera Portena Violoncelli, contrabbasso a centro-destra, destra. Piano al centro, dal suono avvolgente veramente bello, corposo, ricco di armoniche, con ottimo dettaglio, anche alle basse frequenze, molto profonde. Archi intorno. A 2.50 circa abbiamo un'esecuzione di piccole percussioni, estremamente veloci e dettagliate. Il solista con la viola al minuto 3.30 è al centro, a 4.18 lo troviamo più a destra. A 5.00 crescendo dell'orchestra con violini e piano che culmina con l'intervento delle percussioni. Il violoncello ed il contrabbasso, armoniosi, creano un sottofondo sul quale spicca la delicata esecuzione del violino solista a sinistra. In alcuni passaggi si avverte con chiarezza il "raspare" del contrabbasso. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS. Sinceramente, se non lo avessi letto su AS, non avrei potuto affermare la presenza di "un tubo con dei sassolini dentro". E' probabile che il Recensore sapesse dagli Esecutori della presenza di quest'ultimo.
Brano 14 Verano Porteno Il brano inizia con il contrabbasso e con il crescendo lento ed implacabile dei violini, scandito dalle percussioni e dalle corde battute. A 0.42 il piano "entra in sintonia" con l'orchestra e sulle note basse rafforza l'esecuzione dei contrabbassi a destra. A sinistra i violini continuano a cantare veloci e dettagliati, mai aggressivi. Tutto il brano è giocato su questo contrasto tra violini, contrabbasso e piano. A 2.28 tutto si placa e l'armonia del violino solo a sinistra, accompagnato dal languore dei violoncelli e del piano, ti culla con triste delicatezza fino al minuto 3.56, quando diventa protagonista il violoncello a destra, preparando l'esplosione orchestrale a 4.30, rafforzata dalle percussioni. Il tutto è molto dinamico e ben dettagliato. I macro e microcontrasti sono resi brillantemente. Ogni strumento è ben riconoscibile nelle sue caratteristiche timbriche. Il tutto è ripreso in primo piano, con un'immagine non molto sviluppata in profondità. Al minuto 6.40, bellissimo l'assolo del piano, che si materializza letteralmente, come la viola a sinistra a 7.00 circa. A 8.40 circa, crescendo del violino e del piano, che si placano a 9.20 circa, per poi dialogare ed aumentare il passo a 9.30, culminando nel pieno orchestrale pirotecnico da 10.00 alla fine. Buona la corrispondenza tra la mia recensione e quella di AS, anche se le caratteristiche da me messe in evidenza non (Continua a pagina 3)
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