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di registrazione. Il suo carattere saliente risiede nella naturalezza. Tutti gli strumenti sono al giusto posto e la voce ben equilibrata. Qualche piccola risonanza e riverbero ambientale o non so cosa, non mi portano a considerarlo di qualità assoluta, ma solamente elevata. Per quanto riguarda il commento contenuto in AS non ho nulla da eccepire. Voto: BBB+++
Brano 7 Rio After Dark - Ana Caram Questo brano realizzato in studio di registrazione, risale al 1989. Ed in effetti l'età lo dimostra perfettamente: bassa risoluzione, basso contenuto di armoniche, voce tipica del primo decennio di era digitale con qualche punta di acutezza. Ma sempre di un'incisione della Chesky parliamo e pertanto la qualità è pur sempre elevata, anche se nella media del CD. Di tutto ciò sembra non esserci traccia nella recensione di AS. In certi casi se ne parla anche troppo bene ed in altri si riscontra un certo senso di coincidenza di sensazioni sonore. Voto: B+
Brano 8 Forever - Ana Caram Questo brano, pur se tratto dal medesimo cd da cui è tratto anche il precedente brano, è indubbiamente registrato meglio. Non molto però. In pratica la situazione non cambia, ma si assiste ad una quantità d'armoniche maggiori. E ciò si nota nella voce, più melodiosa e liquida che nel brano precedente, ma sempre accompagnata, nel momento in cui si innalza il registro, da quelle punte di acutezze tipiche di buona parte delle registrazioni datate. Non impressiona nemmeno in quell'improvviso scarto dinamico a 1:08 dichiarato nella recensione di AS. A fine brano sono tornato indietro allo scopo di vedere di cosa si parlava, per poi scoprire che evidentemente ben altro occorre per impensierirmi o distrarmi. Voto: B+++
Brano 9 Sex Without Bodies - Dave's True Story Conosco bene il cd da cui è tratto questo brano, in quanto in possesso di Roberto ed in attesa di una copia per me. Il cd è interamente realizzato in quel posto riverberante che è la chiesa di San Pietro. Ed in effetti è il riverbero la principale caratteristica di questo brano che pur non essendo registrato male, non ne permette la giusta focalizzazione degli strumenti. Per la cronaca devo anche aggiungere che questo è anche il brano più brutto del cd da cui è stato estratto: c'è l'ultimo che mi ha costretto all'acquisto, registrato in modo superbo. Il brano restituisce una generosa quantità di armoniche. Il riverbero è la causa di un piccolo indurimento nel basso profondo non presente negli altri impianti. La voce pur se di buona qualità non è molto definita ed è un peccato. La spazialità enorme. Nulla da eccepire su quanto dichiarato da AS. Voto: A++
Brano 10 When Kafka was the Rage - Dave's True Story Questo brano è un inedito e rappresenta il massimo in fatto di qualità sonora esibito da questo cd, pur spingendosi verso traguardi ambiziosi. La sua registrazione è praticamente perfetta. Della voce di Kelly Flint potrete udire tutto quello che una voce umana riesce a dare: musicalità, naturalezza, veridicità, respiri. Gli strumenti sono trattati allo stesso modo senza inscenare alcun dubbio sulla loro natura. La spazialità perfetta unita ad un controllo del riverbero ambientale assoluto, tanto che si raggiunge un equilibrio da primato. Indubbiamente siamo nel settore dello Stato dell'Arte Assoluto. Tra l'altro la qualità di questa registrazione sarà responsabile del declassamento di numerosi cd prima presenti in quella categoria. Ascoltatelo bene: gli esecutori si devono materializzare nel vostro ambiente d'ascolto. La recensione di AS nulla dice a riguardo, segno che la risoluzione dell'impianto di riferimento ha un limite che questo brano non riesce a eludere. Voto: Stato dell'Arte Assoluto AAA+++
Brano 11 A Bela e a Fera - Badi Assad La sola visione della copertina del cd da cui è tratto il brano, invoglia sicuramente all'acquisto. In realtà questo brano è alquanto insaporito nella sua trama melodica e nella sua qualità sonora. Un autentico fiasco. Il brano è povero di ermoniche. La voce per nulla calda e suadente. In totale disaccordo con quanto si legge su AS. Voto: DD
Brano 12 Chucho - Paquito D'Rivera Questo brano è tratto da un cd particolarmente pubblicizzato e recensito, oltreché apprezzato da numerose riviste specializzate. E qui i dati sono due: o il brano estratto è il meno riuscito o abbiamo colto in castagna tutte le riviste che parlano bene di questo cd. E' vero che in questo periodo impazza la musica latino-americana, ma un minimo di riflessione nella recensione occorre adottarlo. Per togliermi qualsiasi dubbio ho fatto ascoltare parte dei brani contenuti in questo cd tra cui il brano 12 al nostro caporedattore Nicola Zanghì in occasione della sua prima visita a casa mia: si è accorto della differenza tra questo brano e gli altri. Il brano è nettamente povero di armoniche con una gamma alta indubbiamente squillante ed artificiosa. Il basso è la parte trattata meglio, in quanto ben articolato e discretamente presente. Per il resto la registrazione sembra priva di gamma media (in particolare quella mediobassa) anche a causa del fatto di una maggiore presenza di strumenti caratterizzati da suoni acuti e squillanti. Totalmente in disaccordo con quanto letto su AS. Voto: D
Brano 13 Aldovio - Chuck Mangione Con questo brano ritorniamo a livelli più elevati in fatto di qualità della registrazione. Pur tuttavia questo brano non raggiunge la qualità degli altri migliori presenti in questo cd, a causa di un riverbero un po' accentuato e di una ripresa sonora che non convince molto. Per carità, la qualità è elevata ma si ode di meglio. Sono d'accordo con quanto espresso da AS tranne che il giudizio sulla qualità sonora del brano. Voto: BBB
L'ascolto con le 7/06 Nulla da rimarcare sulle differenze riscontrate all'ascolto di questo cd con l'impianto terminato con le 7/06. I brani mostrano lo stesso livello di forza attribuito dalle votazioni. In alcuni casi non affiorano alcuni difetti, a causa della diversità dei sistemi: mi riferisco in particolare alla traccia di durezza presenti in alcuni brani in gamma bassa. Le voci sono restituite con qualità elevata e la differenza tra quelle registrate bene e quelle non particolarmente riuscite si nota bene. I brani 11 e 12, i peggiori dell'intero cd, sono restituiti esattamente come sono. Infine intatte sono le tracce di metallicità presenti in alcune voci.
L'ascolto con le Magnepan MG 2.7 Con questo sistema di diffusori si assiste ad una restituzione del cd decisamente diversa che nei casi precedenti. Intanto si assiste alla attenuazione della parte bassa dello spettro, che decisamente contribuisce a quello spostamento in gamma media di tutti quei brani che avevano problemi di eccessivo riverbero. La gamma alta è restituita in modo particolarmente pulita, pur se non ricca di armoniche. Se ne avvantaggiano i piatti e tutti quegli strumenti che insistono in gamma alta, specie quelli registrati in modo non perfetto, spostando verso l'estremo alto il baricentro di alcuni brani. Le voci non brillano in naturalezza e di quelle registrate male non è restituita in modo evidente la metallicità, riscontrata ad esempio in Ana Caram. Il suono restituito sembra un poco omologato, nel senso che tutto sembra restituito o riprodotto allo stesso modo. Pur tuttavia i brani assumono i rapporti di forza individuati dalle loro rispettive votazioni. Si sente chiaramente che i brani 2 e 10 sono ben registrati, pur senza mostrare il picco di differenza esibito dagli altri diffusori, ben se la cavano nel definire differenze residue. Migliore è risultata la restituzione del brano 11. Male, invece, come al solito, il 12.
Conclusioni Siamo così giunti alla fine del nostro approfondimento sul CD della Chesky. L'etichetta americana ha dimostrato di poter competere con altre blasonate etichette audiofile. In particolare, alcuni brani presenti nel cd non rispecchiano la qualità, decisamente superiore anche a livello musicale, del cd di provenienza. La qualità delle registrazioni è alta. In particolare con i brani 2 e 10 (specie con il 10) siamo al cospetto di veri capolavori in fatto di registrazione. L'argomento che a noi più interessa, ossia la ricerca dell'oggettività negli ascolti, continua a dare i suoi frutti. I brani mantengono le loro differenze in tutti gli impianti, esattamente secondo i loro rapporti di forza. La recensione pubblicata su AS nella maggior parte dei casi non si discosta dalle impressioni da me rilevate. Tutto ciò mette in evidenza, ancora una volta, dell'esistenza di una qualità oggettiva delle registrazioni, facilmente riscontrabile da tutti noi. In questo modo, quando voi audiofili cercate un prezioso metro di paragone per valutare i pregi e difetti del vostro impianto, questa rubrica ve lo fornisce. Con il vostro impianto questo cd deve restituire esattamente ciò che ho descritto o con poche differenze. In caso contrario fatemelo sapere che cercheremo di indagare sui motivi di tale diversità.
Francesco S. Piccione
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