Logo HI-FIGUIDE

LETTERE ALLA RIVISTA
DIALOGHI INTORNO ALL'HIFI DI QUALITA'


DATA PUBBLICAZIONE
29/06/2007

HFG PF ONE: IL MITO CONTINUA

Egregio sig. Piccione,

volevo complimentarmi con Lei e ringraziarla per avere reso disponibile su Internet il progetto per i cavi di potenza PF One, cavi che trovo assolutamente eccezionali in ragione alla spesa ed alla facilità di realizzazione.

Li ho confrontati sia con dei Kimber, sia con dei MIT e la differenza a favore dei PF One è risultata disarmante: maggiore nitidezza, più immagine, più profondità, più fuoco, più dettaglio.
Il tutto ottenuto con del normale cavo in rame acquistato in un negozio di materiale elettrico. Peccato che chi li ha realizzati per me non ha usato la pasta per idraulici o Blue Tac in quanto secondo il costruttore ciò avrebbe aumentato troppo la rigidità del cavo. Spero che questa modifica non abbia peggiorato più di tanto le caratteristiche già ottime della realizzazione.

Ho inserito i cavi in un sistema costituito da meccanica Wadia 22, convertitore Sonic Frontiers SFCD1, ampli integrato Audia Flight One, Diffusori Avalon Symbol, cavo segnale MIT 330 Plus.
Per trovare un cavo di caratteristiche superiore, mi sono reso conto che dovrò spendere dai 1.000,00 euro in su.
Grazie e complimenti ancora.

Eugenio Finocchi
Lodi

Egregio sig. Piccione,

Lessi oltre un anno e mezzo fa il suo articolo pubblicato in rete da HIFI Guide riguardante l'autocostruzione dei cavi di potenza denominati
HFG PF ONE.
Incuriosito dai commenti entusiasmanti (che poi si sono rivelati molto veritieri) e vista la spesa irrisoria per costruirli decisi di mettermi all'opera e di provare quest'altra esperienza autocostruttiva.
Bene, i cavi che ancora adesso danno linfa ai miei diffusori sono stati un vero affare ed hanno portato all'orecchio particolari mai ascoltati fino allora. Solo ultimamente andando a caccia di nuovi progetti nella rete al fine di upgradare la mia cavetteria mi sono accorto che:

1) non ho trovato nulla di nuovo riguardante progetti per cavi di potenza.
2) sfogliando e rispolverando le pagine web mi sono accorto che proprio nell'articolo dei
HFG PF ONE  tra le ultime righe è statao scritto quanto segue:

"
A questo punto il Direttore, con certa furbizia e per continuare nella sua opera di punizione, mi ha detto che è possibile realizzare un cavo migliore utilizzando lo stesso materiale per la realizzazione del PF One!
E che è anche possibile realizzare un
cavo di alimentazione! Urgh! Di ciò parleremo nel prossimo futuro, anche nella prospettiva di istruire i nostri lettori in tema di cavi e di ricezione delle differenze tra quello appena realizzato ed il prossimo".

Si parla dunque di un cavo migliore del PF ONE e come avrà capito le mie domande sono:
dove lo trovo il proggetto di questo nuovo cavo di potenza? ...di cosa si tratta ed è mai stato pubblicato in rete?

Grazie anticipate e saluti.

Francesco Anziano
Località non comunicata

Egregio sig. Piccione,

leggendo dei suoi cavi autocostruiti, mi sono posto il problema di cercare una schermatura piu resistente del domopack che rendesse i cavi più pratici da maneggiare. Ho così pensato alle trecce metalliche come quelle utilizzate dagli idraulici (si veda foto allegata).

Il mio quesito è il seguente: è un'idea valida oppure lei l'ha già scartata per motivi che non conosco?
(non ho la preparazione di un ing.). I fori che si presentano tra un intreccio e l'altro (si veda sempre
l'allegato) possono rendere la schermatura meno efficace?
Ringraziandola le porgo cordiali saluti.

Davide Droghini
Trento

Risponde Francesco S. Piccione

Queste sono lettere giunte alla redazione nel nostro periodo di pausa e visto il contenuto è doveroso pubblicarle.

Il cavo di potenza HFG PF One è un progetto molto complesso ma semplice.
Complesso perché frutto di studi seri ed approfonditi durati decenni e le sue prestazioni sonore lo dimostrano ampiamente, come testimoniato da più parti quando viene messo a confronto con cavi blasonati e dal costo anche di un migliaio di euro.

Nonostante la sua complessità è di
semplice realizzazione.
Tra tutti i concetti teorici che regolano il funzionamento dei cavi (per maggiori approfondimenti vedere "
Dell'enigma dei cavi"), ho scelto quelli che permettessero da un lato l'ottenimento di prestazioni base di classe esoterica; in secondo luogo la possibilità di essere realizzato anche da persone poco esperte ma volenterose, in modo da tollerare errori anche grossolani.

L'unico suo limite è di origine psicologica.
Il PF One è un cavo artigianale, fatto a mano e progettato da un soggetto che non ha un nome altisonante e che non ha speso milioni di euro per acquistare l'altisonanza. Di conseguenza perché l'HFG PF One dovrebbe essere così buono? Colui che afferna questo senza avere effettuato una prova a confronto con un altro cavo, sbaglia perché vi sono troppi noti costruttori che realizzano cavi non funzionanti ed addirittura dannosi al suono!
In secondo luogo, alcuni soggetti prendono in considerazione
l'anno di progettazione e presentazione del cavo, sostenendo che si tratta ormai di un cavo vecchio!
Questi soggetti non li ho mai compresi: esistono componenti audio e diffusori in particolare progettati negli anni passati che ancora oggi sono componenti validissimi ed addirittura anche all'avanguardia ed esistono invece persone che grazie al loro minuscolissimo cervello considerano vecchio un apparecchio di sei mesi di vita….
Anzitutto dal punto di vista tecnico, ancora oggi 2007, nulla è cambiato secondo le regole della Fisica riguardanti il trasporto del segnale elettrico da un punto ad un altro. Di conseguenza, per quale motivo questo cavo debba essere considerato vecchio? Evoluzioni in tal senso non ve ne sono. Io vedo in commercio sempre gli stessi cavi fatti sempre con gli stessi materiali a cui spesso cambiano solamente la guaina ed il nome. Che poi vi siano audiofili che sostengono che suonano meglio del modello precedente -
identico in tutto tranne che nel nome e nel colore della guaina - sono affari loro. Ma che si debba dichiarare che il PF One è ormai vecchio è una pura falsità.

Venendo alle diverse domande formulate, occorre dire che il cavo deve essere realizzato così come descritto nell'articolo, pena il peggioramento delle prestazioni. Per cui per quanto riguarda l'assenza della pasta smorzante o di altri componenti indicati in progetto è ovvio che le prestazioni non saranno complete.
Nulla da obiettare, invece, sull'utilizzo di un altro materiale per realizzare la schermatura, purchè utilizzato nella dose giusta.

Per quanto riguarda il
PF Two, il suo progetto sarà reso disponibile solo sul libro "Alta Fedeltà Esoterica".

Ricordo anche che il cavo deve essere
realizzato da un privato per uso personale e non da una azienda per trarne proprio profitto - come è successo - perché vi è il copyright e si rischia la denuncia penale. Chi lo volesse realizzare per profitto basta chiedermi l'autorizzazione ed io gli fornirò gli indizi utili per realizzarlo ad arte.

Francesco S. Piccione

Contatori

  Site Counter  

 

  

 

          

 

 

 

Graphic Resolution 1024 x 768 pixel - Per la corretta visualizzazione di questo sito
HICLASS GUIDE, HI-FIGUIDE, HI-FIGUIDE MUSIC, STANDARD MINIMO, HI-FIGUIDE AWARDS & HI-FIGUIDE GOLD
sono proprietà di Francesco S. Piccione
All Rights Reserved ® Copyright © 1998/2007