Logo HI-FIGUIDE

LETTERE ALLA RIVISTA
DIALOGHI INTORNO ALL'HIFI DI QUALITA'


DATA PUBBLICAZIONE
18/06/2007

LUMI SUGLI HFG ENERGY CLASSIC

Egr. sig. Piccione,

dopo oltre un anno mi sono deciso finalmente di costruirmi tra i vostri supporti, il progetto HFG Energy Classic.
Ho un dubbio sulle palle di gomma da utilizzare, anche perchè il Vostro articolo sulla costruzione degli Energy non specifica la loro dimensione (e la loro durezza) più indicata. Nella foto che Le includo vi sono quelle che ho trovato, delle palle di marca Dunlop grandi quanto le palline da ping pong, dalla gomma abbastanza robusta ma non rimbalzante, sembrano per un tipo di gioco chiamato Squash.
Non le ho pagate poco (8,50 Euro la confez. da tre), ma la loro scarsa elasticità (non rimbalzano proprio) mi lasciano ancora perblesso...

Ho avuto non pochi problemi ad inserirle (con contenitore di sabbia e sughero) sotto il pre (7 Kg) ed ancora di più sotto il lettore cd Teac vrds 25x (15,5 Kg) sopratutto perchè le palline sfuggivano facilmente dal centro del contenitore con le apparecchiature che si spostavano in avanti ed indietro. Forse una buona idea sarebbe di tenere gli Energy (o meglio le palle) per qualche giorno o settimana sotto un grosso peso qualsiasi prima dell'utilizzo...

Per ora ho rimesso di nuovo sotto le mie apparecchiature i supporti che possiedo da anni come i sorbothane, i G-flex (trattati con anelli di gomma), in attesa che la Sua redazione con un aggiornamento sull'articolo dedicato agli Energy Classic, faccia luce sulla qualità fisica e le dimensioni delle palle da utilizzare, anche a seconda del peso delle apparecchiature.

Un cordiale saluto a Lei ed a tutta la Sua redazione.    

GIANLUCA CLUDI
Pieve di Cento (BO)

Risponde Francesco S. Piccione

Egr. sig. Cludi,
come si evince dalle foto a corredo dell'articolo, le palline utilizzate hanno dimensioni simili a quelle da ping pong e sono palline per i racchettoni utilizzati sovente per giocare in spiaggia (spesso disturbando gli altri) o quelle dei vecchi tamburelli. L'importante è che non siano di gomma piena ma vuote internamente.
La robustezza di queste palline è scarsa poiché tendono a scoppiare quando sono posizionate sotto elettroniche piuttosto pesanti. Nell'articolo mi pare che era segnalato che avremmo presentato un nuovo supporto smorzante adatto per le elettroniche più pesanti. Questi differiscono dagli altri per l'utilizzo di palline più robuste, come per l'appunto quelle utilizzate per praticare lo Squash.

Il fatto che le palline non rimbalzano non ci deve preoccupare più di tanto, poiché quello che a noi interessa è che il supporto smorzante per funzionare egregiamente deve avere oltre agli altri elementi elencati anche l'aria: di qui la necessità di utilizzare le palline prima indicate. Quindi non bisogna utilizzare le palline piene, ma quelle vuote con all'interno l'aria, elemento che permette la separazione fisica dell'elettronica dal supporto su cui viene poggiata tramite i nostri supporti smorzanti. L'elasticità della pallina serve per smorzare ulteriormente l'elettronica, poiché tende ad ondeggiare come fa il giradischi analogico su molle, ma non ovviamente con le stesse modalità, poiché la pallina non è una molla.

Questi supporti hanno una schiera interminabile di fanatici poiché funzionano ed anche molto bene, meglio di quasi tutti i supporti smorzanti presenti in commercio, che devono essere realizzati in modo da essere belli esteticamente e di conseguenza spesso non funzionali.
Difatti, quando la rivista era in piena efficienza due anni fa ricevevo una lettera al giorno di complimenti sull'ottimo funzionamento di questi supporti. D'altronde non poteva essere diversamente poiché prima di presentarli ai nostri lettori era da qualche anno che li stavamo sperimentando nei nostri impianti. Gli esperimenti si svolgevano a "porte chiuse", nel senso che prima sperimentavo io e poi successivamente senza comunicare i miei risultati, sperimentavano gli altri con l'obbligo di non parlare tra loro delle loro impressioni  all'ascolto. Dopo la comunicazione dei loro risultati, comunicavo loro l'esito e così potevano scambiare tra di loro le esperienze. Questi supporti hanno fornito gli stessi risultati in tutti gli impianti, compreso quelli con i mini, ma soprattutto sono risultati nettamente superiori alle punte metalliche. Queste a detta di molti sostenitori producono effetti positivi su diversi non specificati parametri o secondo la tipologia dell'impianto. Noi invece, abbiamo sperimentato che così non è, per cui ritentiamo che prima o poi nel tempo saranno soppiantate da altri supporti, tipo sorbothane.

Tra qualche tempo presenteremo un nuovo articolo sul tema, indicando come realizzare i supporti smorzanti da sistemare sotto le elettroniche e i diffusori particolarmente pesanti.

Francesco S. Piccione

Contatori

  Site Counter  

 

  

 

          

 

 

 

Graphic Resolution 1024 x 768 pixel - Per la corretta visualizzazione di questo sito
HICLASS GUIDE, HI-FIGUIDE, HI-FIGUIDE MUSIC, STANDARD MINIMO, HI-FIGUIDE AWARDS & HI-FIGUIDE GOLD
sono proprietà di Francesco S. Piccione
All Rights Reserved ® Copyright © 1998/2007