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I DIFFUSORI SECONDO JIM THIEL
PREMESSA Eccoci così giunti alla seconda puntata della nostra sezione dedicata alle filosofie progettuali utilizzate dalle diverse aziende audio sparse per il mondo. In questo caso ci occupiamo di diffusori, o di sistemi di diffusione del suono, in particolare i ben noti Thiel. Potrete leggere come la Thiel affronta i problemi legati alla diffusione di onde sonore, quali i suoi punti di vista, quali i punti cruciali e la risoluzione delle varie tematiche.
I diffusori sono altro argomento spinoso in campo hi-fi. Come nel settore dei cavi di collegamento, anche nel campo dei diffusori esistono diverse filosofie, approcci al problema. Sono del parere che un buon audiofilo deve essere soprattutto preparato, specie se vuol sapere scegliere bene. Hi-FiGuide ha il compito di segnalare e di erudire i propri lettori sulle diverse tecniche senza prendere posizione, ma anche pubblicando solamente le dissertazioni più interessanti. Quindi essere presente in queste pagine ha già una buona parte di merito.
La filosofia Thiel è tra quelle da prendere in considerazione, soprattutto in quanto tocca problemi che spesso vengono trascurati da altri costruttori.
Come sempre tutto ciò che leggete è una libera traduzione di informazioni presenti nel sito della Thiel e perciò coperto da copyright. Ringraziamo la Thiel, in particolare nella persona di Jim Thiel, per averci permesso la pubblicazione della traduzione in italiano.
Ovviamente, per una maggiore comprensione di alcuni argomenti, consiglio sempre di leggere la versione originale in Inglese. Buona lettura Francesco S. Piccione
LA PROGETTAZIONE DI UN DIFFUSORE MIGLIORE DI JIM THIEL
I diffusori Thiel sono strumenti di precisione progettati per tradurre accuratamente le informazioni elettroniche in suono. Tutti i nostri sforzi si sono indirizzati verso il miglioramento estremamente fedele della traduzione delle informazioni tonali, spaziali, dinamiche e dei transienti forniti da un sistema di amplificazione. Gli altoparlanti Thiel non sono progettati per mascherare o attenuare i difetti della registrazione o di altri componenti della catena di riproduzione; crediamo che questa sia l'unica via per consentirvi di ascoltare tutti i più' piccoli dettagli che fanno dell'ascolto del suono riprodotto una piacevole esperienza
LA SCELTA: DIFFUSORI DINAMICI
Per creare un campo sonoro realistico all'interno di una sala d'ascolto, crediamo che i diffusori debbano avere un'area di irradiazione ampia e assenza di energia fuori fase. Per implementare questi aspetti, i diffusori Thiel utilizzano drivers dinamici che adottano un modello d irradiazione puntiforme con una valida dispersione del suono su un'area ampia, buona dinamica e resa dei bassi, nonché mancanza di energia posteriore fuori fase. Inoltre, la loro piccola dimensione consente di installare più drivers in linea verticale eliminando il problema della progettazione che deve sistemare i drivers fianco a fianco causando errori temporali con posizioni di ascolto diverse.
TRE RELAZIONI
Ogni suono musicale è composto da diversi toni collegati nel volume, nel tempo e nella sincronizzazione (ampiezza, tempo e fase). Queste relazioni influenzano la timbrica di ogni suono. Per realizzare il nostro scopo di preservare fedelmente tutte e quattro le caratteristiche di un segnale registrato (tonalità, spazialità, transienti e dinamica) un diffusore deve rispettare tutte e tre le relazioni di ampiezza, tempo e sincronizzazione. I diffusori convenzionali riproducono solamente le informazioni relative all'ampiezza mentre ignorano il tempo e la fase, importanti per il realismo spaziale e la trasparenza. I diffusori Thiel 'Coherent Source' sono coerenti per quanto riguarda sia il tempo sia per la fase, in modo da rispettare tutti e tre i tipi di informazione sonora.
1. LA RISPOSTA IN AMPIEZZA
La conservazione dell'ampiezza relativa ai componenti armonici di ogni suono richiede l'uso di driver con risposta in frequenza particolarmente uniforme. Per realizzare una risposta (Continua a pagina 2)
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