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I CAVI DI COLLEGAMENTO SECONDO GEORGE CARDAS
PREMESSA Uffa! Cavi, cavi ed ancora cavi. E' il dilemma ricorrente degli agnostici incuranti che nel mondo vi sono persone, in questo caso George Cardas, che non poca ricerca hanno svolto nel campo del trasferimento del segnale. E' proprio con un argomento scottante come quello sui cavi di collegamento, che iniziamo la sezione di HFG denominata Tecnica e Tecnologia. Qui tratteremo delle diverse filosofie progettuali che animano le aziende del settore e di argomenti specifici a cura della redazione.
Lo scritto che segue è una libera traduzione dall'Inglese, attuata dall'ottimo Giorgio Capelli, di quanto è possibile trovare nel sito ufficiale della Cardas, allo scopo di erudire i nostri lettori su un determinato punto di vista. In questo modo vi potrete fare una doppia idea: la prima è che un cavo di collegamento non può essere considerato un semplice pezzo di filo elettrico; la seconda che vi sono diversi pareri ed opinioni su questo argomento. In questa sezione saranno pubblicate solamente le tesi che possono essere guardate con attenzione non disgiunta da una certa dose critica. Per una maggiore comprensione dello scritto, consiglio di attuare un parallelo con la versione in madrelingua.
Dal sito abbiamo tradotto quelle parti che a noi sono sembrate le più interessanti, per potere avere un quadro completo del pensiero di George Cardas sui cavi, delle differenze tra le varie tipologie, e della sua risoluzione dei problemi attuata mediante procedura coperta da brevetti, di cui troverete anche il numero di identificazione.
Ringraziamo pubblicamente la Cardas per la pubblicazione di parte del loro sito in Italiano, certi di fornire un ottimo servizio ai nostri lettori ed alla azienda Cardas.
Tutto ciò che seguirà, conclusione a parte, è coperto da Copyright la cui fonte è il sito Cardas Audio. Buona lettura Francesco S. Piccione
BREVE PENSIERO SUI CAVI DI COLLEGAMENTO DI GEORGE CARDAS (Fonte: Sito Web Ufficiale Cardas)
"Ogni filo in un cavo ha la relativa risonanza. Due o i più fili della stessa massa e tensione hanno punti di risonanza comuni e condividono la stessa nota di risonanza. Due o più fili, differenti nel formato, ciascuno hanno loro propri punti di risonanza. Una volta uniti, i nuovi fili trovano nuovi punti di interazione, creanti ancora un altra nota. Ci è solo un modo per eliminare l' effetto armonico o di risonanza prodotto dal conduttore in sè. Creare un conduttore multiplo del filo, in cui i singoli fili non ripartiscono alcun nodo (Continua a pagina 2)
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