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Il cavo di potenza con guaina chiara, HFG PF 1.5, evoluzione del mitico PF One, il più copiato cavo esoterico/hi-end.

Contrariamente a tanti altri, questo cavo non risente di alcun problema di interfacciamento amplificatore-diffusori.

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HFG PF 1.5

CAVO DI POTENZA
HFG PF 1.5 MONO E BI-WIRING
CAVO ESOTERICO AD ALTA VELOCITA', DINAMICA E RISOLUZIONE,
DALLE PRESTAZIONI HI-END
IL MIGLIORAMENTO DEL MITO PF ONE…
DI FRANCESCO S. PICCIONE
Disponibile in file PDF

E' possibile migliorare un cavo di potenza, ormai divenuto un Mito per le sue eccellenti caratteristiche sonore? Tanto da essere copiato illecitamente da molti che lo spacciano per una loro creatura guadagnando fior di euro? Sì, se il progettista è Francesco S. Piccione. Nella lettura dell'articolo si scopre, infatti, che seguendo determinate regole della Fisica che presiedono al funzionamento dei cavi di collegamento, è possibile apportare delle modifiche che si ripercuotono in miglioramenti sostanziali….

N.B. Chi volesse realizzare questo PROGETTO per la vendita Al pubblico, è INVITATO a contattare la redazione per eventuali accordi.

PREMESSA

Il settore dei cavi di collegamento è oggigiorno vasto e variegato. Spesso però ho rilevato una sorta di "fumo negli occhi", ossia degli oggetti realizzati in modo vistoso (e costosissimi) che all'ascolto non mi hanno convinto.
L'HFG PF One è nato apposta per dimostrare come un cavo correttamente progettato, dotato di una architettura o layout particolarmente efficiente, sia in grado di confrontarsi con oggetti spesso molto costosi, i quali nulla offrono se non, appunto, l'elevato costo di acquisto…

Per una corretta comprensione della teoria relativa al
trasferimento del segnale all'interno di un cavo di collegamento, consiglio la lettura dei miei diversi articoli intitolati "Dell'Enigma dei Cavi", apparsi a suo tempo anche su Costruire HIFI e recentemente pubblicato su HFG n. 2 Giugno 2007, disponibile come numero arretrato. Il PF One è il frutto di anni di ricerca e di sperimentazione dei cavi di collegamento, con le diverse configurazioni e con i più svariati impianti audio: una fatica, insomma. Ne è sortito un cavo che persegue determinate regole, in più relativamente semplice da realizzare, pur se complesso, consentendo tolleranze accettabili nella realizzazione, senza perdere in prestazioni.

Per i meno pratici nella costruzione di qualsiasi oggetto, vi annuncio la prossima presentazione del nuovissimo
HFG PF 0.5, cavo di potenza, in grado di rivaleggiare contro concorrenti dal costo di 600 euro la coppia di 2,5 metri. Il cavo oggetto del presente articolo, invece, rivaleggia sino ad un massimo di 2.500,00 euro…

Il PF 1.5 non sostituisce il PF One.
Strutturalmente è più complesso da realizzare rispetto al
PF One; proprio per questo sarà nuovamente presentato prossimamente, di modo che possa essere realizzato da coloro che non possiedono diffusori ad altissima risoluzione ed amplissima banda passante o che non vogliano cimentarsi in progetti impegnativi ed abbastanza ingombranti.

La famiglia dei cavi di potenza PF comprende anche il modello di punta
PF Two, cavo dalle prestazioni ultra hi-end, secondo solo ai cavi alto di gamma The Music Dream e di due o tre altri costruttori di cavi. Questo cavo, ancora in fase di sperimentazione, sarà presentato ai nostri abbonati nel 2010, al termine della sperimentazione. Con il PF Two la famiglia dei cavi della serie PF, conta ben 4 esemplari: il 0.5, l'One, l'1.5 ed il Two, quanto basta per coprire l'intera offerta dei cavi commerciali dai 600 ai 4.000 euro per la coppia di metri 2,5 di lunghezza.

L'ORIGINE DEL PROGETTO

Come detto in precedenza, il progetto PF, è frutto di un ventennio di studi sul trasporto degli elettroni all'interno di un conduttore. Queste esperienze e studi hanno sortito numerosi esperimenti, che sono sfociati nella realizzazione di diverse tipologie di cavi, fino alla celebre struttura Trex Wired© di The Music Dream.
Tutta la parte relativa alla teoria dei miei studi è racchiusa nel sopraccitato articolo e posso sintetizzarla in questo motto:

i cavi coassiali, tipo quelli utilizzati per l'antenna TV o Satellitare, sono veleno per l'audio di qualità.

Sulle motivazioni vi è poco da dire. Se riferite all'ascolto, i cavi coassiali suonano poveri di armonici, lenti e sbilanciati in gamma alta. Se riferite alla tecnica, posso dire che il segnale audio non tollera il percorso su due piste parallele, per giunta di diversa conformazione (la calza per il negativo ed il polo centrale per il positivo). Il PF 1.5, come l'One ed il Two, evita in modo accurato questa conformazione, anche se nella linea generale ricalca la geometria del cavo coassiale, con la differenza sostanziale che il positivo ed il negativo sono strutturati in modo identico, posti all'interno di una calza che funge solamente da schermo.

Le altre caratteristiche richieste dai miei studi, possono così essere sintetizzate:

1. amplissima banda passante;
2. nessuna limitazione dinamica;
3. lotta alle vibrazioni e risonanze;
4. reiezione ai disturbi di radiofrequenza (RFI) ed elettromagnetici (EMI).

Detto così sembrerebbe facile realizzare un cavo.
Le cose però non stanno così: ci sono voluti decenni prima di comprendere con una discreta (non assoluta) certezza, determinati meccanismi che presiedono al trasporto del segnale all'interno di un cavo ed arrivare quindi alla progettazione del PF One oltre che degli altri miei cavi di collegamento. Le persone non hanno la più pallida idea di quanto complesso sia il trasporto del segnale all'interno di un cavo elettrico e ne approfittano per scroccare la fatica altrui o disprezzarne il lavoro. Di fatto sono tanti i cavi commerciali supercostosi realizzati malamente e spacciati come il frutto di ricerche e tecnologie fantascientifiche, conosciute solo dai pubblicitari. I cavi della Serie PF, invece, costano tantissima fatica e pochi soldi per realizzarli e possiedono una architettura o layout progettuale che per certi versi è esclusiva. Come detto prima, sono il frutto di decenni di esperienze e studi sull'argomento.

Vorrei mettervi una splendida pulce nel vostro cervello, per evitare che si disperda nel labirinto acustico. Come mai i costruttori di cavi hi-end non indicano chiaramente con quale impianto ed in particolare con quali diffusori vengono testati dal punto di vista sonoro, i loro bei cavi realizzati con tecnologia fantascientifica? Lascio a voi l'elucubrazione di una eventuale risposta…

IL PF 1.5 NEL DETTAGLIO

Gli obiettivi prima indicati fissati nel progetto sono ampiamente raggiunti dal PF 1.5, già nella sua versione One. Si tratta di un cavo di potenza particolarmente complesso che i pubblicitari amerebbero definire a più vie ed a sezione differenziata, direttamente derivato dal famoso cavo che utilizza il braccio meccanico dello Shuttle. Nella realtà tecnica solamente il termine "a sezione differenziata" sarebbe corretto, mentre gli altri rientrano nel concetto di "affascinante" tanto caro ai pubblicitari.

Per gli amanti della tecnica pura l'HFG PF 1.5 ha fascino da vendere.
E' realizzato con diverse coppie intrecciate di cavi dalla differente sezione, intrecciati tra loro. Difficilmente troverete un cavo siffatto in commercio perché tale realizzazione
deve essere effettuata manualmente, non con macchinari automatici. Le diverse coppie a sezione differenziata, permettono dal punto di vista tecnico il perseguimento di alcuni obiettivi, tra cui:

- la drastica diminuzione dell'effetto pelle;
- l'abbattimento delle interferenze EMI;
- il controllo di vibrazioni e risonanze.

Ditemi se queste caratteristiche costruttive non hanno fascino! Una struttura geometrica utilizzante diverse coppie a sezione differenziata intrecciate tra loro, riesce a contenere e contrastare i fenomeni fisici appena citati. Il pubblicitario andrebbe a nozze, creando slogan fantastici quanto mai improbabili, come quello di migliorare il vino pregiato che custodite al buio in bottiglie numerate, perché il PF 1.5 è in grado di deviare i campi elettromagnetici solari e scinderli in buoni e cattivi, utilizzando solo quelli buoni per il vostro vino. Ho già contato un migliaio di audiofili disposte a credere a questa panzanata….

La stessa configurazione appena descritta è per antonomasia l'opposto del "
collo di bottiglia", così definiti i miei cavi recentemente da un guru "fast service".
Riflettiamoci bene.
La configurazione a coppie a sezione differenziata, intrecciate tra loro, contrasta le interferenze EMI, responsabili di degradi sonori nonché di rallentamento nel trasferimento del segnale da un punto all'altro del cavo di collegamento. L'utilizzo della sezione differenziata, abbatte l'insorgere di risonanze e vibrazioni che rallentano il passaggio del segnale. L'impiego nell'1.5 della sezione più ridotta, sposta l'effetto pelle a frequenze oltre la banda udibile. Ricordo che l'effetto pelle è un aumento considerevole della resistenza direttamente proporzionale all'aumento della frequenza, che causa un affievolimento fino all'annullamento delle alte ed altissime frequenze. Nel PF One, ed in particolare nell'1.5, le altissime frequenze sono ben restituite senza attenuazione, a tutto vantaggio dei sistemi di diffusione del suono dotati di tweeters in grado di spingersi oltre i 20.000 Hz. In sostanza, il PF 1.5 è in grado di farvi scoprire la differenza in gamma altissima tra il SACD ed il CD e tra LP a 33 giri e LP a 45 giri….

Vi è una ulteriore caratteristica che pone l'HFG PF 1.5 nell'olimpo dei cavi hi-end, che molti nemmeno considerano, ma che è una caratteristica sostanziale e qualitativa di ogni cavo di collegamento: la
sezione…..

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