Home page HI-FIGUIDE
Contatti  Progetto  Home Page  Redazione  Cerca  Servizi

LABORATORIO ESOTERICO
ESPERIMENTI ESOTERICI - HFG THE MIRACLE!


FOTO

HFG The Miracle! è il nostro esclusivo procedimento volto al miglioramento delle prestazini meccaniche e sonore di qualsiasi tavolino e supporto audio. Nella foto un tavolino della Target Audio, appena modificato.


ARTICOLO
HI-FIGUIDE n. 20 - Luglio 2009

SERIE: LOTTA ALLE VIBRAZIONI E RISONANZE
SERIE: OPERAZIONI DI MESSA A PUNTO
HI-FIGUIDE THE MIRACLE!
COME MODIFICARE E MIGLIORARE
LE PRESTAZIONI SONORE DI UN TAVOLINO O SUPPORTO AUDIO
DI FRANCESCO S. PICCIONE
Versione integrale originale

Indice: 1. Premessa. 2. L'importanza della metodologia. 3. L'interazione, un aspetto poco trattato. 4. I tavolini audio soggetti a modifica. 5. Linee guida delle modifiche. 6. Il procedimento di modifica. 6.1. I nuovi piedi di appoggio. 6.2. I nuovi punti di sostegno dei ripiani. 6.2.1. Il ripiano inferiore. 6.2.2. Il ripiano superiore. 6.3. I nuovi ripiani in sandwich. 6.3.1. Il vecchio ripiano in legno. 6.3.2. I fogli di sughero. 6.3.3. I fogli di gomma. 6.3.4. Il ripiano in cristallo. 6.3.5. Le mille bolle. 7. La prova sul campo. 8. Conclusioni

Esperimenti esoterici è una nostra rubrica esclusiva, volta alla messa a punto di espedienti di diversa natura, in grado di migliorare le prestazioni sonore del proprio impianto, prescindendo dalla sua classe e livello qualitativo. Questo mese parliamo di un esclusivo procedimento di modifica, valevole per tutti i supporti audio…

1. PREMESSA

Nel numero scorso abbiamo iniziato a trattare un argomento che tanta fama e lustro ci ha dato: la lotta alle vibrazioni e risonanze. Allo scopo abbiamo pubblicato l'articolo aggiornato del nostro più famoso esperimento, quello relativo al posizionamento degli apparecchi su quattro e tre punti di appoggio, in relazione alle diverse tipologie di supporti. Nell'occasione abbiamo presentato un nuovo supporto sovrasmorzante di nuova generazione. Sto parlando degli articoli "3 punti e…" e di "HI-FIGUIDE The Energy Basic".

In questo numero, continuiamo a trattare l'argomento, nelle due forme teorico e pratico. L'articolo teorico, impaginato prima di questo, tratta in modo sintetico ma efficace delle sorgenti di rumore, allo scopo di erudire i nostri lettori sulle diverse forme di perturbazione del segnale audio. In questo articolo, pratico, mettiamo in evidenza il processo di adeguamento di un tavolino per contrastare in modo efficace l'insorgenza di vibrazioni e risonanze, sulla scia di quanto emerso in quello teorico. Lo sviluppo dell'articolo pratico è impostato in modo da dare ai lettori spunti per l'effettuazione di modifiche a tavolini e supporti anche differenti da quello modificato. Credo che la fantasia e voglia di sperimentare, secondo le nostre teorie guida, non mancheranno.

Questo articolo non è del tutto nuovo, poiché è stato presentato su HFG On-line nel 2001, ma è stato interamente rivisitato ed aggiornato. Questo allo scopo di focalizzare l'attenzione di noi audiofili malati di audiofilia… sull'importanza e sul ruolo che riveste la "Messa a Punto" di ogni sistema audio che aspiri a riprodurre la musica in modo fedele ed oggettivo. Ai veri audiofili, insomma, non basta semplicemente acquistare un impianto, accenderlo ed ascoltare musica, ma metterlo nelle condizioni di operare al massimo delle sue prestazioni, alla ricerca dell'illusione di riproporre nel proprio ambiente di ascolto la musica preferita.

A 10 anni dalla nascita di HI-FIGUIDE, possiamo ormai dare per assodato che le prestazioni di un qualsiasi impianto, anche quello milionario, vanno affinate con cura meticolosa, mediante l'adozione di procedure e procedimenti, come questo in oggetto.

2. L'IMPORTANZA DELLA METODOLOGIA

In tutti questi anni parlando con innumerevoli lettori, ho sempre affermato la necessità della corretta messa a punto. Con molti ho avuto l'impressione di essere una sorta di imbecille del villaggio, poiché a costoro risulta inaccettabile il fatto che un impianto migliori le sue prestazioni senza cambiarlo di sana pianta… Di questi signori, con la cessazione delle pubblicazioni on-line, ce ne siamo finalmente sbarazzati e la mia concentrazione è aumentata a dismisura, al punto da effettuare nuovi esperimenti - uno sfociato in HFG The Energy Basic - e verificarne di vecchi.

Nella sostanza, i migliori impianti audio somigliano più a delle auto di Formula 1 che ad un anonimo insieme di plastica, metallo e legno. Quando il livello dell'impianto è elevato, migliorare le sue prestazioni sonore è molto difficile, anche sostituendo alcuni componenti (a meno non si tratti dei diffusori) o sistemandolo in un'altra sala d'ascolto. Se non si sostituiscono con cognizione di causa i diffusori, gli eventuali miglioramenti ottenuti, pur rilevanti, sono spesso di piccola entità. Sono centinaia i casi di audiofili che sostituendo il solo amplificatore, consigliati da questo o tal negoziante, si sono trovati allo stesso identico stato precedente oppure in una situazione peggiore. Un esempio pratico è la sostituzione del proprio amplificatore da 50 o 100 W con uno da 200 W, magari della stessa marca. Ebbene nel 99,9% dei casi, i malcapitati hanno ammesso non solo di non avere avvertito differenze, ma addirittura in certi casi di avere fatto un passo indietro. Spero che il lettore che in questo momento sta leggendo, veda nella sua mente il povero audiofilo per terra piangente per non avere concluso nulla, tanto per fargli passare la voglia di acquistare un amplificatore più potente di quello attualmente in possesso.

Diversa è la situazione della messa a punto di un sistema.
Spesso si ottengono miglioramenti tangibili e superiori alle proprie aspettative. Da qui la necessità, prima di commettere errori, di attuare tutte quelle nozioni che in tanti anni abbiamo divulgato. Non basta avere un grande - e potente - amplificatore, un ottimo diffusore e la sorgente alla moda per avere automaticamente ottime prestazioni sonore. Né tanto meno basta quella che molti chiamano "simbiosi" tra le apparecchiature. In tal caso la "simbiosi" non è altro che il camuffamento di un prodotto non buono, il quale per sopperire ai suoi difetti deve essere accoppiato ad apparecchi che abbiano difetti opposti. A noi piace trattare solo prodotti di un certo livello, prescindendo dal loro costo.

Il problema principale della messa a punto di un impianto audio è la
metodologia.
In tantissimi anni siamo giunti alla conclusione che ve ne sono tantissime. Così si intende quando si naviga su internet o si leggono altre riviste poco serie, ma altrettanto quotate. La nostra ricerca ed i nostri esperimenti - so che tali affermazioni suscitano antipatie presso un numero illimitato di audiofili - sono tesi a scovare ed avvalorare solamente le metodologie corrette, quelle forieri di fornire i migliori risultati, scartando ovviamente, quelle deleterie o inutili.
Inoltre, le nostre ricerche sono finalizzate nell'ottenimento di metodologie
flessibili, valevoli per tutti gli impianti, prescindendo dalla loro categoria economica. E' questa la caratteristica dell'universalità, ossia la capacità di apportare benefici a tutti gli impianti, compresi quelli stonati e molto in voga presso il pubblico degli adoratori dei guru.

Continua su HI-FIGUIDE n. 20 - LUGLIO 2009
L'ABBONAMENTO AD HI-FIGUIDE IN PDF

Contatori

  Site Counter  

 

 
 

 

Per la corretta visualizzazione di questo sito: Graphic Resolution 1024 x 768 pixel (4:3) - 1280 x 720 pixel (16:9)
HICLASS GUIDE, HI-FIGUIDE, HI-FIGUIDE MUSIC, VIDEOGUIDE, STANDARD MINIMO, HICLASS AWARD & HICLASS GOLD
sono proprietà di Francesco S. Piccione
All Rights Reserved ® Copyright © 1998/2009