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LABORATORIO ESOTERICO SERIE OPERAZIONI DI MESSA A PUNTO LA NUOVA SALA DI ASCOLTO DELLA REDAZIONE DI FRANCESCO S. PICCIONE
PREMESSA
L'ambiente destinato all'ascolto di un impianto audio, deve essere considerato parte integrante ed elemento necessario nella composizione di un sistema di riproduzione di alta qualità. Ciò perché tra l'ambiente ed il sistema di riproduzione si crea una interazione che incide sul risultato timbrico quale causa ed effetto dei due elementi: il 70% è da imputare al sistema di riproduzione; l'altro 30% all'ambiente di ascolto.
Questa interazione ci costringe a prestare particolare attenzione all'ambiente utilizzato per l'ascolto, per evitare l'insorgenza:
- dell'eco o riverbero; - della coda sonora; - delle onde stazionarie; - delle riflessioni indesiderate; - di tutti quegli ulteriori elementi idonei a turbare la corretta emissione e propagazione delle onde sonore.
Esistono in commercio degli accessori utili per il trattamento acustico di un locale di ascolto. Alcuni sono buoni ed altri servono a poco. Poiché si tratta di un locale destinato all'ascolto della musica, inserito in una abitazione domestica, certi trattamenti non sono possibili se si vuole mantenere l'eleganza e lo stile dell'arredamento dell'abitazione. Allora gli sforzi devono concentrarsi sull'arredamento, utilizzando i diversi elementi di arredo come fossero elementi atti al trattamento acustico del locale.
CENNI SUL TRATTAMENTO ACUSTICO
La correzione acustica è una procedura distinta dall'isolamento. Questa consente di risolvere due ordini di problemi:
- ottenere un ambiente acusticamente adatto allo scopo per cui è stato progettato (ad esempio: sala audio, teatro, cinema, sala di registrazione, ecc.); - ridurre il livello di rumore in modo tale da evitare dei danni all'udito delle persone (ad esempio: locali industriali, discoteche, ecc.).
La correzione acustica, contrariamente all'isolamento, serve solo per modificare la riflessione dei suoni e quindi il tempo di riverberazione dei locali. I locali destinati all'ascolto della musica, devono consentire un ottimo ascolto, per cui le onde sonore che investono le pareti che delimitano l'ambiente, devono essere riflesse o assorbite in modo da evitare l'insorgenza di un tempo di riverbero elevato. Due possono essere gli effetti causati dall'elevato tempo di riverbero:
- se è superiore a 50 millisecondi si avrà l'eco; - se è di poco inferiore, si avrà la coda sonora.
I tempi di riverbero ottimali variano in funzione del volume del locale e della frequenza emessa. Sono più alti in gamma bassa e più bassi alle alte frequenze. Per un locale da 10.000 m3 il tempo di riverbero deve essere compreso tra i 2,1 e 1,7 millisecondi; per un ambiente da 100 m3 (mt 7x5x3, PxLxH), il riverbero deve essere compreso tra gli 0,9 e gli 0,7 millisecondi. Nelle sale di registrazione il tempo di riverbero deve essere di poco inferiore ai locali pubblici (cinema, teatro, ecc.).
Nell'operare una correzione acustica del locale di ascolto, occorre tenere presente determinate regole. Anzitutto la scelta del materiale assorbente dipenderà dalla superficie disponibile per il rivestimento: se piccola, occorre privilegiare materiali molto assorbenti; se di grandi dimensioni, si potrà ricorrere all'utilizzo di materiali meno pregiati. Inoltre, l'effetto assorbente dei materiali, diminuisce se il locale è molto grande e se sono disposti in modo raggruppato. E' quindi importante prestare attenzione, quando si dispone del materiale fonoassorbente sulle pareti. In particolare, occorre evitare di lasciare nude due pareti parallele e lisce, cercando di trattare almeno tre facce adiacenti….
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