HI-FIGUIDE | Guida italiana all'alta fedeltà esoterica ed hi-end internazionale | Rivista di approfondimento sui temi audio
E-Copmmerce | Acquista | E-Shopping Home Web Edition | Indice On-Line Progetto Servizi Chi siamo Registrazione Newsletter | No Spam! Invia posta Tutto HFG!

LABORATORIO ESOTERICO | APPROFONDIMENTI

Cerca

APPROFONDIMENTI

LA RIPRODUZIONE DELLE BASSE FREQUENZE 1 | 2 | 3

HI-FIGUIDE THE BASS…
LA RIPRODUZIONE DELLE BASSE FREQUENZE
I SUBWOOFER
ANALISI APPROFONDITA SUL TEMA PER UN CORRETTO UTILIZZO
ANALISI DEL PROCEDIMENTO DI MESSA A PUNTO
DI FRANCESCO S. PICCIONE
I parte
Monografia in file PDF: "Le Basse Frequenze"
Upgrade in file PDF: "HF-FIGUIDE The Bass..."


1. PREMESSA

Gli audiofili "esperti" ce l'hanno a morte con il subwoofer!
Ciò per la loro inesperienza ed in particolare, per il fatto che non hanno mai visto uno strumento musicale dal vivo o, peggio, non sono mai stati ad un concerto di musica classica sinfonica non amplificata.

In oltre dieci anni di HI-FIGUIDE, vi ho fatto comprendere una terminologia, specifica per la distinzione di varie tipologie di impianti e componenti audio. Ad esempio, è esoterico quel sistema di riproduzione del suono, avente una risposta in frequenza compresa tra i 40 ed i 22.000 Hz; mentre è hi-end, quello esteso da 16 a 32.000 Hz! Succede, che la maggior parte dei diffusori che si trovano in commercio, non hanno idea di cosa siano i bassi con la B maiuscola. Questa assenza è causata da un modo di progettazione non in linea con le leggi della Fisica, ma della moda, delle opinioni dei pubblicitari e soprattutto, delle richieste del mercato. Quest'ultime sono come il televoto: c'è chi è favorevole e chi contrario…

Inconsapevoli di questo stato di cose, sono in tantissimi.
Le motivazioni sono molteplici. Ci sono coloro che non conoscono la tecnica di progettazione dei diffusori; coloro che non hanno mai fatto caso alle basse frequenze; coloro che ritengono impossibile riprodurle; coloro che non si rendono conto che la ricchezza di armonici esistente in gamma bassa, arricchisce il timbro generale; infine, ci sono coloro che per ragioni psicologiche, che non tocca a me spiegare, non le vogliono sentire! Gli esempi potrebbero continuare….
Certo, emettere delle frequenze basse, significa attivare (non sempre) tutte le risonanze e onde stazionarie eventualmente presenti nell'ambiente d'ascolto. A tal proposito vi ricordo una massima dei progettisti di auto di Formula 1: "
Meglio avere le prestazioni ed essere costretti a cercare l'affidabilità, che il contrario". Questo discorso vale anche per i sistemi di diffusione del suono.


(Continua a pagina 2)

 

Risoluzione Monitor: 1280 x 720 pixel (16:9) | 1024 x 768 pixel (4:3). 
All Rights Reserved ® Copyright © | Francesco Piccione | 1998/2012