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Abbiamo anche dimostrato SENZA OMBRA DI DUBBIO che nessuna delle tecniche utilizzate per effettuare la copia del CD originale, ha generato una copia identica, sia negli errori C1 che in quelli C2. Ahia! E' evidente che qualcosa non quadra….
CONCLUSIONI
A questo punto diverse domande sorgono spontanee. Tutte le "autorevoli opinioni" di professionisti, dilettanti ed esperti sparsi nel pianeta, fino a che punto sono suffragate da una completa ricerca scientifica? Qualcuno si è mai presa la briga di verificare il "suono" di queste copie? Ci è sorto, infatti, un dubbio: possibile che queste "autorevoli opinioni" siano deficitarie o manchevoli di parte del loro procedimento di analisi scientifica? Che i loro risultati siano il frutto di gravi e lacunose sperimentazioni? O semplicemente, aderendo a priori alla corrente di pensiero principale?Soprattutto, fino a che punto la masterizzazione "privata" è affidabile? Oppure, i file audio "rippati" con il miglior programma, sono identici all'originale .cda?
Sono domande che troveranno risposta, insieme alle conclusioni di queste nostre indagini, solo nei numeri successivi ad HI-FIGUIDE n. 28/2010, oppure in uno specifico Volume Monotematico di prossima uscita. Prima però, vedremo un'interessante serie di grafici…. Buona analisi e sperimentazione.
Fine versione Web, ridotta, sintetica, carente...
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