|
AUDIO INT'L DISCLEAR LO SMAGNETIZZATORE PER CD SHIATSU PER IL NOSTRO HI-FI DI GIORGIO CAPELLI
Il mercato audio è pieno di accessori. Molti sono inutili, altri futili, alcuni voluttuari, parecchi aberranti. Ogni tanto qualcuno si erge dalla mischia, magari senza clamore e senza che qualcuno lo scorga, perché si tratta di un oggetto "schivo e modesto nel carattere". Per poi scoprire alla fine che è un grande…..
PREMESSA
Nel n. 9 di HI-FIGUIDE Gennaio 2008, avevamo testato con successo il CD smagnetizzante della XLO. L'occasione servì per approfondire l'argomento relativo alle cariche elettrostatiche e sul loro influsso sulla qualità sonora. A quell'articolo ne seguì un altro dedicato al CD smagnetizzante Densen, consolidando la natura nociva delle cariche elettrostatiche.
Nel frattempo, il nostro direttore si era accorto di questa prova, relativa alla smagnetizzazione del CD. Dopo avere analizzato prodotti adatti per smagnetizzare l'impianto in tutte le sue parti, adesso occorre porre l'accento sulla possibilità che le cariche elettrostatiche si depositino anche sulla superficie del CD, frapponendo un ostacolo alla lettura da parte del laser.
Qualcuno di voi si sarà sicuramente chiesto il motivo di un titolo tanto orientaleggiante per questa recensione: ve lo spiego in 4 parole. Shiatsu ha il significato di "premere con le dita"; infatti, mediante l'esercizio d'adeguata pressione in ben predeterminati punti del corpo umano, l'operatore shiatsu ne favorisce il benessere e ne ripristina lo stato di salute in tantissimi casi. Ed è appunto di ripristino di salute (del cd) e benessere (d'ascolto) che si parlerà in quest'articolo. Non a caso il booklet pubblicitario che accompagna il DisClear afferma che l'effetto è "…..tale da rilassare i materiali stressati all'interno del disco". Ma andiamo con ordine.
L'AZIENDA
Audio Int'l nasce nel 1970 con l'intenzione di diffondere per l'Europa il buon suono, quello come si suol dire che si apprezza solo da impianti state-of-the-art. Nobile intento che, però, non fece i conti con le leggi del mercato e così da distributori di marchi come Infinity, Klipsch, SAE, Mark Levinson, Sheffield, per citarne alcuni, si trovarono nel tempo a dover ricominciare da capo. Ciò perché alcuni marchi furono incorporati da grandi nomi, cessando i precedenti rapporti di collaborazione, non certo per scelta di Audio Int'l, ma per utilizzo di reti distributive proprietarie.
Ma ciò che non potevano essere sottratte a Herr Hermann Hoffmann della Audio Int'l, erano le sue idee e la convinzione che percorrere la strada del come ascoltare nel migliore dei modi possibile e nel diffondere questa cultura era la via giusta. Ecco, allora, che uno fra gli ingegneri suoi collaboratori si mise a riflettere su uno smagnetizzatore già in commercio (l'RD-2 della Furutech), accorgendosi che alcune leggi della fisica non erano state applicate in modo ottimale, nella costruzione di questo accessorio e per questo tipo di applicazione. Da lì ad apportare le modifiche il passo fu breve, con i risultati di cui avete già letto.
Al momento della stesura dell'articolo, era in corso la registrazione del relativo brevetto, per cui poche sono le informazioni che si sono state fornite. Unica annotazione che posso riportarvi è che, sempre secondo quanto comunicatomi da Hoffmann, in Germania il DisClear sta riscotendo un gran successo e gli è riconosciuta un'efficacia di molto superiore al concorrente.
DESCRIZIONE
Alla vista il DisClear si presenta in modo anonimo, un cilindro nero di 500 grammi di peso, pochi centimetri d'altezza, un cordone ombelicale che lo alimenta, un interruttore elettrico e un led giallo. Tutto qui.
CONTINUA SU HI-FIGUIDE N 23, NOVEMBRE 2009 ACQUISTA IL NUMERO ARRETRATO
|
|