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HI-FIGUIDE TEST LABORATORIO ESOTERICO ACCESSORI AUDIO GLI INDISPENSABILI! SYSTEMS AND MAGIC PHASEASY L'EVOLUZIONE DEL CERCAFASE… DI FRANCESCO S. PICCIONE Minimum Standard® Approved HI-FIGUIDE Award®, Component of the Year Componente consigliato da HI-FIGUIDE
Il mercato audio è pieno di accessori. Molti sono inutili, altri futili, alcuni voluttuari, parecchi aberranti. Ogni tanto qualcuno si erge dalla mischia, magari senza clamore e senza che qualcuno lo scorga, perché si tratta di un oggetto "schivo e modesto nel carattere". Per poi scoprire alla fine che è un grande…..
PREMESSA
In tanti anni di passione audiofila, una delle prime operazioni di messa a punto dell'impianto che effettuai quando ero ragazzo, fu proprio quello di mettere in fase di alimentazione le apparecchiature audio. All'inizio usavo semplicemente il cercafase classico, ossia il cacciavite con all'interno una lampadina che si illuminava non appena si trovava il buco giusto nella presa…
Assieme a questo espediente occorreva associare la fase nella spina di alimentazione. A volte era segnata, ma solitamente no. Inoltre negli apparecchi privi della presa di alimentazione IEC, era possibile invertire il cavo anche in quel lato, con tanti saluti alla certezza della fase. Successivamente adottai il sistema dell'individuazione delle colorazioni dei cavi di alimentazione all'interno degli apparecchi: scuro, fase; chiaro, neutro. Anche questo sistema però spesso non era affidabile.
Tra i tanti sistemi seguiti, di buona affidabilità era quello del controllo delle cariche elettrostatiche sul frontale delle apparecchiature. Il frontale di ogni elettronica si riempie di cariche elettrostatiche, come i monitor catodici: basta passare la mano a qualche millimetro di distanza, se non poggiata, per avvertire una sorta di formicolio. Bene, scollegato da tutti i cavi di interconnessione, persino ad apparecchio spento, è possibile verificare una maggiore o minore presenza di cariche elettrostatiche. Secondo la posizione della spina, le cariche aumentavano o sparivano. Quando sparivano, vuol dire che l'apparecchio era collegato in fase. Poi magari si scopriva che collegandolo con gli altri apparecchi tramite il cavo di interconnessione, le cariche riapparivano in misura minore….
Oggi, finalmente, non se ne poteva più, abbiamo scovato un oggetto che permette di trovare la fase in modo definitivo: il Phaseasy.
LA LINEA DEI PRODOTTI SYSTEMS AND MAGIC
La Systems and Magic è una giovane ditta italiana, romana per la precisione, che si occupa dei problemi relativi alla rete elettrica per il settore audio. Difatti, la sua linea di prodotti è volta alla comodità della ricerca della messa in fase elettrica dell'impianto audio, nonché alla eliminazione dei disturbi di rete. In pochi anni di esistenza, esportano la loro produzione in tutto il mondo.
La linea dei prodotti della Systems and Magic è diversificata quindi in due categorie. Da un lato i filtri di rete, con 5 prodotti in catalogo, fra cui il Mains Filters. Dall'altro, i prodotti relativi alla ricerca della fase: il Phaser, il Phable e il prodotto oggetto del nostro test, il Phaseasy.
Il Phaser è un apparecchio che vi permette di trovare la fase del vostro impianto elettrico, in modo più preciso rispetto al solito cacciavite cercafase. Difatti, non solo indica dove si trova la fase, ma vi dice se l'impianto è connesso a terra e se è a doppia o mono fase. Da ciò se ne evince il vantaggio rispetto al classico cercafase, soprattutto perché le operazioni vengono effettuate senza alcun pericolo.
II Phable serve per determinare la posizione della fase, nei cavi di alimentazione dove non è chiaramente indicata. Basta inserire i cavi di alimentazione ed un led indica la corretta posizione. Entrambi questi prodotti, sono accessori utili anche acquistando il Phaseasy.
Il Phaseasy è il prodotto più complesso, poiché composto da più parti, della serie dedicata alla ricerca della fase. Questo permette di misurare la corrente di dispersione che si diffonde all'interno di una elettronica e di quelle a questa collegate. La dispersione avviene sia tramite la massa dei cavi di interconnessione, che il collegamento a massa nell'impianto elettrico dei singoli apparecchi audio.
La corrente di dispersione, anche se di piccola entità, si sovrappone al segnale audio e video delle apparecchiature, generando distorsione, che pur di piccolissima entità è in grado di alterare la qualità del segnale stesso. Con il Phaseasy è possibile minimizzare di molto questa corrente se non eliminarla del tutto in modo affidabile e sicuro.
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