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STABILIZZATORE PER CD, SACD E DVD BULLETT TECNOLOGIES THE MAT DI GIORGIO CAPELLI MINIMUM STANDARD APPROVED
PREMESSA Per l'audiofilo, l'hi-fi è un lungo cammino caratterizzato da numerose tappe, ognuna delle quali rappresenta una maggior conoscenza del proprio impianto, una scoperta, un miglioramento. Non si è mai finito, non c'è una tappa finale (se non quella economica) perché ogni passo in avanti accresce la passione e l'entusiasmo che spingono verso la successiva.
L'accessoristica hi-fi è pullulante di oggetti più o meno misteriosi dalle magiche e millantate proprietà, da semplici ma efficaci trovate e via dicendo; in questa giungla, un settore di non secondaria importanza è riservato ai complementi per cd destinati al miglioramento dell'emissione. In tanti anni di prove mi sono imbattuto ed ho sperimentato diverse soluzioni, sia fai-da-te che commerciali (dal Pronto mobili, al mat in sughero, alla pellicola adesiva speciale, all'anello smorzante adesivo, all'olio miracoloso e via dicendo) con alterni risultati. Per questi motivi mi sono avvicinato con curiosità e, non lo nascondo, un pizzico di scetticismo a questo dischetto di "gomma" per il quale il buon Leonardo (da Firenze, non da Vinci!!!) prometteva risultati certi e udibili.
IL THE MAT AL MICROSCOPIO Il prodotto l'ho scoperto durante il Top Audio 2003 nella saletta Audiomani, quella dei Gas Tower (per i pigri: hanno meritato il secondo premio nell'entry level dell'Hi-End, assegnato da HI-FIGUIDE), quando nel bel mezzo di un ascolto, l'espositore (n.d.r. Leonardo Mani) armeggiò accanto al lettore per qualche secondo prima di far riprendere l'ascolto. Il brano era il medesimo ma la musica si presentava sotto una veste nuova, ma per il momento non vi dico altro.
Alle mie richieste di chiarimenti (in precedenza non mi era stato consentito di vedere cosa si stava combinando alle mie spalle) mi venne esibito il The Mat e fornite le necessarie delucidazioni. Da lì a reclamarlo in prova per farvelo conoscere il passo fu breve. Vediamo quindi come si presenta il disco volante. Per ora vi dico solo che ad averci le mani in pasta è la Eichmann Technologies International, quella dei notissimi Bullett Plug.
DESCRIZIONE The Mat è un sottile platorello in neoprene misto a fibre di carbonio dal peso di circa 8 grammi (quindi circa la metà di un cd): misura esattamente quanto un cd ma ha la particolarità di possedere una bordatura esterna profonda quanto lo spessore di un cd. Quindi una volta appoggiato accuratamente sopra al cd, vi si "aggrappa" in modo tale da evitare sbilanciamenti di rotazione dovuti alla forza centrifuga; sbilanciamenti che, diversamente, sarebbero alquanto dannosi per la meccanica portando, prima o poi, alla definitiva rottura del meccanismo. E' noto, infatti, come, data la fortissima velocità di rotazione del cd, uno squilibrio rotatorio agisca negativamente sia all'istante (cioè all'ascolto) che a lungo termine (danni alla meccanica). Ma la peculiarità di tale bordo non è solo quella appena citata: previene, infatti, anche le nocive riflessioni della luce laser del pick-up (il cui effetto deleterio è ormai noto a tutti) evitandovi, fra l'altro, l'opera certosina di "opacizzare" il bordo del cd con l'ormai, anche lui, notissimo pennarello Uniposca verde (vi è mai scivolato di lato facendovi imprecare?).
(Continua a pagina 2)
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