GUIDA ITALIANA ALL'ALTA FEDELTA' ESOTERICA ED HIGH-END INTERNAZIONALE

Logo HI-FIGUIDE, Guida Italiana all'Alta Fedeltà Esoterica ed High-End Internazionale
HICLASS GUIDE - Guida Italiana all'Alta Qualità Italiana ed Internazionale HI-FIGUIDE - Guida Italiana all'Alta Fedeltà Esoterica Italiana ed Internazionale HI-FIGUIDE MUSIC - Rivista di Musica, Strumenti e Supporti Musicali di Qualità HICLASS LINKS - HiFi, Orologi, Auto, Modelle...

LABORATORIO ESO

Gli Eventi Audio scelti da HI-FIGUIDE

ACCESSORI & UPGRADING
SAP RELAXA 1

DI FRANCESCO S. PICCIONE E ROBERTO RUBINO
DATA: 26.10.2001

(Continua da pagina 8)

necessitanti di una certa varietà di timbri. Solo il brano quattro fa vibrare un po' le canne più basse e l'esecutore, Antoine Bouchard, cerca molto la soluzione espressiva. La valutazione che la redazione ha dato su questo lavoro è molto elevata in quanto a trasparenza, bilanciamento tonale, e godibilità complessiva del messaggio musicale. In presenza di cotanto CD la basetta si è permessa di aggiungere del silenzio tra una nota e l'altra che prima era meno evidente. La trasparenza è rimasta identica, ma la fluidità del messaggio è maggiore. Il diffusore tende a scomparire, e tutto è più naturale.

Diana Krall ha voluto anche lei poggiarsi con i suoi deliziosi piedini sulla molleggiante basetta SAP.
"
When I Look In Your Eyes" (Verve 050-304-2) rappresenta il momento topico di tutta l'esecuzione.
Impressioni senza basetta.
Sfondo ambientale confuso, voce soggetta a  shifting nell'immagine.
"Do it Again", con assolo di contrabbasso: effetto rimbombo delle corde e tendenza alla sovrapposizione; scena discreta.
Impressioni con la basetta.
Background sonico più stabile, voce ben ferma al centro e leggermente arretrata, respiro della cantante più intelligibile.
"Do it Again": corda del contrabbasso senza "code" e basso un pelo più profondo. Più facile seguire gli intrecci sonori. La scena, in ampiezza, mi sembra onestamente più ampia, ma anche in profondità aumenta la sua comprensione.

Nella
Seconda Sonata in Do di F. Mendelssohn - Bartholdy per organo, proposta dalla "Sicut Sol" in incisione 24/96 khz, la basetta evidenzia maggiormente la discesa in basso, al contempo, ripulendolo da alcune ridondanze. La sensazione netta qui è che si deve alzare il volume per andare a riprendere quei dettagli prima presenti a volume più basso. Segno che la distorsione è minore e lo spazio nell'aria, tra una nota e l'altra, è più ampio. La trasparenza di questo cd rimane inferiore rispetto al Dorian, ma l'effetto finale, anche qui, è di grande lucidità e precisione.
Nel brano 11, "Il canto della sera", la possibilità di ruotare il potenziometro del preamplificatore più in alto, mi ha fatto arrivare sino alle ore dodici senza disturbare i vicini e godendo appieno della pedaliera dell'organo del Duomo di Schio. 
Ho provato immediatamente a rimettere il Lector soltanto sui suoi tre (indispensabili) punti d'appoggio, ma la mancanza della basetta SAP s'è fatta immediatamente avvertire, con un minor realismo ed una minore fluidità complessiva. Il suono è diventato più aggressivo ed il profondo basso ha avuto degli accenni a "slargare".

Ho effettuato un ulteriore esperimento utilizzando con un diverso preamplificatore
Qui entra in gioco, viste le sue piccole dimensioni, il Thorens MPA 5.
Preampli minimale, ma non minimalista, del tutto simile nell'impostazione ai nuovi Thorens anche nell'aspetto di un parallelepipedo allungato, si presta benissimo ad essere cullato dalla basetta SAP accanto al Lector.
Ho condotto quest''esperimento a parità di minuti di riscaldamento, sia dei finali che di tutti gli altri componenti.
Ho evitato, ricorrendo a contorsionismi da circo, di staccare qualsivoglia cavetto dalla propria sede per evitare il dovere attendere l'eliminazione delle famose "
Resistenze da Contatto", ossia quello strano meccanismo che ti fa sentire peggio ogniqualvolta stacchi e riconnetti i cavi di collegamento, quasi come se l'apparecchio in questione abbia difficoltà ad abituarsi al nuovo serraggio.
Insomma, per quanto umanamente possibile, mantenendo anche costante il volume tra i due confronti prima/dopo, tenendo legata alla sedia mia moglie e Trilli (il mio gatto ascoltone) al sofà mi sono concentrato per qualche giorno sul disco della Krall e su quello di Patitucci.
Le iniziali, immediate impressioni, lo dico subito, si sono confermate anche per i giorni seguenti. Il brano 4 della Krall, solo voce, si è riempito di una luminosità più evidente ed il fruscio del master analogico di provenienza si è, contestualmente, innalzato. Altri particolari: le "D" finali, prima percepite come bisbiglii, adesso vengono percepite come vera e propria pronuncia della lettera alla maniera inglese. In più: rispetto alla modalità "pre da solo, lettore su SAP", i violini sono più chiari e riempiono maggiormente la scena. Il contrabbasso diviene un pelo meno cupo e la corda è meglio articolata (brano 5: Popsicle Toes).

Anche con il Concord di Patitucci, la musica cambia. E non in maniera impercettibile. Il brano "Joan", adoperato anche nelle altre prove, slega i piatti in maniera splendidamente argentea. E' quasi come cambiare pre! Il contrabbasso, sempre un po' confuso in questo CD, acquista quella giusta profondità "live", mentre prima tendeva a strafare. Il sax, sull'estremo diviene più rotondo e carezzevole.
Sensazioni? Immediatamente rimetto il preamplificatore da solo, senza basetta. Si sa, le impressioni di un momento possono falsare un evento. In effetti i piatti vengono attenuati, quasi frenati. Il contrabbasso si esprime in maniera più cupa, direi quasi senz'anima, mentre


(Continua a pagina 10)

ULTIME PUBBLICAZIONI

Pagina delle Ultime Pubblicazioni

Contatori

  Site Counter    

HICLASS GUIDE, HI-FIGUIDE, HI-FIGUIDE MUSIC, STANDARD MINIMO, HICLASS AWARD & HICLASS GOLD
sono proprietà di Francesco S. Piccione
All Rights Reserved ®
Copyright © 1998/2003
Vuoi conoscere i redattori e collaboratori di HICLASS & HI-FIGUIDE? Entra qui! Le comunicazioni ai lettori ed operatori del settore, costi pubblicitari e programma editoriale li troverai in queste pagine Tutte le rubriche trattate dalle riviste di HICLASS Contattateci per qualsiasi cosa