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pubblicazione.
Inizialmente, per verificare le nude prestazioni della basetta, senza artifici o aiuti aggiuntivi, ho posizionato il preamplificatore esattamente come è (era) venduto, ossia tramite i suoi 4 piedini. Mentre ero a bocca aperta per gli strepitosi risultati sonori e mi facevo quattro grasse risate alle spalle dei recensori precedenti, il mio cervello cominciò ad elaborare delle congetture. La prima, se era possibile migliorare ancora le già ottime prestazioni della Relaxa 1. Vi rendete conto? Anziché bearmi nell'ascolto, già mi frullavano in testa certe idee.
Il primo esperimento consisteva nel fatto di verificare la teoria dei tre punti di appoggio. Prendo tre piedini di gomma morbida e li posiziono sotto il mio preamplificatore, uno anteriormente al centro e gli altri due posteriormente agli angoli. Ritorno allo stesso CD di Madonna, stesso brano: urcaaa!! Miglioro di un altro 10%, sembra poco ma non lo è. La spiegazione di questo miglioramento è semplice e non limita il funzionamento della basetta, che con le sue sole forze stravolge mezzo impianto. Inoltre, sopra la basetta si trova il pre e non un lettore cd... Quando posizioniamo un apparecchio sopra un piano di appoggio, o sopra il pavimento nel caso dei diffusori, entrano in azione note leggi della fisica, tese ad immettere o creare risonanze aggiuntive negli apparecchi. Per mitigare tali effetti, vi sono diverse strade: quella di accoppiare l'apparecchio alla sua base o disaccoppiarla da essa. Nel corso degli anni, la soluzione migliore è quella adottata in numerosi settori e priva di storie: disaccoppiare. Aggiungo: utilizzando l'interposizione di soli tre punti di appoggio, non quattro.
A questo punto una curiosità mi assale. Guardo i 4 pilastrini, la basetta, il suo fluttuare.... Se c'è un punto debole sono questi pilastrini: tramite loro una minima parte di contatto con la parte sottostante esiste. A tal punto devo verificare la mia impressione: se supera questa prova lo insegno dell'onorificenza HICLASS GOLD - THE COMPONENT STATE OF THE ART. Come verificare l'influenza dei pilastrini? Semplice. La base del Relaxa poggia tramite 4 piedini: ne metto tre e vediamo cosa succede. Stesso CD, Madonna, stesso brano n. 6: bestiale, il suono cambia di un'inezia, ma cambia. In tutta probabilità nessuno degli audiofili in possesso degli splendidi impianti consigliati dalle riviste specializzate web o su carta, non potrà mai sentire quest'inezia di differenza. Non so se riusciranno anche a scorgere i miglioramenti principali apportati dalla basetta, ma a giudicare dalle ultime recensioni sul Relaxa, sembra che non si scorga bene nemmeno quelle...
A questo punto, ascolto parecchi CD in una settimana. I vicini non mi sopportano, ma me ne strafrego, devo imparare a memoria ogni minimo particolare e verificare anni di registrazioni su CD. Arrivo ad ascoltare per dodici ore filate in un giorno. Il passo fondamentale è l'ascolto di alcuni CD che solo nel mio impianto non andavano in (Continua a pagina 5)
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