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tutta la scena acquista tinte scure. Il sax fa più fatica ad uscire fuori. La vividezza espressa da tutti e due i componenti posti sulla basetta contemporaneamente, scompare d'incanto.
CONCLUSIONI Quanto è necessario un accessorio come il "Relaxa"? Direi che nella misura in cui ci si abitua ad ascoltare con questo, è sempre difficile separarsene. E' un grande pulitore, un vero isolatore da apprezzare in impianti ben assemblati, oserei dire irrinunciabile sotto le fonti. Fermo restando, se avete problemi di budget, che lo si può ben utilizzare soltanto al di sotto del vostro preamplificatore. Ogni impianto avrà poi delle personalissime caratteristiche che gli faranno preferire la collocazione sotto questa o quella elettronica. Meglio, ovviamente, sarebbe poterlo schierare sotto ogni componente. Peccato il limite di tenuta fino a 25 chili. Vi immaginate gli Aloia VTA The Last a galleggiare pachidermicamente in aria? Le mie impressioni saranno sicuramente soggettive, ma è innegabile, come a livello strumentale già a cinquanta hertz l'ampiezza delle vibrazioni sia ridotta di un fattore 75, mentre a duecento hertz si riducano di fattore mille, affermano alla SAP.
La strada ormai è imboccata. E' una strada elegante e ben motivata e di fronte all'inutilità testata di centinaia di accessori recensiti per piaceria, spesso dal costo incomprensibilmente elevato, siamo giunti ad un momento molto importante della lotta alle vibrazioni. E' una via abbastanza economica e soprattutto proviene dall'ingegno nostrano. E poi… a volte si può cambiare il suono di un elettronica non soltanto sostituendola!
Roberto Rubino
FUNZIONAMENTO DELLA SOSPENSIONE MAGNETICA DI EZIO PUPPIN
CARATTERIZZAZIONE DEL COEFFICIENTE DI ISOLAMENTO Le capacità di attenuazione sono state misurate con l'attrezzatura sperimentale mostrata in fig. 1
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