HI-FIGUIDE | Guida italiana all'alta fedeltà esoterica ed hi-end internazionale | Rivista di approfondimento sui temi audio
E-Copmmerce | Acquista | E-Shopping Home Site Map Web Edition | Indice On-Line Progetto Servizi Chi siamo Registrazione Newsletter | No Spam! Invia posta Tutto HFG!

IMPIANTI AUDIO | COLLABORATORI (REDAZIONE)

Cerca

IMPIANTI AUDIO COMPLETI

COLLABORATORI (REDAZIONE) | SALA MARCHETTI | Descrizione  1 | 2 | 3 | 4

Impianto con ESS AMT 330 e subwoofer attivo Velodyne

Le mitiche ESS AMT 330 con tweeter del dottor Oscar Heil, casse acustiche  di riferimento.

ALLA SCALATA DELLE VETTE DELL'ALTA FEDELTA'
Di Gian Luca Marchetti
Versione ridotta per il Web
Data pubblicazione originaria: 10/2008

Dopo anni di silenzio, ho l'onore di tornare a scrivere per questa fantastica rivista, magistralmente diretta dal nostro Francesco S. Piccione.
Approfitto per salutare chi già mi conosce ed anche chi legge per la prima volta le mie modeste righe.

LA MIA NUOVA SALA D'ASCOLTO

Come avete capito dal titolo di questo articolo, il mio scopo, oggi, è aggiornarvi sulle evoluzioni subite in questi anni dal mio impianto. Non vi deluderò, ma…prima lasciate che vi parli del componente HI-FI spesso più trascurato: l'ambiente d'ascolto, in questo caso il mio.
Nella nuova casa, come anticipato, dispongo di un ambiente molto vasto di pianta rettangolare (6,45x8,90 m). Gli oltre 57 m2 teorici visti dall'impianto, in realtà diventano un po' di meno a causa di elementi strutturali interni alla stanza stessa: approssimativamente, si tratta di circa
45 m2 "a disposizione" degli altoparlanti.
La parete "corta" dietro ai diffusori (vedere le foto) è caratterizzata dalla presenza del mobiletto porta elettroniche, della colonna porta CD e, soprattutto, di due ampie e pesanti tende che coprono due porte.

La parete laterale destra ospita un caminetto e parte del forno a legna, un grande e pesante tavolo e numerosi quadri, privati strategicamente del vetro. Il pavimento è in pesante cotto poroso, poggiato su cemento.

LE MODIFICHE ALL'IMPIANTO

Premetto che già dal 2000 il mio impianto è diverso rispetto a quello descritto nell'articolo di

presentazione pubblicato sul sito della rivista: da allora il Marantz è stato sostituito dall'accoppiata pre Threshold Fet Nine e finale Aloia ST 14.01.

Che cosa è rimasto del "vecchio" impianto dell'anno 2000? La risposta è semplice: tutto quanto ritengo fondamentale e di assoluto riferimento per il mio gusto personale. Nello specifico, si tratta dei diffusori
ESS AMT 330, del Threshold Fet Nine e dell'Aloia ST 14.01.

A prima vista, poco sembrerebbe cambiato ed invece è cambiato moltissimo.
Intanto, adesso tutti i componenti elettronici poggiano su un mobiletto autocostruito su tre pilastri tubolari metallici riempiti di sabbia, con dei ripiani formati da lastre di vetro antisfondamento in tre strati a spessore differenziato.

E… il vero e proprio impianto attuale? Eccolo:
Sorgente analogica, Thorens TD 125 con puntina Denon DL-103B.
Sorgente digitale, Sistema Wadia 2000 Dac + Wadia 2000 Transport con alimentazioni separate, la cui prova è stata pubblicata su HFG n. 6/2007.
Preamplificatore, Threshold Fet Nine.
Finali di potenza, 2 Aloia ST 14.01 per bi-amplificazione passiva, di cui potrete leggere la recensione nel n. 14/2008 di HFG.
Sistema principale di diffusione del suono, ESS AMT 330, la cui recensione è stata riproposta recentemente su HFG n. 13.
Subwoofer attivo, Velodyne HGS 15 (con woofer da 38 cm di diametro).

Gli accessori sono:
Cavi di alimentazione, autocostruiti e 2 MIT Shotgun AC1 per i due finali.
Cavi di segnale, HFG PF One Interconnect e Monster Cable Sigma Retro Gold tra DAC e


(Continua a pagina 2)

 

Risoluzione Monitor: 1280 x 720 pixel (16:9) | 1024 x 768 pixel (4:3). 
HI-FIGUIDE:  .com | .it | .info | .net | .eu | .name | .org | HI-FIGUIDE MUSIC | VIDEOGUIDE | STANDARD MINIMO | AWARD & GOLD
All Rights Reserved ® Copyright © | Francesco S. Piccione | 1998/2012