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L'utilizzo di più altoparlanti, oltre a realizzare la sorgente lineare, innalza l'efficienza che in questo diffusore è notevole: si tratta di un valore del 36% distribuiti nell'intero sistema contro lo 0.8% del classico sistema casalingo. Il tutto ottenuto senza l'ausilio della tromba quale carico acustico; anzi, l'emissione a dipolo dell'ottanta per cento del contenuto musicale, contribuisce ad ottenere il massimo in termini di smorzamento, risoluzione, naturalezza timbrica e musicalità.
Il sistema può essere considerato a fase lineare. In particolare la terza versione è dotata di nuove celle di compensazione dell'impedenza dei trasduttori medio-alti in parallelo al segnale, per l'ottenimento di una impedenza costante a tutte le frequenze di utilizzo. In pratica l'amplificatore, grazie anche all'assenza del crossover passivo, vede come carico elettrico delle resistenze pure, anziché dei normali trasduttori dinamici, come se fossero dei trasduttori a nastro o isodinamici. La componentistica è di qualità assoluta ed a norme militari: induttanze Solen Hepta-Litz, condensatori in polipropilene doppia metallizzazione Cross-Cap, resistenze a strato metallico non induttive Resista e Link. La cella antirisonante della linea dei midrange è realizzata con una induttanza Solen Hepta-Litz di notevole dimensioni e peso. I tweeters sono stati cortocircuitati alla loro frequenza di risonanza in modo da innalzare lo smorzamento a tutto vantaggio della risoluzione e della qualità timbrica. Le saldature ed il cablaggio sono in argento. Le celle di compensazione sono sistemate su un supporto separato fisicamente dal diffusore, tramite smorzatori di gomma ed aria, in modo da evitare il trasferimento delle vibrazioni generate dai trasduttori ai delicati componenti passivi.
Anche la fase acustica è del tipo lineare. Difatti le distanze tra i diversi centri di emissione delle tre linee dei trasduttori, sono per certi versi ininfluenti. La distanza tra le linee dei woofers e quelle dei midrange è annullata mediante la ricerca del posizionamento più appropriato sulla base della frequenza di incrocio; anche la distanza che esiste nel pannello dei medioalti tra le due linee dei midranges e dei tweeters può essere considerata ininfluente. Differente discorso riguarda la differenza dei centri di emissione tra midranges e tweeter che viene riequilibrata meccanicamente, arretrando l'emissione dei tweeters.
Le membrane dei trasduttori sono il massimo che attualmente la tecnologia ha reso possibile: particolare fibra di carbonio per i woofers; carbonio e kevlar lavorati con un particolare procedimento che conferisce loro un elevatissimo smorzamento ed assenza di risonanze per i midranges; leggerissima seta trattata dal peso di 0,002 grammi per i tweeter, responsabile della strepitosa estensione della risposta alle altissime frequenze, impossibile per i normali tweeter a cupola. Questo dispiego di alta tecnologia, permette, unito agli altri parametri progettuali, l'ottenimento di prestazioni sonore sconosciute a quasi tutti i diffusori esistenti in commercio.
La terza versione si differenzia dalle precedenti anche nel cablaggio. Per i pannelli dei medioalti viene utilizzato un cavo in argento puro multifilare isolato in teflon. I midranges sono collegati tramite cavo in argento puro a sezione differenziata per evitare l'insorgenza delle risonanze ed abbattere la resistenza elettrica. I woofers sono collegati tramite due differenti tipi di pregiato cavo in rame multifilare OFC, piuttosto flessibile per evitare di entrare in vibrazione e quindi risuonare quando viene percorso dal segnale a bassissima frequenza e messo in vibrazione dalle onde di bassa frequenza interne alla torre dei bassi. Tutte le saldature sono effettuate con stagno all'argento.
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