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 Pino  1 | 2 | 3 | 4

(Continua da pagina 3)

limiti!).

Poi un giorno mi invitano a casa di un amico possessore di un'ottima catena, utilizzante come anello finale delle
B&W 801. E' stato come se avessi ricevuto un'inaspettata mazzata, colpo che, di fatto, ha espulso dalla scatola cranica quell'equalizzatore che si accendeva ogni volta che mi apprestavo ad un ascolto attraverso il mio sistema.

Non arrivo a dire che l'ascolto attraverso i
minidiffusori sia inqualificabile, ma bisogna essere coscienti dei limiti insiti in tale approccio, che comunque allontana dalla vera Alta Fedeltà e come più volte sottolineato da HFG, per molti versi con l'alta fedeltà non ha niente a che fare! E' infatti indiscutibile che alcuni brani riprodotti attraverso sistemi non sufficientemente estesi in basso perdono in maniera definitiva il proprio senso, e mi sembra che questo sia un elemento oggettivo di valutazione.

Torniamo ora alle
Quad ESL 63.
Nelle parte dedicata all'ambiente d'ascolto ho sommariamente descritto la loro dislocazione. Non ho detto, ma si evince dalle foto, che sono collocate su dei piedistalli in legno pieno autocostruiti, alti circa ... cm, poggianti su ….. La loro distanza dal punto di ascolto è ...

Tale disposizione permette, ad un sistema che pur essendo di buone dimensioni non è nato per sonorizzare gli stadi, di superare, in modo pressoché indolore, buona parte dei propri limiti fisici.
La
pressione acustica raggiungibile (a meno che non siano coinvolte frequenze al disotto dei 40 Hz incise ad alto livello) risulta più che soddisfacente e soprattutto, unitamente a quelle che sono le caratteristiche, per certi versi comuni a molti grandi sistemi (privi praticamente di compressioni), viene fuori un altro elemento per me fondamentale quando si parla di riproduzione audio: il coinvolgimento emotivo. Concetto che fa il paio con quello di accordatura di cui si è parlato nel capitolo precedente e che ti fa solo ascoltare facendoti perdere ogni cognizione del tempo.

Infine, per sviluppare appieno quanto appena detto, è previsto il completamento del sistema tramite l'introduzione (graduale) dei 2 sub Velodyne che mi sembrano meglio abbinabili, quelli equipaggiati con woofer .…

Non voglio entrare in merito alle problematiche
correlate al posizionamento (dipendenti, a mio avviso, da troppe variabili per essere sempre generalizzabili). Mi basta qui ricordare che il solo posizionamento di una moneta da 100 Lire sotto il piedino d'appoggio posteriore, con una diminuzione dell'inclinazione dei diffusori di una frazione di grado, ha introdotto variazioni tali sulla fase di emissione del sistema che, se prima la posizione d'ascolto era "inchiodata", dopo l'intervento questa è risultata molto più libera, e certe (fortunatamente già rare) "stonature" sono definitivamente scomparse!

CONCLUSIONI

Per finire vorrei indicare alcuni "accorgimenti", che ritengo indispensabile seguire, al fine di ottenere risultati soddisfacenti:



Sperando di non essere stato troppo prolisso ed al di là delle descrizioni effettuate in relazione al mio sistema, spero di aver indicato qualche elemento di riflessione utile per chi, come me, pensa che nel campo della riproduzione audio ci sia ancora tanto da fare.

Un  sentito ringraziamento a HFG per la gentile ospitalità concessami.

Pino


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