|
(Continua da pagina 4)
prepotenza nei passaggi più impegnativi, mentre la dolcezza e la morbidezza accarezzano l'atmosfera e l'ambiente in quelli meno decisi. La pressione dei martelletti e le vibrazioni generate dalle corde vengono restituite all'udito in modo chiarissimo, la trasparenza e la limpidezza con le quali questo piano esce dai diffusori rievoca calde spiagge su un mare cristallino.
CONCLUSIONI L'ascolto è continuato con altri dischi, sia con quelli normalmente in commercio che della collezione privata del buon Moreno che, con molta cortesia (e soprattutto moltissima pazienza) mi ha messo a disposizione per questa prova d'ascolto decisamente emozionante. Con tutti i dischi che ho ascoltato, che sia di classica, che rock, o qualsiasi altro genere, quest'impianto ha svelato sonorità che sembravano celate, nascoste, coperte, ridisegnando quasi completamente la concezione di musica riprodotta e fissando certamente un punto di riferimento nella ricerca della qualità e della fedeltà. Cosa dire oltre, è difficile, credetemi, riuscire a trovare difetti in impianti così ben assortiti, ma se un difetto c'è è quello di essere tanto cristallino da evidenziare le lacune e le magagne di registrazioni che, solo all'apparenza, sembravano perfette. Anche il software ha le sue colpe e molte incisioni, realizzate in modo da sopperire alle carenze congenite di impianti di classe inferiore, palesano evidenti limiti quando vengono ascoltati con impianti di altissima caratura come questo. Vi assicuro che non è raro trovare incisioni mediocri e piatte, che dopo alcuni minuti d'ascolto affaticano l'udito costringendo a cambiare disco o, peggio ancora, spegnere l'impianto. Chi mi conosce sa bene che non sono avvezzo a complimenti gratuiti, se gli apparecchi che ascolto lo meritano non esito ad elogiarli, ma non freno la mia lingua (in questo caso la mia penna, ops... tastiera) nella critica quando rilevo lacune o imperfezioni. Ma qui adesso ci troviamo di fronte all'eccellenza, non ci sono critiche di sorta e non mi sento di cercare il classico pelo nell'uovo perché semplicemente non c'è. In definitiva questo può e deve essere considerato un impianto definitivo (chiaramente per il software CD), l'esborso è certamente piuttosto oneroso ma, per chi se lo può permettere non sono certo soldi spesi male, parola di lupetto.
Silvio Gallo
|
|