HI-FIGUIDE | Guida italiana all'alta fedeltà esoterica ed hi-end internazionale | Rivista di approfondimento sui temi audio
E-Copmmerce | Acquista | E-Shopping Home Web Edition | Indice On-Line Progetto Servizi Chi siamo Registrazione Newsletter | No Spam! Invia posta Tutto HFG!

EVENTI AUDIO | SICILIA HI-END 2007

Cerca

EVENTI AUDIO

SICILIA HI-END | 2007  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9

SOLO AUDIO DUE CANALI…
SICILIA HI-END 2007
Acitrezza (CT) 21-22 APRILE 2007

Solo "due canali" ad Acitrezza in provincia di Catania per il primo "Sicilia hi-end 2007".
Lo ha voluto l'organizzatore Stefano Zaini e sono stati concordi tutti gli operatori nel recepire un messaggio che è riuscito a calamitare l'attenzione del pubblico isolano. Se ci potevano essere dei dubbi sulla qualità della risposta degli audiofili siciliani, questi sono stati fugati: l'affluenza alle varie salette c'è stata e ha premiato lo sforzo degli operatori che hanno dato fiducia al mercato locale. Tre i piani del "Marina Palace Hotel" che hanno accolto marchi ed espositori.
Dal seminterrato del gigantesco sistema German Physics, Eggleston Works, e delle elettroniche Viola e Audio Arts, fino alla suite 122 della Crea Audio Elite, con Klimo, Naim, Bosendorfer, Epos Rega, Transfiguration, i suoni si sono rincorsi sospinti da differenti idee, ma accomunati da un unico motivo conduttore:
non occorrono effetti speciali.
Il suono deve rimanere incontaminato dalle immagini: un impianto assemblato con buon gusto sopperisce a qualunque esigenza di spettacolo musicale.

Non esprimiamo giudizi sulle sale perché non sarebbe giusto e il lavoro di tutti gli operatori dev'essere lodato. Lo sforzo di proporre, l'entusiasmo e la voglia di qualità erano palpabili. E' inutile ripetere le stesse cose: quando si va a una manifestazione così importante l'unica cosa valutabile è la potenzialità di ciascun impianto proposto. E ogni sala aveva qualcosa di positivo da fornire all'utente finale, l'audiofilo incallito, specie data da molti per morente. Ma
l'homus erectus dal fine padiglione auricolare proprio non ne vuole sapere di morire. Lo stesso rifiuto di una fine prematura proviene dai supporti: Cd, vinili, Sacd. Ma anche il vino, proposto dalla gentile consorte di Giulio Cesare Ricci,  simboleggia un piacere, quello della musica, che va assaporato e non semplicemente fruito attraverso un'insignificante cuffia da cellulare. "Coinvolgere" è stata la parola d'ordine e per quello che abbiamo visto, gli organizzatori ci sono riusciti.

QUATTRO PASSI...

Interessanti gli spazi espositivi di tutti: Danaudio, con WBT, Sommercable e Neutrik al pianterreno. In ordine, a seguire, la "Crepuscule edizioni musicali", la "Red" e la "Egea Distribution". Poi Hi-Fi 4 Music, che ha portato oltre ai noti Nagaoka, Kab Electroacustics, Ringmat e giradischi Origin Live, anche un nuovo sistema integrato fonorivelatore-pre phono denominato "Strain phono cartridge" della Soundsmith.

Sullo stesso livello, a ridosso della macchia mediterranea, c'erano anche quelli della "Moonlight Records", con Telarc, Chesky, Concord, Ecm, Proprius, Philology e Max jazz. Immancabili, per quanto riguarda il software, la Sound and Music, la Top Knot e la Music and Media Publishing e la nota Velut Luna. Presenti anche vinili di produzione giapponese, con Vinyl Strike. Ovviamente da 180 grammi.

Da Torlai facevano bella mostra di se, testine modificate, implementate per i maniaci del disco nero.
Poi i cavi d'interconnessione "Soulcable" e i famosi filtri "Black Noise", della Systems and Magic. Si è parlato anche di usato hi-end con gli specialisti della TSOTV.

Al primo piano era "calda" la suite 109 per la presenza degli amplificatori Otl della S.I. Audio. Soddisfatti anche i palati indirizzati al monovia: "The Sound of The Valve" portava con se Lowther, Ah! Njoe Tjoeb e Scheu. Per molti una prima assoluta gli altoparlanti della Orbis. Diffusori Bolzano Villetri, originali per forme e materiali impegnati.

"Fisico" l'approccio del "Centro cultura musicale", che si è portato da Foggia le amplificazioni Kondo, il Sacd Mc Intosh, ed alcune elettroniche Audio Note. A tradurre in pratica la filosofia dei componenti impegnati a monte c'erano i diffusori a tromba Avantgarde.

Roberto M. Rubino

 

All Rights Reserved ® Copyright © | Francesco Piccione | 1998/2018