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I GRANDI EVENTI DI HI-FIGUIDE! VISITA AL LABORATORIO DI BARTOLOMEO ALOIA UNA REALTA' TUTTA ITALIANA DI MASSIMO BIANCHI
Nel 2000 siamo stati al laboratorio di Bartolomeo Aloia quando era sito a Torino. Attualmente Bartolomeo Aloia ha spostato la sua sede a Moncalieri, frazione di Torino, corso Savona n. 4. Data l'eccezionalità dell'evento abbiamo deciso di riproporvelo, aggiornandolo in alcune parti, quali la figura e la filosofia Aloia e la descrizione della sua produzione.
PREMESSA
Quando più di 10 anni fa iniziammo io e Fabio ad appassionarci all'alta fedeltà, facevamo incetta di tutte le riviste che trattavano l'argomento. All'epoca, le riviste audio specializzate ci erano d'aiuto ed andavamo a scovare gli articoli che ci spiegassero argomento per argomento, la base su cui poggia l'idea dell'alta fedeltà. Emergevano tra i tanti che scrivevano persone quali, tanto per citarne alcuni, Paolo Viappiani (che qualche decennio dopo creò Costruire HI-FI), Renato Giussani (progettista della mitica ESB, da noi intervistato qualche anno addietro), Mario Marcello Murace (progettista e cofondatore della Chario) e Bartolomeo Aloia.
Sì perché all'epoca, le riviste erano scritte quasi esclusivamente da persone in grado di farlo, intendo dal punto di vista tecnico, ovviamente. Adesso, invece, siamo bombardati da numerose riviste, specie web, e tanti "tecnici" del settore che vantano esperienze pluriennali, spesso fittizie. Per esperienza intendo, infatti, essersi esposti pubblicamente da molti anni! Mi chiedo: dove erano questi personaggi cinque o sei anni fa??? Non escludo che la disoccupazione, presente in molte aree del nostro paese in questi ultimi anni, abbia indotto qualcuno a rischiare in proprio, giusto nel settore dell'alta fedeltà, ritenuto da molti campo di facile conquista o presunta tale. Di conseguenza, ecco il fiorire di nomi, ditte e guru last minute. Ecco secondo me il vero tarlo del settore dell'alta fedeltà di oggi: la confusione estrema!! Si mischiano nomi come quelli prima enunciati con il mega ingegner Pinco Pallino. Ditte ventennali riconosciute in tutto il mondo come delle navi scuola tipo Mark Levinson, Krell, Mc Intosh, ecc., con ….. (a voi la scelta…). Ho toccato un argomento per me molto delicato perché sono sicuro che, proprio questo proliferare di ditte del settore, nuovi tecnici e recensori (me compreso!), siano il vero male per l'ormai piccolo mercato dell'Hi-Fi e per riflesso, anche per l'appassionato audio che non si sente più aiutato dalle riviste audio specializzate. Mi sembra che esso si trovi nella posizione di massima confusione, a causa del fatto che ormai sono tanti coloro che esprimono le proprie opinioni ed idee: a chi credere?
Il settore dell'hi-fi è diventato a causa di ciò un gioco al "demolire l'avversario", al quale noi assistiamo quotidianamente in ogni settore della nostra vita: politica, spettacolo ed altri. Basti ricordare gli ultimi e ripetuti attacchi a cui è stato soggetto tempo addietro l'Aloia o quelli che subisce (e lo fanno divertire) il nostro Direttore. Alla fine, tutto ciò porta esattamente dove vogliono gli incensi ciarlieri: al nulla.
BARTOLOMEO ALOIA: UN MITO VIVENTE
Prima di iniziare la descrizione del suo laboratorio, ritengo doveroso rendere un omaggio ad una persona che in quarant'anni di attività, tra tutte le difficoltà del caso, ha dato un enorme contributo all'evoluzione dell'alta fedeltà italiana ed anche internazionale.
Continua su HI-FIGUIDE n. 14, Settembre 2008 L'ABBONAMENTO AD HI-FIGUIDE
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