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REPORTAGE | Visita al Laboratorio Kiom  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6   

di piu' e di meglio di un impianto hi-fi?

Dato l'ottimo risultato, mi premeva rivolgere delle domande a Chiomenti, nonostante in quel periodo stesse attuando un'intervista via internet con il nostro direttore.
In ciò, Chiomenti è stato gentilissimo ed abbiamo cercato d'integrare con altre domande l'intervista di cui sopra.

IL NOSTRO "IMPROVVISO" COLLOQUIO

Danilo Marangio (DM)
Riguardo i diffusori 'piccoli' il modello XS. Perche' sul retro troviamo tre coppie di connettori invece delle solite due?

Luca Chiomenti (LC)
Non sono tre coppie, sono due triplette. Si tratta di un sistema a due vie. Ciascuna via ha il proprio ingresso separato per dare la possibilità di biwiring o di biamplificazione. I morsetti di ingresso di ciascuna via sono tre: positivo, negativo e massa.

DM
Perche' hai deciso di aggiungere la messa a terra?

LC
La massa collega a terra il cestello degli altoparlanti ed il suo impiego è positivo sul suono, se ne accorge chiunque lo sperimenti. Segnalo che la cosa non è una novità, era adottata "sempre" negli altoparlanti fino agli anni sessanta ed anche oggi non è impiegata solo dalle realizzazioni Kiom ma anche, ad esempio, da Audio Tekne ed alcuni recenti modelli Tannoy.

DM
Le tue elettroniche sono tutte a valvole. Perchè hai scelto i tubi per i tuoi progetti? E' una questione di semplice gusto personale, ci sono precise motivazioni tecniche. Cosa pensi in generale dell'eterna sfida tubi vs transistor?

LC
Ne ho parlato di recente nell'intervista con il vostro direttore. In breve non considero per principio un sistema migliore dell'altro, tuttavia io mi sento in grado di ottenere risultati superiore con quella tecnologia, a parità di "impegno" sia economico, sia tecnico e più in


(Continua a pagina 3)

Questi morsetti sembrano indicare la possibilità di attuare un triwiring. In realtà due morsetti permettono la messa a terra del telaio dei due altoparlanti.

(Continua da pagina 1)

l'amplificatore integrato per una coppia pre + finale, preampli C2 e finale E.
In questo caso, il suono, pur mantenendo la stessa impostazione, cambia notevolmente. Acquista calore e corpo senza diventare affatto moscio e sfumato; tutto diventa piu' realistico e piu' bello.
L'ingegnere c'informa che la causa di tale miglioramento risiede in massima parte nel preamplificatore.

Ma il bello deve ancora venire!
L'ascolto successivo lascia invariata la sorgente e l'amplificazione ma cambia i diffusori: ora possiamo ascoltare il sistema di riferimento H1-3A.
Sono dei diffusori tre vie a tromba. Chiomenti costruisce personalmente i diffusori con una cura estrema: sia per quelli a radiazione diretta che, a maggior ragione, per quelli a tromba, la qualità, la costruzione e la forma geometrica del cabinet è fondamentale per la buona riuscita del sistema.
Chi cerca effetti speciali da un paio di diffusori deve girare alla larga dagli H1-3A: niente alti trapananti o bassi cavernosi, solo la pura e semplice musica. Un suono di una naturalezza incredibile, avevo la sensazione che sarei andato avanti per ore senza stancarmi.
Cio' che piu' mi ha impressionato e' stata la gamma bassa. Le trombe riuscivano a renderla ricca, armonica e profonda nello stesso tempo. Avevo nelle orecchie la voce di Leo Nucci (il marchese di Posa) della sera precedente e mi sembrava di essere tornato a teatro... cosa dire

 

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