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MEETING AUDIOKIT | LUCA CHIOMENTI  1 | 2 | 3 | 4

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ma ascoltare due o più brani con una configurazione, e vedere quanto questo sistema ti faccia sentire le differenze; successivamente gli stessi brani (o anche altri), con l'altro sistema e vedere se a sua volta questo sistema ti mostra le differenze tra un disco ed un altro, o suoni generalmente più piatto. Se il sistema non mostra differenze, si vede che comunque ci sarà qualche colorazione da qualche parte, che non te le mostra. Invece se il sistema mostra le differenze tra un disco ed un altro, significa che è il più possibile veritiero.
Certo questo metodo non da indici assoluti di qualità, ma ti mostra se un sistema ha "colorazioni mascheranti" o meno. Infatti all'inizio uno era portato a pensare che le ATD avesse un tono più caldo, una grana più fine (come ha detto qualcuno), invece di comprendere come i difetti evidenziati nelle Klipsch fossero generati a monte della catena di riproduzione.

Non finirò mai di domandarmi, perché Chiomenti non abbia voluto provare qualche paio di casse della stessa fascia a confronto con le sue ATD. Secondo me suonavano veramente bene…
Concludendo, mi sono divertito un casino! All'inizio ero un po' in imbarazzo, solo io ed il mio amico, due ragazzini diciottenni, in mezzo a gente più grande di noi. Voglio ringraziare quelli di AudioKit: ci hanno trattato troppo bene, ci hanno preso in simpatia, forse perché venivamo da così lontano o forse perché eravamo gli unici ragazzi, e forse anche i più interessati di tutti!

Nicola Zanghì

COMMENTO E RETTIFICA
DI LUCA CHIOMENTI

Ciao Nicola, egregi lettori.
Grazie per le belle parole, sono davvero contento per come si è svolto il meeting e mi fa piacere

che vi siate divertiti. Mi pare che questa fosse la sensazione generale e credo che quanto hai scritto rispecchi l'andamento ed il clima della giornata. Volevo solo aggiungere per maggiore chiarezza un paio di dettagli, segno che evidentemente sono stato troppo frettoloso e poco esauriente in alcuni passaggi della spiegazione.

Modifica alle Klipsch: oltre a quanto hai riportato, sono intervenuto anche sulla parte bassi introducendo alcuni rinforzi, erano quei setti orizzontali che "tagliavano" la tromba a metà in senso appunto orizzontale. Poi c'era il cablaggio: era stato interamente sostituito con cavo Audio Tekne per cablaggio. Poi ancora: il mobile per bassi poggiava su dei pezzi di carbon block Audio Tekne e questi li considero parti strutturali della modifica, cioè con altri tipo di supporti il risultato non è lo stesso e non mi soddisfa.
Le trombe dei medi: la prolunga ha un doppio effetto, il primo è un allungamento con conseguente abbassamento della Fc (Frequenza di Cut off: N.d.D.) ed il miglioramento dell'incrocio tra sezione medi e sezione bassi (che nell'originale ha vari problemi e rappresenta uno dei principali limiti della La Scala). Il secondo è quello di aiutare a ridurre le risonanze proprie dell'oggetto. Risonanze che sulla tromba vengono smorzate sia con la prolunga sia tramite un opportuno trattamento antirisonante.  La prolunga purtroppo, mancava per una serie di difficoltà pratiche che ho avuto e mi è molto dispiaciuto non averla: avrebbe modificato ancora in meglio il risultato.

ATD. Il costo dei componenti è di poco meno di 400 mila lire l'uno. Con un milione si riescono a costruire due diffusori completi. Può essere tanto o poco, dipende dai punti di vista, a me comunque pare una cosa ancora ragionevole. Mi


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