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PREFAZIONE A cura di Francesco S. Piccione
PREMESSA A cura della Redazione di HI-FIGUIDE.com
CAPITOLO I L'ALTA FEDELTA', LE LEGGI DELLA FISICA E L'ESOTERISMO
I. IL PUNTO SULL'HI-FI 1. Introduzione 2. Lo stato delle informazioni 3. Lo stato della tecnologia 4. Il wife acceptance factor 5. Conclusioni
II. SIGNIFICATO DEL TERMINE ESOTERICO E SUA APPLICAZIONE ALL'ALTA FEDELTA' 1. Definizione di esoterismo 2. Le definizioni in alta fedeltà 3. La definizione di alta fedeltà esoterica 4. Le origini dell'alta fedeltà esoterica 5. Gli audiofili esoterici 6. I rapporti tra l'High-End e l'esoterico 7. I rapporti tra lo Stato dell'Arte e l'esoterico
III. MECCANICA QUANTISTICA ED HIFI 1. Introduzione 2. Il rapporto di causa ed effetto 3. La teoria dei quanti 4. Il concetto di probabilità 5. Il mondo dei quanti e l'hi-fi 6. Viaggio immaginario all'interno della materia 7. L'origine dell'audio esoterico 8. La teoria minimalista 9. Conclusioni
IV. TECNICA E PERCEZIONE SONORA 1. Introduzione 2. L'antica diatriba 2.1 I misuroni 2.2 Gli ascoltoni 3. Conclusioni
V. CONCLUSIONI 1. La filosofia audio esoterica
CAPITOLO II OSSERVAZIONE DEI FENOMENI ACUSTICI
I. GLI ELEMENTI E LE CARATTERISTICHE DEL SUONO 1. Introduzione 2. I fenomeni acustici 3. I caratteri del suono 3.1 La durata 3.2 L'intensità 3.3 L'altezza 3.4 Il timbro 4. L'organizzazione dei suoni
II. LA FISICA DEL SUONO 1. Generazione e propagazione delle onde sonore 2. L'unità di misura delle frequenze: gli Hertz (Hz) 3. Vibrazioni ed onde elastiche 4. Le caratteristiche delle onde elastiche 5. Natura delle onde 6. Potenza, intensità, pressione e ampiezza di un'onda elastica
III. LA FISICA DELLE ONDE ELASTICHE E L'UNITA' DI MISURA DEL SUONO 1. L'attenuazione e l'assorbimento 2. La riflessione e diffusione del suono 3. Le interferenze delle onde 4. Le risonanze 5. Una misurazione relativa: il Decibel (dB)
IV. LA PROPAGAZIONE DEL SUONO IN CAMPO LIBERO E NEGLI AMBIENTI CHIUSI 1. Introduzione 2. Il campo libero: la sorgente sferica e lineare 3. Il campo chiuso o riverberante
CAPITOLO III L'ORGANO DELL'UDITO E LA SENSAZIONE SONORA
I. L'ORECCHIO UMANO 1. Introduzione 2. Anatomia dell'orecchio umano 2.1 L'orecchio esterno 2.2 L'orecchio medio 2.3 L'orecchio interno 3. Funzionamento dell'orecchio 4. Il senso dell'equilibrio
II. LA SENSAZIONE SONORA 1. Caratteristiche della sensazione sonora 2. Le curve di isosensazione 3. Percezione sonora ed hifi 4. I limiti di percepibilità 5. Effetti del rumore e dei suoni sulle persone 6. La minima frequenza udibile in un ambiente domestico
CAPITOLO IV I RIFERIMENTI: GLI STRUMENTI MUSICALI, TIPOLOGIE E STORIA
I. INTRODUZIONE 1. Premessa 2. Caratteristiche degli strumenti musicali 3. La classificazione
PARTE I IDIOFONI
I. INTRODUZIONE 1. Caratteristiche
II. IDIOFONI A SUONO DETERMINATO 1. Le campane tubolari 1.1 La campana 2. Lo xilofono 3. Il vibrafono
III. IDIOFONI A SUONO INDETERMINATO 1. Il triangolo 2. Le nacchere 3. Il gong 4. I piatti
PARTE II MEMBRANOFONI
I. INTRODUZIONE 1. Caratteristiche
II. MEMBRANOFONI A SUONO DETERMINATO 1. Il timpano
III. MEMBRANOFONI A SUONO INDETERMINATO 1. Il tamburo 2. Il tamburo basco 3. La grancassa
PARTE III AEROFONI
I. INTRODUZIONE 1. Caratteristiche
II. STRUMENTI A FIATO IN LEGNO 1. Introduzione 2. A bocca o a imboccatura naturale 2.1 Il flauto 2.1.1 Il flauto dritto o dolce 2.1.2 Il flauto traverso 2.2 L'ottavino 3. Ad ancia semplice 3.1 Il clarinetto 3.1.1 Il clarinetto 3.1.2 Il clarinetto basso 3.2 Il sassofono 4. Ad ancia doppia 4.1 L'oboe 4.2 Il corno inglese 4.3 Il fagotto 4.4 Il controfagotto
III. STRUMENTI A FIATO IN OTTONE 1. Introduzione 2. A bocchino 2.1 Il corno 2.2 La tromba 2.3 Il trombone 2.4 La tuba 3. Aerofoni a serbatoio d'aria 3.1 Con canne e tastiera 3.1.1 L'organo 3.2 Ad ancia con tastiera 3.2.1 L'armonio 3.2.2 La fisarmonica
PARTE IV CORDOFONI
I. INTRODUZIONE 1. Caratteristiche
II. STRUMENTI AD ARCO 1. Il violino 2. La viola 2.1 La viola antica 3. Il violoncello 4. Il contrabbasso
III. STRUMENTI A PIZZICO 1. L'arpa 2. La lira 3. La chitarra 4. Il liuto 5. Il mandolino 6. Il clavicembalo
IV. STRUMENTI A MARTELLETTI CON TASTIERA 1. Il pianoforte
PARTE V ELETTROFONI
I. STRUMENTI FUNZIONANTI AD ENERGIA ELETTRICA 1. Introduzione 2. La chitarra elettrica 3. Il basso elettrico
CAPITOLO V LE ORCHESTRE, TIPOLOGIE ED ORGANICI
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. L'ORCHESTRA 1. Caratteristiche 2. L'orchestrazione 3. La storia 4. L'esecuzione del concerto
III. TIPOLOGIE DI ORCHESTRE 1. L'orchestra sinfonica 2. L'orchestra dell'opera e del balletto 3. L'orchestra da camera 4. L'orchestra d'archi 5. Il quintetto 6. La banda 7. La fanfara 8. L'orchestrina
CAPITOLO VI L'ORGANO DELLA VOCE
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. IL LINGUAGGIO 1. Caratteristiche 2. La voce 3. L'articolazione
III. IL CANTO 1. Introduzione 2. La fisiologia del canto 3. Le varietà stilistiche 4. Cenni storici 5. Il canto corale
IV. LE VOCI 1. Introduzione 2. Le voci femminili 2.1 Soprano 2.2 Mezzosoprano 2.3 Contralto 3. Le voci maschili 3.1 Tenore 3.2 Baritono 3.3 Basso
CAPITOLO VII I CRITERI METODOLOGICI
I. INTRODUZIONE 1. I criteri generali 2. Tipologie di criteri
II. I CRITERI DISCRIMINANTI GENERALI 1. Primo: la destinazione d'uso 2. Secondo: fedeltà del suono, oggettiva o reale 2.1 La distinzione tra il suono reale e il suono riprodotto 2.1.1 Caratteristiche del suono reale 2.1.2 Caratteristiche del suono riprodotto 2.2 Conclusioni 3. Terzo: il senso del ritmo 4. Quarto: le leggi della Fisica 5. Quinto: la pubblicità veritiera 6. Sesto: l'assistenza e l'affidabilità 7. Conclusioni
III. LO STANDARD MINIMO® 1. Introduzione 2. Significato e scopi 3. Le funzioni 4. HiFi e destinazione d'uso 5. L'applicazione dei criteri discriminanti 6. I magnifici
CAPITOLO VIII I COMPONENTI AUDIO DI UN IMPIANTO STEREO DI ALTA QUALITA'
I. INTRODUZIONE 1. Premessa 2. I componenti audio 3. I complementi ed accessori audio 4. Il software
II. LA COMPOSIZIONE BASE DI UN IMPIANTO HIFI 1. L'impianto hifi classico
III. LA COMPOSIZIONE DI UN IMPIANTO STEREO ESOTERICO E HIGH-END 1. Introduzione 2. Il diffusore: un ruolo fondamentale 2.1 Un po' di tecnica 2.1.1 Il sistema multivia 2.1.2 Ampia banda passante 2.1.3 Alta sensibilità 2.2 Caratteristiche di un diffusore senza compromessi 3. I componenti di un impianto stereo esoterico e/o high-end
SEZIONE PRIMA I SISTEMI DI DIFFUSIONE DEL SUONO
PARTE I INTRODUZIONE
I. CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI ALTOPARLANTI 1. Il ruolo fondamentale dei diffusori 2. I sottocriteri discriminanti 2.1 Sistema multivia 2.1.1 La potenza acustica 2.2 Estensione della risposta in frequenza 2.3 L'alta sensibilità 2.3.1 La dinamica 2.3.2 Il fattore di accelerazione 2.4 Funzionamento a basso livello di ascolto 3. I parametri di riferimento nella progettazione dei diffusori (cenni) 3.1 L'efficienza 4. Le singole scuole audio
PARTE II PRINCIPALI TIPOLOGIE DI DIFFUSORI
I. IL DIFFUSORE DINAMICO 1. Caratteristiche 2. Tipologie di trasduttori 2.1 L'altoparlante a cono 2.2 L'altoparlante a cupola 3. Tipologie di accordo 4. I sottocriteri specifici
II. IL DIFFUSORE PLANARE 1. Caratteristiche 2. Tipologie di trasduttori 2.1 Il trasduttore isodinamico 2.2 Il trasduttore a nastro 2.3 Il trasduttore elettrostatico 3. I limiti dei diffusori planari 3.1 Bassa sensibilità 3.2 Bassa tenuta in potenza 3.3 Scarsa emissione delle basse frequenze 3.4 Scarsa dispersione angolare 3.5 Criticità di pilotaggio 4. I sottocriteri specifici 5. Conclusioni
III. IL DIFFUSORE A TROMBA 1. Caratteristiche 2. L'altoparlante a tromba 3. I sottocriteri specifici
IV. IL DIFFUSORE IBRIDO 1. Caratteristiche
V. IL MINIDIFFUSORE 1. Caratteristiche
PARTE III LA RIPRODUZIONE DELLE BASSE FREQUENZE
I. IL SUBWOOFER 1. Premessa 2. Le frequenze gravi 2.1 Caratteristiche 2.2 I bassi profondi e transienti 2.3 La potenza acustica 3. Il subwoofer 3.1 Le dimensioni del woofer 3.2 Il mobile 3.3 Il crossover elettronico 3.4 L'amplificazione 4. Tipologie di subwoofer 4.1 Il subwoofer attivo 4.2 Il subwoofer passivo 5. L'interfacciamento con il sistema principale 5.1 Le ipotesi di utilizzo del sub 5.2 La frequenza d'incrocio ottimale 5.3 Il posizionamento e collegamento del sub 5.4 Il diffusore principale 6. I sottocriteri specifici
SEZIONE SECONDA L'AMPLIFICAZIONE
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
I. BREVI CENNI DI ELETTRONICA 1. Introduzione 2. L'origine 3. I componenti passivi 3.1 Il resistore 3.2 Il condensatore 3.3 L'induttore 4. I componenti attivi 4.1 Il tubo a vuoto 4.2 Il transistor 4.2.1 La struttura atomica 4.2.2 La funzione delle impurità 4.2.2.1 Gli atomi donatori 4.2.2.2 Gli atomi accettatori 4.2.3 I semiconduttori di tipo p ed n 4.2.4 Il funzionamento del transistor bipolare 4.2.5 Il transistor ad effetto campo (FET) 4.3 Il circuito integrato 5. L'alimentatore 6. I circuiti amplificatori
III. CARATTERISTICHE COMUNI 1. I sottocriteri discriminanti 1.1. L'alimentazione curata e stabilizzata 1.2. Costruzione meccanica immune da vibrazioni e risonanze 1.3. Schermatura dalle interferenze elettromagnetiche (EMI) e di radiofrequenza (RFI) 1.4. Circuito audio realizzato a discreti 1.5. La bassa o nulla controreazione totale 1.6. La distorsione monotonica 1.6.1. La distorsione monotonicamente decrescente 1.6.2. La distorsione monotonicamente crescente 1.7. Un peso adeguato 2. La classe di funzionamento 3. Le filosofie costruttive 4. Riepilogo sottocriteri comuni
IV. IL FINALE DI POTENZA 1. Un po' di tecnica 2. Caratteristiche basilari del finale di potenza 2.1 La distorsione monotonicamente crescente 2.2 La bassa potenza 3. La classe di funzionamento 4. I sottocriteri specifici
V. IL PREAMPLIFICATORE 1. Premessa 2. Una vita difficile 3. Tipologie di preamplificatori 4. La classe di funzionamento 5. I sottocriteri specifici
VI. LA MULTIAMPLIFICAZIONE 1. Premessa 2. Caratteristiche peculiari 3. Tipologie di multiamplificazione 3.1 La multiamplificazione passiva 3.2 La multiamplificazione attiva 4. Gli elementi determinanti 4.1 Il crossover passivo 4.2 Lo smorzamento 4.3 Funzione di protezione 4.4 L'incrocio tra gli altoparlanti 4.5 La risposta in fase 4.6 La dinamica 5. Il crossover elettronico 5.1 La regolazione della frequenza 5.2 La regolazione della pendenza 5.3 La regolazione del livello sonoro 6. Il subwoofer attivo (cenni)
SEZIONE TERZA LE SORGENTI AUDIO
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. LA SORGENTE DIGITALE 1. Introduzione 2. I vari formati 2.1 Il CD Audio 2.1.1 HDCD 2.1.2 XRCD 2.2 Il Super Audio CD (SACD) 2.3 Il Digital Versatile Disc (DVD) 2.3.1 DVD-Audio 2.3.2 DVD-Video 2.3.3 Il Dual Disc 3. Caratteristiche comuni e differenze tra SACD e DVD-A 4. La compatibilità 5. Il lettore digitale 5.1 La lettura dei dati numerici 5.2 Il jitter o rumore bianco 6. La sezione digitale/analogica 6.1 La sezione digitale 6.2 La sezione analogica (rinvio) 7. I sottocriteri specifici
III. LA SORGENTE ANALOGICA 1. Introduzione 2. Le differenze tra l'analogico e il digitale 3. Gli elementi di un sistema analogico 3.1 La base di lettura 3.2 Il braccio 3.3 Il fonorivelatore 4. La base di lettura 4.1 L'alimentazione 4.2 La lettura 4.2.1 La rotazione del piatto 4.2.2 Le vibrazioni interne ed esterne 4.2.3 Le risonanze dei materiali 4.2.4 Il posizionamento 5. Il braccio di lettura 5.1 Le funzioni 5.2 La frequenza di risonanza 5.3 Tipologie 6. Il fonorivelatore (testina) 6.1 L'equipaggio mobile 6.2 Il generatore 6.3 Lo stilo 6.4 Il corpo 7. Lo stadio phono 7.1 La flessibilità 7.2 Il guadagno 7.3 La rete RIAA 8. I sottocriteri discriminanti 9. Conclusioni
CAPITOLO IX IL SOFTWARE AUDIO
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. CONSIDERAZIONI SUL SOFTWARE 1. Le principali tipologie di software 1.1 Il Compact Disc (CD) 1.1.1 HDCD 1.1.2 XRCD 1.2 Il DVD-Audio (DVD-A) 1.3 Il Super Audio CD (SACD) 1.4 Il Long Playing (LP) 2. Caratteristiche delle registrazioni 3. La diatriba analogico/digitale 3.1 Il confronto delle registrazioni in LP e CD 3.2 Perché molti CD suonano male? 3.3 La sottovalutazione del digitale 3.4 Gli LP da 180 g 4. Le diverse filosofie di registrazione 4.1 Il tipo monitor 4.2 Il tutto ambiente 4.3 Le equilibrate 5. Il costo del software 6. L'aderenza alla realtà musicale
III. IL DIGITALE AD ALTA RISOLUZIONE: IL DVD-A ED IL SACD 1. Introduzione 2. Caratteristiche dei formati 3. La tecnica dei supporti ad alta risoluzione 3.1 Il doppio strato 3.2 La codifica 3.3 L'audio stereo del DVD-Video 4. Alta fedeltà antica e moderna 4.1 Stargate, linea di confine 4.2 La nascita dell'alta fedeltà moderna 4.3 Il suono del SACD al microscopio 4.4 Il suono del multicanale 4.5 I vecchi LP 5. Conclusioni
IV. IL FUTURO DELL'AUDIO DIGITALE: IL BLUE-RAY DISC (BD) 1. Introduzione 2. Le origini del Blue-Ray Disc 3. Le caratteristiche 4. Il possibile utilizzo
V. LA PULIZIA DEL SOFTWARE DIGITALE 1. Introduzione 2. L'avvento del CD 3. Alla ricerca della perfezione 4. Il procedimento di pulizia 4.1 Fase I 4.2 Fase II 4.3 Fase III 4.4 Fase IV 5. Note di ascolto 6. Conclusioni
CAPITOLO X I SISTEMI DI REGISTRAZIONE
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. LE TECNICHE DI REGISTRAZIONE 1. Introduzione 2. La registrazione analogica 3. La registrazione digitale
III. I MEZZI DI REGISTRAZIONE 1. Il masterizzatore di CD e DVD (R, RW) 2. Il digital audio tape (DAT) 3. Il registratore a bobine
IV. I FILE MUSICALI MP3 1. Caratteristiche 2. L'MPEG 3. Una minaccia per la vera hifi
V. LA MASTERIZZAZIONE CON IL PERSONAL COMPUTER 1. Introduzione 2. Le linee guida per una corretta masterizzazione 3. Le altre fasi 3.1 La scelta del masterizzatore 3.2 Il programma di masterizzazione 3.3 Il lettore sorgente 3.4 La lotta alle risonanze e vibrazioni 3.5 La preparazione dei CD-R 3.6 Il procedimento di registrazione 4. Il risultato sonoro 5. Le conclusioni
CAPITOLO XI IL TRATTAMENTO ACUSTICO DEL LOCALE DI ASCOLTO
I. ASSORBIMENTO ACUSTICO 1. Introduzione 2. L'assorbimento acustico 3. Materiali e strutture fonoassorbenti 3.1 Materiali porosi 3.2 Pannelli flessibili 3.3 Risuonatori 4. Strutture complesse
II. ISOLAMENTO ACUSTICO 1. Introduzione 2. L'isolamento dalla parete singola 3. L'isolamento della doppia parete 3.1 Doppia parete con intercapedine d'aria 3.2 Doppia parete con materiale assorbente
4. I materiali fonoisolanti
III. L'AMBIENTE DI ASCOLTO 1. Introduzione 2. L'acustica dei locali e la correzione 3. Le dimensioni ideali del locale di ascolto 4. Il posizionamento dei diffusori 5. Il punto di ascolto 6. L'importanza dei supporti registrati 7. Gli elaboratori sonori 8. Piccoli esempi di trattamento acustico
CAPITOLO XII LE VIBRAZIONI
I. PREMESSA 1. Le vibrazioni e l'alta fedeltà
II. LA TEORIA DELLE VIBRAZIONI 1. Generalità 2. I sistemi ad un grado di libertà 2.1 Il pendolo 2.2 Vibrazioni libere 2.3 Vibrazioni forzate 3. Effetti delle vibrazioni sui sistemi meccanici
III. L'ISOLAMENTO CONTRO LE VIBRAZIONI 1. Introduzione 2. Vibrazioni dovute a macchine rotanti 3. Vibrazioni dovute ad impatto
IV. LE SORGENTI DI VIBRAZIONI E RUMORE 1. Caratteristiche
V. LE VIBRAZIONI NEL MONDO AUDIO 1. Introduzione 2. Le sorgenti di vibrazione e rumore 2.1 Le sorgenti interne 2.2 Le sorgenti esterne 3. I rimedi contro le vibrazioni e risonanze 3.1 Lo smorzamento 3.2 Il disaccoppiamento
VI. LOTTA ALLE RISONANZE E VIBRAZIONI. TRE PUNTI E… BASTA! 1. Premessa 2. La lunga indagine 3. L'origine delle vibrazioni 3.1 Sorgenti interne 3.2 Sorgenti esterne 4. I tre punti di appoggio 4.1 Il funzionamento 4.2 Teorie… 4.3 Incidenza sulla qualità sonora 4.4 Certezza del risultato 5. I supporti 6. Inserimento dei tre punti di appoggio 7. 20 anni di ricerca: i risultati sonori 7.1 Grafico 1: Andamento della distorsione in funzione della potenza 7.2 Grafico 2: Andamento della dinamica in funzione della potenza 7.3 Grafico 3: Confronto tra le diverse tipologie e la loro influenza sui diversi parametri audio 7.3.1 Qualità CD 7.3.2 Trasparenza 7.3.3 Spazialità 7.3.4 Microdettaglio 7.3.5 Pulizia 7.3.6 Ampiezza di banda 7.3.7 Velocità 7.3.8 Punch
VII. CONCLUSIONI 1. Commento sul risultato delle indagini
CAPITOLO XIII I COMPLEMENTI AUDIO
I. INTRODUZIONE 1. Definizione di complementi ed accessori audio 2. L'importanza della corretta messa a punto
SEZIONE PRIMA I CAVI DI COLLEGAMENTO
I. INTRODUZIONE 1. Funzioni e tipologie
II. DELL'ENIGMA DEI CAVI. PARTE TERZA: CERTEZZE ED OMBRE 1. Premessa 2. Introduzione 3. I parametri classici 3.1 La resistenza 3.2 L'induttanza 3.3 La capacità 3.4 La conduttanza 4. Fenomeni che incidono l'integrità del segnale in transito 4.1 L'effetto pelle 4.2 La velocità di propagazione 4.3 Le interferenze elettromagnetiche (EMI) 4.4 Le interferenze di radiofrequenza (RFI) 4.5 Le risonanze 4.6 Il rumore di fondo 5. Caratteri dei cavi di collegamento 5.1 Carattere passivo 5.2 Carattere attivo 6. Il ruolo dei cavi di collegamento all'interno di un impianto audio 7. Regole basi per la realizzazione dei cavi ideali 7.1 Lotta alle risonanze e vibrazioni 7.2 Reiezione ai disturbi da radiofrequenza 7.3 Reiezione ai disturbi dai campi elettromagnetici 7.4 Qualità del conduttore 7.5 La necessità della schermatura 7.5.1 La calza di rame 7.5.2 Il tubo di rame 7.5.3 Il foglio di alluminio 7.5.4 Le lamine di rame e piombo 8. Guida alla realizzazione base dei cavi di collegamento 8.1 I cavi di alimentazione 8.2 I cavi di interconnessione 8.3 I cavi di potenza 9. Come suonano i cavi così realizzati 10. Conclusioni 11. Appendice 11.1 L'importanza degli isolanti 11.2 La lunghezza dei cavi 11.3 Dal settore dell'informatica e delle telecomunicazioni i futuri cavi hi-end? 11.4 Conduttori in rame solido, multifilare e sezione differenziata 11.5 L'esperimento: alla ricerca del rumore in un ambiente di ascolto
III. LA DISPOSIZIONE DEI CAVI DI COLLEGAMENTO 1. Introduzione 2. Regole salienti per la disposizione dei cavi 2.1 Ordine nella disposizione dei cavi 2.2 Distanza dal pavimento e dalle pareti 2.3 Evitare le linee parallele 2.4 Evitare l'insorgere delle vibrazioni 3. I distanziatori smorzanti 4. Conclusioni
IV. PROGETTI DI CAVI DI COLLEGAMENTO DI ALTA QUALITA' 1. HI-FIGUIDE PF Two Interconnect 1.1 L'architettura progettuale 1.2 Il materiale 1.3 La realizzazione 1.4 Esperimenti 1.5 Brevi note di ascolto 2. HI-FIGUIDE PF Two Power 2.1 Genesi del progetto 2.1.1 La lotta alle risonanze e vibrazioni 2.1.2 Reiezione ai disturbi da radiofrequenza 2.1.3 Reiezione ai disturbi dai campi elettromagnetici 2.1.4 Qualità del conduttore 2.1.5 La necessità della schermatura 2.1.6 La larghezza di banda 2.1.7 L'alta velocità 2.2 Tipi di conduttori 2.3 Il materiale 2.4 Il procedimento di realizzazione 2.4.1 La lunghezza 2.4.2 L'intrecciamento della prima coppia 2.4.3 Intreccio delle coppie 2.4.4 La realizzazione dell'altro cavo 2.4.5 Collegamento dei singoli conduttori 2.4.6 Disposizione della pasta smorzante 2.4.7 Disposizione della pellicola isolante 2.4.8 Disposizione dello schermo 2.4.9 Disposizione del secondo strato di pellicola isolante 2.4.10 Rivestimento esterno del cavo 2.4.11 Terminazione 2.4.12 L'ipotesi del bi-wiring e bi-amping 2.5 Impressioni di ascolto 2.6 Conclusioni 3. HI-FIGUIDE Esosupply 3.1 L'origine del progetto 3.2 Il materiale 3.3 Il procedimento di realizzazione 3.4 I collegamenti 3.5 Conclusioni
SEZIONE SECONDA I TAVOLINI AUDIO
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. HI-FIGUIDE THE MIRACLE! 1. Premessa 2. L'origine delle vibrazioni 3. La risoluzione univoca 4. Il tavolino: un dilemma o un rompiballe? 5. I tavolini audio soggetti a modifica 6. Le modifiche 7. Linee guida nella realizzazione delle modifiche 8. Il procedimento di modifica 8.1 I nuovi piedi di appoggio 8.2 I nuovi punti di sostegno dei ripiani 01. Il ripiano inferiore 02. Il ripiano superiore 8.3 I nuovi ripiani a sandwich 01. Il vecchio ripiano di legno 02. I fogli di sughero 03. I fogli di gomma 04. Il ripiano in cristallo 05. Le mille bolle 9. Conclusioni
SEZIONE TERZA I SUPPORTI AUDIO SMORZANTI
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. HI-FIGUIDE THE GOING! 1. Introduzione 2. La tecnica 3. Il materiale 4. La realizzazione del The Going! 4.1 Per apparecchi dal peso inferiore ai 18 Kg 4.2 Per apparecchi dal peso superiore ai 18 Kg 5. Il posizionamento 6. Impressioni di ascolto 7. Conclusioni
III. HI-FIGUIDE THE ENERGY CLASSIC 1. Introduzione 2. La tecnica 3. Il materiale 4. La realizzazione 5. Il posizionamento 6. Il suono 7. Conclusioni
IV. HI-FIGUIDE THE ENERGY SUPER 1. Introduzione 2. La tecnica 3. Il materiale 4. La realizzazione 5. Il posizionamento 6. L'ascolto 7. Conclusioni
SEZIONE QUARTA LA RETE ELETTRICA
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. LA FASE ELETTRICA 1. Introduzione 2. Tipologie della fase 2.1 La fese nelle prese a 220 volt 2.2 La fase nei cavi di alimentazione 2.3 La fase all'interno delle elettroniche 3. La ricerca della fase 4. Conclusioni
III. LA RADIOFREQUENZA E I CAMPI ELETTROMAGNETICI 1. Cenni sulla radiofrequenza ed i campi elettromagnetici
CAPITOLO XIV CONTRAPPOSIZIONE TRA L'ALTA FEDELTA' ESOTERICA E GLI ALTRI SISTEMI AUDIO
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
II. IL SISTEMA VIDEO HOME THEATER 1. Introduzione 2. Caratteristiche del sistema 3. La qualità audio 4. Conclusioni
III. L'AUDIO MULTICANALE 1. Introduzione 2. Caratteristiche 3. Wife acceptant factor (WAF) 4. Il multicanale di qualità
IV. LA RICEZIONE AUDIO DIGITALE VIA SATELLITE O TERRESTRE 1. Caratteristiche 2. La ricezione delle stazioni radio 3. La ricezione dei canali televisivi
V. L'AUDIO DEL PERSONAL COMPUTER 1. Caratteristiche
CAPITOLO XV L'ACQUISTO DEI COMPONENTI AUDIO
1. Alla ricerca del componente audio 2. La proporzione di spesa 3. Il parametro 2V 4. L'assenza dei prodotti dai negozi 5. Un esempio di incompetenza
CAPITOLO XVI ESEMPI DI COMPONENTI AUDIO DI ALTA QUALITA'
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
SEZIONE PRIMA I SISTEMI DI DIFFUSIONE DEL SUONO
I. I SISTEMI DI DIFFUSORI 1. Elenco
II. I SUBWOOFER 1. Elenco
SEZIONE SECONDA L'AMPLIFICAZIONE
I. I FINALI DI POTENZA 1. Elenco
II. I CROSSOVER ELETTRONICI 1. Elenco
III. I PREAMPLIFICATORI 1. Elenco
SEZIONE TERZA LE SORGENTI AUDIO
PARTE I LE SORGENTI ANALOGICHE
I. I GIRADISCHI ANALOGICI 1. Elenco
II. I BRACCI DI LETTURA 1. Elenco
III. I FONORIVELATORI 1. Elenco
PARTE II LE SORGENTI DIGITALI
I. I LETTORI DIGITALI 1. Elenco
CAPITOLO XVII CONSIDERAZIONI FINALI
I. INTRODUZIONE 1. Premessa
FONTI BIBLIOGRAFICHE Elenco dei testi, articoli, enciclopedie e dizionari utilizzati come fonti.
BIOGRAFIA Francesco S. Piccione.
APPENDICE Elenco aggiornato a Febbraio 2006 dei prodotti audio in commercio consigliati.
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