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del settore aeronautico e delle trasmissioni. Da lì (dai progetti, dagli studi, anche da materiali nuovi per il settore audio) parto sperimentando, modifico, affino e riprovo verificando la variazione dei parametri; poi provo a studiare i perché di ogni cambiamento.
Ca: Ok, finora tanto marketing che non guasta mai, però i nostri lettori hanno il diritto di sapere: entriamo un po' più nel merito. I cavi: rame, argento e rodio. Poi cosa succede? Ce: Dunque: uso esclusivamente multifilari a sezioni diverse, rigorosamente schermati. I modelli top beneficiano di ben quattro tipi diversi di schermatura: metalli e vari polimeri; questi ultimi (per mezzo di particolari reazioni di polimerizzazione) influiscono fortemente sulle caratteristiche meccaniche e di resistenza del cavo. Il risultato finale è una migliore focalizzazione, ridottissima interazione con i disturbi e le vibrazioni delle onde stazionarie della sala d'ascolto, ovvia la totale reiezione ai disturbi RF. Utilizzo, nei limiti del possibile, lo stesso cavo argentato per tutte le interconnessioni, magari di sezione, schermature e intrecci diversi, così ottengo una sorta di "equalizzazione" con un impianto, quindi, che lavora alla stessa velocità senza alterazioni o colorazioni. Ma questa non è una novità: mi risulta che tante aziende giapponesi lo facciano da anni. Proprio stamane l'ing. Aloia mi ha consentito una prova con i miei cavi di segnale Yasoda: devo dirti che il risultato è stato buono, la differenza si sentiva e gli sguardi d'approvazione dei presenti non sono mancati.
Ca: Ci vuoi dire in sintesi cosa significa per te upgradare le elettroniche? Ce: Per i lettori CD sto sperimentando alcune migliorie sulle meccaniche Philips CDM 5 - 9 - 12 con parziale/totale sostituzione del carrello, motore disco, illuminazione laser. Agisco raramente sui chips di conversione sostituendoli, preferisco dedicarmi all'analisi ed alla miglioria degli stadi d'alimentazione, della schermatura e della meccanica di lettura.
Ca: Per finire, dai cavi ai condizionatori e/o filtri di rete: da un prodotto per tutti ad una nicchia in un mercato piccolo, popolato da nomi di lignaggio. Qui la sfida è anche più seria: cosa propone di diverso Alex Cereda? Ce: La sfida è quella di costruire sempre su misura, come ti accennavo, ogni apparecchio secondo le esigenze del cliente, portando quanto di meglio e di realmente valido nei componenti che costituiscono il condizionatore. Solo questo.
Ca: Grazie Alex.
Giorgio Capelli
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