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risonanze, permette una maggiore capacità di lettura e quindi rapidità di accesso ai brani. Il lettore è talmente veloce che prima ancora che abbiate maturato l'idea di essere passati al brano successivo, sta già suonando. In SACD il display indica al momento del riconoscimento del formato, il nome dell'autore ed il titolo dell'album. All'accesso del brano musicale, mentre suona compare il titolo del brano e successivamente il numero del brano ed il tempo.
Il DCD 2000 AE tiene un contatto materico con l'utilizzatore tramite il suo splendido telecomando in alluminio massiccio. Mentre con il giradischi analogico l'audiofilo posiziona il disco sul giradischi e si siede velocemente per ascoltare la musica, con il 2000 AE si mantiene il contatto maneggiando il telecomando. Questo, di rara e bellissima fattura, al tatto dona delle piacevoli sensazioni, tali da conciliarti con il digitale. I tasti sono pochi, tutti ben distinguibili e piacevolissimi al tatto. E' impossibile descriverlo appieno: occorre come per il lettore, toccarlo.
Posteriormente il lettore possiede la vaschetta per il cavo di alimentazione priva della presa di massa: questo ci permette di potere utilizzare i cavi di alimentazione di alta qualità cosa che ho fatto. I connettori RCA sono robusti e dorati, di ottima fattura. Troviamo infine le uscite digitali, coassiale ed ottica, per il collegamento con DAC esterni solo per il formato CD. Il SACD non ha sinora avuto la possibilità di utilizzare convertitori esterni appositi. Inutile cercare le uscite bilanciate, assenti in questo lettore. Direi che è una nota positiva poiché le ritengo inutili nel settore amatoriale: servono solo per aumentare il costo dell'oggetto e per renderlo adatto anche al settore professionale. Per cui un applauso a Denon per aver dedicato la sua attenzione a parametri molto più importanti.
Il posizionamento del lettore sul tavolino avviene tramite quattro grossi piedi. Questi sono dotati nella parte inferiore di una piccola ventosa in grado di fare aderire, anzi appiccicare il lettore al ripiano. La sensazione è di notevole solidità e permette l'ulteriore riduzione di vibrazioni e risonanze. Prove successive hanno però decretato - in aderenza a quanto sperimentato da HFG (vedere i capitoli dedicati alla lotta alle vibrazioni e risonanze) - il miglioramento sonoro tangibile del lettore, nonostante la sua notevole qualità costruttiva, posizionandolo su tre supporti sovrasmorzati HI-FIGUIDE The Energy Maior. Ciò non vuol dire che tutta la tecnologia profusa da Denon non sia servita a nulla, ma semplicemente conferma, qualora ve ne fosse ancora bisogno, che tutti i lettori digitali migliorano le loro prestazioni sonore se sono posizionati su tre punti dotati di supporti smorzati ad aria. D'altronde se lo fanno per migliorare le prestazioni del giradischi analogico, perché non dovremmo farlo noi audiofili per i nostri lettori digitali?
SVOLGIMENTO DEL TEST
La prova si è svolta in due fasi. La prima, iniziata il mese di Luglio 2006, si è svolta nell'impianto del prof. Antonio Cotzia, composto dal lettore digitale solo CD Copland CDA 266, preamplificatore a valvole Sonic Frontiers SFL 1, finale di potenza Musical Fidelity P 270, diffusori ESB 7/06 II e subwoofer attivo Chario Ercules. Come altro lettore è stato utilizzato un multistandard della Pioneer. Un confronto è stato anche effettuato tra il sistema HDCD e l'Advanced AL 24 Processing. Questo impianto possiede una banda passante da 30 a 22.000 Hz ed è dotato di buona risoluzione. Pertanto il test effettuato sul Denon può dirsi attendibile e serve per verificare le sue prestazioni con un impianto di classe medio-alta.
Nella seconda fase, iniziata nel Gennaio 2007, data in cui è stata terminata dal punto di vista strutturale la mia nuova sala di ascolto, il DCD 2000 AE è stato testato nel mio nuovo impianto, la cui descrizione è stata pubblicata su HFG ad Agosto 2007. Il Denon è stato confrontato con i seguenti lettori digitali: Accuphase DP 70, Naim CDI e Denon DVD 2200. Il test con il mio sistema audio di classe Hi-End, serve per mettere il lettore Denon nelle condizioni di potere esprimere tutte le sue potenzialità, grazie all'ampia banda passante (16-32.000 Hz) che i miei diffusori sono in grado di restituire. Inoltre, non possiedono alcuna limitazione in tutti gli altri parametri audiofili, quali la dinamica, la trasparenza, il microcontrasto, ecc.
Prosegue su HFG n. 5, Settembre 2007. L'ABBONAMENTO AD HI-FIGUIDE IN PDF
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