Logo HI-FIGUIDE

PROVE AUDIO
SORGENTI ANALOGICHE - GIRADISCHI


DATA PUBBLICAZIONE
18/06/2007

FOTO

Lo splendido giradischi Klimo Beorde con piatto a levitazione magnetica, trazione a cinghia e motore separato. E' dotato di tappetino in feltro nero, contrappeso ed alimentazione standard separata. E' possibile solamente avere una superalimentazione separata opzionale.

LE GRANDI PROVE DI HI-FIGUIDE
ESCLUSIVA ED ANTEPRIMA MONDIALE!
GIRADISCHI ANALOGICO
KLIMO BEORDE
IL SUONO DELLA MUSICA
Minimum Standard Approved
HI-FIGUIDE Gold, The component state of the art

BRACCIO DI LETTURA
KLIMO BLIANT
Minimum Standard Approved
HI-FIGUIDE Gold, The component state of the art

FONORIVELATORE MOVING COIL
VAN DEN HUL MC 10 SPECIAL
Minimum Standard Approved

E' un cavaliere del suono, corredato da un braccio da 13 pollici che sembra l'archetto di uno Stradivari. Il Klimo Beorde si avvicina moltissimo alla forma e alla grazia di uno strumento musicale. L'ho rincorso da quando ne era stata annunziata la produzione da parte del team di ingegneri di Dusan Klimo, che ritiene ancora oggi la sorgente analogica insuperata per musicalità e capacità di dipingere affreschi cromatici che si riflettono profondamente nell'animo di chi ascolta.

Avevo già avuto diverse esperienze d'ascolto col top di gamma della Klimo, il gigantesco e pesantissimo Tafelrunde e le prime impressioni, collegato a una coppia di finali monofonici a stato solido di Aloia e dei suoi diffusori One erano di grande equilibrio tonale.
Ma a parte il prezzo (se uno come me è così pazzo da spendere quasi seimila euro per il Beorde, la sua infermità mentale lo porterebbe tranquillamente a staccare assegni postdatati anche per diecimila euro) la difficoltà di collocarlo in un ambiente che pure ho pazientemente progettato con dei tecnici del suono sarebbe stata insormontabile. E ho atteso la cosiddetta "ricaduta" commerciale del Tafelrunde su un progetto di minori dimensioni, più facilmente gestibile.

Prima di arrivare al suono è giusto parlare ancora dell'estetica strepitosa.
So che il Bartolomeo Aloia, si seccherebbe (la parola seccherebbe è naturalmente un eufemismo) parecchio a sentir parlare di forme piuttosto che di sostanza. Ma la realtà è che in questo caso forma e contenuti si armonizzano dando vita a un qualcosa

FOTO

Vista frontale del Beorde: notare la sospensione in aria del piatto.

che sembra dotato di vita pulsante.
L'amore per questo giradischi scaturisce dopo le esperienze maturate negli anni con il preferito da Francesco Piccione, il mitico Oracle Delphi, e con i vari altri lettori analogici tra cui il Michell Gyrodeck. Entrambi hanno fatto e continueranno a fare la storia dell'alta fedeltà analogica. Ognuno di essi ha dei credo e delle differenti impostazioni timbriche. Più asciutto e rigoroso il primo, più tipicamente "flottante" il secondo, dalla tavolozza dei colori ricca, ma ugualmente attendibile.
Il profilo estetico, a mio avviso, li pone sullo stesso piano. Tutti e tre sono affascinanti e le nostre mogli non li osteggiano. Ma la fresca novità stilistica del Beorde è rappresentata dall'assenza di una base. E' quasi una creatura capace di librarsi plasticamente nell'aria. E tecnicamente è il principio della levitazione magnetica a sostenerne le funzioni fondamentali. Impossibile avvertire qualunque tipo di feedback acustico anche a volumi esasperati.

Braccio e Perno sono gli attori di un melodramma ben riuscito. Entrambi funzionano a levitazione magnetica (il braccio,
Bliant, è a levitazione solo orizzontalmente, mentre verticalmente è imperniato in più punti), risolvono alla radice il problema dell'assorbimento delle vibrazioni. I tre piedoni in ottone sono disaccoppiati dai rispettivi punti di appoggio e la messa in bolla è agevole perché basta sollevare di poco il giradischi dagli appositi alloggiamenti e regolarne le viti fino a risultato raggiunto. La professionalità del distributore e dei rivenditori (in questo caso dell'ottimo e disponibilissimo Marco Martorana di Crea Audio Elite, Ragusa), mi hanno consentito di non andare in ambasce per una taratura che al più smaliziato degli analogisti non sarà comunque difficile. Impegnativa, però, si. Il Beorde fa sentire subito il proprio timbro di classe anche se non è in perfetto equilibrio. Ma la meccanica non è un'opinione e più si tende alla perfezione dei settaggi, maggiore sarà la precisione di funzionamento. Prima di parlarne con cognizione di causa occorre farlo rodare per bene. A distanza di quasi quattro mesi posso dire che la differenza dalle prime note si avverte. C'è sempre più dinamica. E mentre all'inizio tendevo ad aumentare il volume, adesso tendo ad abbassarlo. La maturazione non so da cosa dipenda: la stabilizzazione del campo magnetico? Il rodaggio dei cavi del braccio? O forse entrambi i fattori? Fatto sta che nel tempo gli estremi di gamma si completano, gli attacchi sono giusti, lontani dall'isteria di certe correnti dell'alta fedeltà moderna che vogliono tutto veloce, sempre più veloce... e sempre più lontano dalla realtà. Il giradischi cambia volto, ma non troppo, con l'uso del suo clamp dedicato. 180 euro in più, ma l'accoppiamento con il disco migliora e l'impressione di una maggiore chiarezza complessiva della musica c'è. Inoltre non si tratta di un pressadisco pesantissimo ed è facile gestirlo mentre il piatto gira. Ah, dimenticavo, l'avviamento con l'alimentatore di serie è molto rapido e non sono avvertibili fluttuazioni di velocità nella rotazione.

IMPRESSIONI DI ASCOLTO


(Continua a pagina 2)

FOTO

Il braccio Klimo Bliant con movimento orizzontale a levitazione magnetica è forse il braccio più lungo esistente in commercio: ben 13 pollici.

Contatori

  Site Counter  

 

 
 

 

Graphic Resolution 1024 x 768 pixel - Per la corretta visualizzazione di questo sito
HICLASS GUIDE, HI-FIGUIDE, HI-FIGUIDE MUSIC, STANDARD MINIMO, HI-FIGUIDE AWARDS & HI-FIGUIDE GOLD
sono proprietà di Francesco S. Piccione
All Rights Reserved ® Copyright © 1998/2007