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imperioso e potente: sembra di ascoltare diffusori notevolmente più grandi, che ormai posso dire a ragione che è una delle impronte che Chario dona ai suoi diffusori. La voce della Spears è calda e molto naturale, veritiera. Ottima. Il pieno orchestrale è perfetto. Stupisce maggiormente l'impatto dinamico presente nel brano n. 8, decisamente infernale, più da discoteca che da pop: in questo caso i diffusori si comportano in modo inaspettato, senza impuntature, veloci, contrastati. Non è prestazione comune, non paragonabile a quella dei grossi monitor JBL, ma per un ascolto domestico di alta qualità, indubbiamente un sicuro riferimento. Per maggiori approfondimenti, vi consiglio di leggere il "Riflessioni Audio" presente in questo stesso numero.
Nella musica pop spesso si eccede con l'introduzione dell'eco nella voce, generando artificiosità. Ultimamente ho scovato un CD dove la voce della cantante è ben ripresa e registrata, a dispetto di tutte le previsioni. E che voce! Si tratta di Anna Tatangelo, nel suo ultimo lavoro "Mai dire mai", edito dalla GGD. Il brano di riferimento è il numero 4, "Lo so che finirà", una tragedia ben interpretata…. Come scritto nella prova degli Ursa, si tratta inoltre, di un brano ottimamente registrato.
Mi sono divertito a riascoltare sempre questo brano, man mano che procedeva il rodaggio. Ricordo al primo ascolto che la voce era affetta da un bel po' di risonanze: se fossi stato un recensore come gli altri, non me ne sarei accorto o accorgendomene, avrei detto che i diffusori andavano male… L'esperienza mi ha lasciato indifferente nei confronti di una prestazione non riuscita: era il primo giorno con diffusori appena montati. Questo fatto però mi ha disturbato non poco, pensando a ciò che altri potessero sentire in occasione di mostre audio, come (Continua a pagina 20)
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