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LE GRANDI PROVE DI HI-FIGUIDE I RIFERIMENTI ASSOLUTI! DIFFUSORI DINAMICI ATIPICI CHARIO ACADEMY SOVRAN L'EVOLUZIONE DEL SUONO ELETTROSTATICO… DI FRANCESCO S. PICCIONE Minimum Standard© Approved HI-FIGUIDE Award©, Prodotto dell'anno HI-FIGUIDE Gold©, The Component State of the Art Stato dell'Arte del Senso del Ritmo
E' possibile migliorare un diffusore come le Chario Constellation Ursa Major, riducendo al contempo le dimensioni ed il numero delle vie? Sì, a patto però che vengano rispettate determinate condizioni, tutte di origine tecnica. Francesco S. Piccione ci guida nella descrizione di questo diffusore, sia dal punto di vista tecnico che di ascolto, facendocelo scoprire come l'ingegnere Chario, Mario Marcello Murace - molto noto nel settore in tutto il mondo, nonché ricercatore anche nel campo della psicoacustica - lo ha progettato dopo anni di studi teorici ed elaborazioni matematiche. Con qualche scoperta ad opera del nostro direttore. Difatti si scopre che…
PREMESSA
L'origine del test dei diffusori che si riveleranno degli autentici fuoriclasse è da ricercare nella mia prova dei Constellation Ursa Major. Carlo Vicenzetto, cofondatore Chario e responsabile per le pubbliche relazioni, è rimasto talmente impressionato dalla qualità della recensione che mi ha telefonato per congratularsi con me. Non posso riferire la nostra conversazione piena di suoi apprezzamenti che mi accusereste di "gonfiare" l'argomento, tirando acqua al mio mulino… In realtà non lo faccio anche per rispetto agli altri recensori di Ursa Major. Fatto sta che nel corso della lunga chiacchierata telefonica (circa 1 ora...), gli chiedo espressamente se era possibile avere in prova le nuovissime Sovran. Il sig. Vicenzetto non se l'è fatto ripetere una seconda volta: "Appena mi ritorna una coppia dalla Germania, sottoposta a test da un'altra rivista tedesca, gliele mando!". "Data la sua precedente ottima recensione, le invierò la coppia n. 1 e 2, quelle realizzate subito dopo il prototipo!". Lusingato da tanto apprezzamento e considerazione, gli dico che allora i diffusori saranno provati nella mia sala di ascolto e confrontati con il mio sistema… Sempre telefonicamente gli indico dove andare per vedere la scheda del mio impianto presente nel web. Appena ci arriva, il sig. Vicenzetto esclama: "&%$$!1!%&???%& certo che non possono reggere il confronto con quei diffusori…". . Risposi che io ne ero il progettista… Risponde: "Ah ecco perché la recensione degli Ursa era….". "Le mando gli Academy Sovran appena arrivano. Quando li vuole tenere?". Rispondo: "Fino a Novembre?". "Perfetto!".
Sino a quel momento, chiunque avesse visto il mio sistema, si era sempre tirato indietro, evidentemente impaurito della pessima figura che avrebbe fatto il suo prodotto. Vicenzetto, invece no! Ha confidato nella mia professionalità di recensore e senza battere ciglio ha acconsentito alla "lunga" prova. Solo questo fatto la dice lunga, molto lunga, sulla qualità di Chario Loudspeakers come costruttore di diffusori. La forza delle idee, i decenni di studi ed elaborazioni teoriche e pratiche, la qualità della progettazione e realizzazione dei diffusori, pongono la Chario in grado di affrontare con sicurezza un qualsiasi test, compreso i celeberrimi e durissimi nostri test. La Chario però possiede questo status non da ieri, ma da diversi anni. Gli audiofili italiani e qualche negoziante hi-end, per esterofilia la snobbano e fanno malissimo, come vedrete nel corso della recensione.
Come accaduto per gli Ursa Major, noterete che nel prosieguo della lettura, questi splendidi diffusori ci riserveranno delle gradite sorprese. Ma mentre gli Ursa li conoscevo da un decennio, i Sovran non li conoscevo affatto…
LA CHARIO LOUDSPEAKERS
La Chario Loudspeakers è la maggiore azienda italiana, che da 33 anni progetta e realizza sistemi di altoparlanti di elevata qualità per impiego domestico. Questa utilizza soluzioni tecniche rigorose in unione con la disciplina psicoacustica e con una esaustiva quanto finissima messa a punto in sede di ascolto ad opera del progettista Mario Murace, persona dal talento indiscusso. La fabbrica non è piccola di dimensioni ed utilizza macchinari all'avanguardia. Inoltre è in grado di progettare i trasduttori secondo le specifiche richieste in fase di progetto e di qualità all'avanguardia, come vedremo per i Sovran. La capacità produttiva, unita alla costanza qualitativa della stessa, è tipica delle grandi aziende e non di certi noti costruttori cantinari, molto osannati da certa stampa, che progettano e realizzano solo ad orecchio… fatto che per qualsiasi componente audio è deleterio. Ciò permette la realizzazione di prodotti di alta qualità, le cui specifiche tecniche corrispondono, una volta tanto, a quelle dichiarati nelle brochures. Tale fatto è indice di serietà, progettuale e commerciale, e pone Chario nella ristretta cerchia delle 4/5 aziende esistenti al mondo che fanno diffusori seri, progettati e realizzati con strumenti di precisione e non a casaccio. Si tratta infine, di una azienda che esporta in tutto il mondo, dove in molti paesi colloca le sue filiali… In trentatré anni di attività, Chario è diventata una Azienda vera, dove il made in Italy non è una illusione ma una realtà Concreta.
LA DESCRIZIONE DEI SOVRAN
I diffusori oggetto del nostro test, i Sovran, sono il secondo modello a partire dall'alto della prestigiosa serie Academy, subito dopo i Serendipity (presto in prova) prima di Sonnet, minidiffusori che concretizzano gli sforzi di Chario in questo settore e di cui dichiarano seriamente - anche contro loro stessi, considerata la falsità delle dichiarazioni tecniche espresse dal 99% dei costruttori di minidiffusori - caratteristiche tecniche in linea con le loro dimensioni. I Sovran mettono chiaramente in risalto la capacità industriale e di altissimo artigianato che ormai Chario ha raggiunto. Qualità che evidenzieremo nel proseguo di questo articolo.
I diffusori sono arrivati a Giugno nella redazione di Siracusa, con 4 imballi a prova d'urto. Questa soluzione è eccezionale poiché facilita notevolmente il trasporto, oltre ad incrementare le prestazioni sonore… I Sovran sono i modelli nn. 1 e 2, come promesso da Carlo Vicenzetto e che in precedenza sono stati testati da una nota rivista audio tedesca. Ogni diffusore è racchiuso in una pesante e resistente stoffa che protegge dalla polvere e da eventuali graffi accidentali che potrebbero subire nel corso delle operazioni di imballaggio e disimballaggio. I mobili dei sub, sono decisamente pesanti, per cui occorre procedere all'apertura della scatola nella parte superiore, successivo capovolgimento e sfilamento dello stesso a liberare il diffusore. Si evita così lo sforzo di doverlo tirare fuori. Mi ha aiutato in tutte queste operazioni il prof. Cotzia.
A corredo dei diffusori vi sono, oltre l'elegante libretto delle istruzioni, i piedini di gomma smorzante posti tra il sub ed il satellite, i cavi di collegamento tra questi due, le griglie parapolvere dei satelliti ed altra stoffa molto elegante che serve per coprire l'intero diffusore quando non lo utilizzate. Per cui le stoffe sono diverse: le 4 per il trasporto e le due eleganti di copertura in caso di mancato utilizzo dei diffusori. I Sovran presentano 6 morsetti placcati oro 24 K di ottima fattura, che consentono il collegamento in bi-wiring o bi-amping. Il mobile dei bassi è corredato di piedini di gomma di ottimissima qualità, regolabili per pareggiare eventuali ondulazioni del pavimento. Benedetta Chario! Per quanto pesano i sub, trovarseli con i piedini già inseriti, evita pesanti urti del mobile contro il pavimento.
La struttura costruttiva dei Sovran ricalca lo stereotipo tanto caro a Chario da diverso tempo: quello della separazione fisica tra il mobile destinato alla riproduzione delle basse frequenze al di sotto dei 100 Hz e quello della gamma medio-alta. Ogni Sovran è, quindi, costituito da un satellite e da un subwoofer, formanti un unico diffusore a 3 vie, dotato di 4 trasduttori, che vedremo essere realizzati in alta tecnologia. Questa separazione fisica permette una costruzione specifica dei due mobili, i quali non risentiranno delle reciproche interferenze generate da vibrazioni e risonanze, in particolare quelle che il sub trasmetterebbe al satellite. Contrariamente ad alcuni costruttori di scuola americana, dove i due mobili costituiscono due entità indipendenti, nei diffusori Chario Sovran i due mobili si incastrano tra loro tramite l'interposizione di 4 piedini di gomma particolarmente smorzante di loro progettazione, in modo da eliminare o attenuare fortemente le vibrazioni generate dal mobile sottostante. Anche i piedini in dotazione posti tra il diffusore ed il pavimento, sono parecchio smorzanti e regolabili in modo da eliminare qualsiasi ondulazione del pavimento. Lo spostamento del diffusore non può avvenire a spinta, ma ondeggiando; oppure, togliete il satellite e, prendendo in braccio il sub, lo portate fino a dove dovete collocarlo.
Guardando attentamente la forma dei Sovran, si notano anche altri espedienti tesi a minimizzare le vibrazioni e risonanze indotte. Nella progettazione di un diffusore che aspiri ad ottenere prestazioni hi-end, occorre che il mobile non possieda tutte le pareti parallele, per evitare il sicuro innesco di perniciose risonanze interne. Oltre alla struttura interna realizzata con numerosi rinforzi interni perimetrali, si nota che i diffusori hanno una forma irregolare. Ne esce fuori un disegno unico al mondo: rarissimamente ho visto un diffusori hi-end così ben realizzato e rifinito, la cui struttura costruttiva è dichiaratamente volta al contrasto feroce alle vibrazioni e risonanze. In questo modo si evita che le vibrazioni generate dagli altoparlanti, ritornino contro di questi con una certa energia (feedback acustico), alterando il movimento delle membrane, sporcando il segnale audio.
Continua su HI-FIGUIDE n. 15, Ottobre 2008 ACQUISTA IL NUMERO ARRETRATO
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