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L'ascolto dell'organo nel CD Artisti vari, "Musica romantica per organo" della Sicut Sol mi ha stupito notevolmente per la tranquillità con cui i diffusori hanno emesso le note basse sino a 30 Hz, anche durante i fortissimo più impegnativi. Il brano 11, di E. Bossi, "Canto della Sera", è maestoso e commovente, anche se per ovvie ragioni fisiche, in certi momenti, non riesce a restituire in modo immanente le note continue sotto i 30 Hz, che comunque si percepiscono. Questo fatto rende l'ascolto godibile e completo, ma chi pretende prestazioni decisamente Hi-End, deve necessariamente aggiungere una coppia di subwoofers attivi. Quello che stupisce e che rende l'idea della bontà del progetto è il perfetto bilanciamento timbrico, che permette di ascoltare gli strumenti più immanenti in modo credibile, nonostante i 16 Hz siano un po' scarsini. I lettori di HFG sanno a cosa mi riferisco: il timbro degli strumenti musicali è tanto più veritiero, tanto più estesa è la risposta in frequenza dei diffusori. Il progetto di Murace ha centrato l'obiettivo di ottenere un ottimo bilanciamento timbrico, in un diffusore di dimensioni non ragguardevoli.
L'ascolto della musica sinfonica conferma che siamo in presenza di diffusori di elevatissima qualità. I diffusori per audiofili più in voga, scompaiono nel corso dell'esecuzione della musica sinfonica. Non nel senso che scompaiono per lasciare il campo alla scena acustica. No! Scompaiono sul serio, diventando dei fischietti…. Per saggiarli, sono stato cattivo, ma non cattivissimo e gli ho fatto riprodurre il CD di Camille Saint-Saens, "Symphony n. 3 Organ", etichetta Dorian. Sono partito con il IV movimento "Maestoso", che per i classici diffusori dinamici e per molti planari più che maestoso è collassante. Gli Ursa Major sfoderano sin dalle prime battute la loro classe esoterica, senza scomporsi minimamente nemmeno durante i pieni orchestrali. Una prestazione
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