Logo HI-FIGUIDE

PROVE AUDIO
SISTEMI DI DIFFUSIONE DEL SUONO


DATA PUBBLICAZIONE
11/04/2008

FOTO

I diffusori Podium 1 in prova, modello di punta della Podium, sono dei diffusori planari monovia, ad alta sensibilità, ossia aventi la possibilità di essere pilotati da amplificatori da 30 watts di potenza.

LE GRANDI PROVE DI HI-FIGUIDE
ESCLUSIVA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
PODIUM 1
DIFFUSORI PLANARI MONOVIA AD ALTA SENSIBILITA'
DI ROBERTO RUBINO
ENGLISH VERSION

L'impressionismo sposa il figurativo, tratteggiando la realtà: e da Cambridge è università del Suono.

PREMESSA

Cosa porta un irriducibile appassionato di altoparlanti dinamici, che rimarrà tale, ad abbracciare e legarsi in stabile matrimonio a una tecnologia completamente planare, eleggendola quale proprio riferimento? La magia e la verità che affiora da quel sistema di diffusione del suono, il suo continuo ricercare l'aria di un concerto dal vivo.

LE PODIUM 1

Spiego così questo test in prima nazionale di un diffusore del quale dovrò parlare anche nei prossimi mesi perchè in costante metamorfosi.
Si tratta di una tecnologia nuova, anche se riconducibile ai grandi sistemi isodinamici. Solo che in questo caso non è un vero e proprio isodinamico, nè, d'altronde, un elettrostatico: entrambi sono tipologie di suono che Shelley Katz, il geniale ideatore di questo "new way of listening to", non rinnega certamente. Le ha semplicemente accordate alla sua notevole esperienza di pianista e di concertista internazionale. Quando ho ascoltato per la prima volta le .5, il secondo modello dall'alto di gamma, mi sono subito reso conto che stavo assistendo a un evento nuovo. La naturalezza e la capacità di analisi, unita alla compessiva serenità del linguaggio sonoro mi hanno proiettato in una dimensione convincente, per i miei gusti, dedicando la mia saletta di riferimento a un altoparlante planare.
La dinamica e la linearità nella risposta in frequenza di questi diffusori è percepibile fin dai bassi volumi di ascolto. E' una caratteristica condivisa da altri grandi sistemi del suono planari: ma stavolta le Podium fanno di più. Non s'induriscono nella regione del calore se si tenta di alzare il volume, ma assecondano, senza scomporre la grande prospettiva scenica di cui godono, l'ascoltatore che vuole tirare un po' più all'insù la manopola del preamplificatore.

Difetti? Sinceramente, nell'ottica di un suono planare, non ne ho trovati, anche se non esiste un diffusore virtualmente privo di anomalie. Diciamo che la redazione unanimente è concorde sulla grande facilità di pilotaggio che le proietta in un settore di mercato molto più vasto dei tradizionali planari. Ma allo stesso tempo, essendo altoparlanti privi di crossover, se ben riforniti di benzina pulita (in termini di corrente), non disdegnano di farci parecchi chilometri di strada..

Il loro posizionamento? Beh, è pur sempre un planare, lo ripeto, e bisognerà considerare l'interazione con la parete posteriore, anche se Shelley asserisce che le sue creature possano lavorare tranquillamente fino al margine estremo degli spikes posteriori sui quali elegantemente sorreggono i loro quattordici chilogrammi di peso complessivo.
Quello del posizionamento, però,
non deve rappresentare un'ansia insuperabile, come d'uso in molti audiofili, chè, di fatto, sono assai più semplici da pilotare rispetto ad altre tele suonanti.
Nè, d'altronde, occorrono ambienti enormi per possederle: da 20 a 35 metri quadrati sono gli ambienti ideali. La raccomandazione è: intanto mettetevele a casa, poi pensate a farle funzionare a dovere. Senza trascurare che siamo dinnanzi a un investimento duraturo nel tempo, vista la loro recente immissione nel mercato e l'abile strategia di marketing che si sta operando su questo brand.
Il contatto diretto col costruttore, la possibilità d'iscriversi sul sito online di Cambridge, completano questo approccio "friendly" delle Podium, che in catalogo hanno altparlanti per tutte le tasche: a partire dalla regina, la "Uno", troviamo la .5, la 0.25, entrambe con analoghe caratteristiche timbriche e dinamiche.

Il rapporto qualità prezzo? Un altro argomento di cui parlarne, di questi tempi di magra.
Senza esitazione lo definisco scandalosamente corretto, di fronte a un mercato che sembra impazzito nello sfornare
prodotti incomprensibili, da diverse decine di migliaia di euro. Un vero best buy!

DESCRIZIONE ESTERNA

Spicca la cornice esterna in "oak" vero, rifinito ed accordato a mano.
E' il primo step mentale nell'approccio a un vero strumento musicale. La cornice delimita lo spazio metafisico della membrana. Katz sostiene di averla pensata per suonare in condizioni estreme, come nel deserto (ma non portatecele!) o di poterci fare una doccia, colti da un improvviso raptus di libidine. Consiglio di scegliere, in questi casi estremi, una bella donna per non prendere rischi intili. In compenso non c'è nessuna delle isterie elettrostatiche, o delle ipersensibilità all'umidità come altri planari. Nessun trasformatore o crossover che penalizzi il segnale. Tuttavia ho percepito con chiarezza una migliore propensione a "cantare" a partire dai 22 gradi.

Il retro dell'altoparlante è caratterizzato da una lunga flangia di due metri di altezza che accoglie cinque "exciters" per la grande membrana a nido d'ape. Di più da Cambridge non si apprende: ma in estate spero di aggiornarvi almeno sui luoghi dove nascono le idee di Podium,  perché vorrei recarmici in visita.
Le casse si integrano nell'ambiente come dei grandi arazzi. Le ho paragonate al respiro delle tele di Manet, agli ambienti che il maestro francese sapeva ricreare all'interno dello spettatore: esse si adagiano come delle placide barche a vela analogamente a quanto ti può trasmettere uno dei grandi capolavori dell'impressionismo d'oltralpe, come la tiepida e ventosa giornata di "Impressions soleil levant".
Nel loro disordinato vibrare, le 1 ricreano l'armonia di suoni e sensazioni: c'è verità fin da subito in tutto ciò. Ma occorre accettare un lungo rodaggio per stabilire fin dove volete che il suono arrivi.

Non credo a quei colleghi recensori che nel frattempo potrebbero testarle in meno di un mese. E' diffiicile fissarne le multicromatiche pennellate strumentali, che acquisiscono corpo e raffinatezza giorno dopo giorno. Si può stabiire sin da subito il loro carattere, questo si. Ma le estensioni in frequenza, la capacità di arrivare dove altri non arrivano si acquisiscono nei mesi successivi al primo ascolto.

Soundstage? Non è una questione di profondità o dimensioni. Sono espressioni abusate e da me sinceramente aborrite. Lo stesso Shelley, peraltro, parla di
delocalizzazione: e comunquue le "regine" non mancano mai di soddisfare tutti parametri tipicamente audiofili. Questa recensione non vuole però concentrarsi su queste amenità da rivista patinata, quanto piuttosto sulla loro grande proprensione a scaraventarti nei luoghi del suono, sia esso un fumoso jazz club, che un austero palco d'opera, o accanto un plastico, esplosivo timpano di una marcia militare di Gustav Holst.

Completano il mobile dei lucidi spikes che vanno inseriti alla base delle cornici per tenere in piedi, su tre punti, le 1., dotate di punte e sottopunte sotto il bordo anteriore. Complessivamente i quadri non superano i quattordici chili di peso. Delle comode banane standard ospitano i cavi che le faranno volare, con i loro 93 decibels di sensibilità. Un fatto ottimo per gli ascolti notturni a basso volume.
Sotto il profilo pratico a Cambridge garantiscono la disponibilità di ricambi. Ma il diffusore è robusto e bisogna proprio essere dei killer per romperlo. Si possono sostituire, o lavare, le tele macchiate da uno sciagurato party...

Infine, i diffusori mi sono giunti in un imballo studiato a prova d'urto e caatterizzato dalla presenza di numerosi punti di assorbenza: all'esterno dello spesso strato di cartone spiccano le caratteristiche cinghie azzurre della Podium. Se non è qualità questa…

Continua su HI-FIGUIDE n. 11, Aprile 2008
L'ABBONAMENTO AD HI-FIGUIDE

Contatori

  Site Counter  

 

 
 

 

Graphic Resolution 1024 x 768 pixel - Per la corretta visualizzazione di questo sito
HICLASS GUIDE, HI-FIGUIDE, HI-FIGUIDE MUSIC, VIDEOGUIDE, STANDARD MINIMO, HI-FIGUIDE AWARDS & HI-FIGUIDE GOLD
sono proprietà di Francesco S. Piccione
All Rights Reserved ® Copyright © 1998/2008