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QSC 900 Il sistema professionale che si presta alla riproduzione amatoriale? Di Giorgio Capelli
La curiosità è nata dalla disponibilità di un finale QSC gentilmente fornitomi dall'amico nonché importatore esclusivo per l'Italia Stefano Cantadori, titolare dell'Audiolink S.n.c. di Parma, che ringrazio per la sua gentile collaborazione.
Innanzi tutto vediamo di capire chi è questa QSC: è californiana di Costa Mesa, fra i principali (c'è chi dice il migliore) produttori al mondo d'apparecchiature destinate all'audio professionale. Nel loro catalogo prodotti sono presenti, fra l'altro, 'mostri' dell'amplificazione da qualche migliaio di watt, in grado di pilotare anche stadi di calcio e concerti tipo Woodstock! I prezzi? Beh, vi dico solo che attualmente hanno in promozione un ampli da circa 20 kg al prezzo di 900 $ che eroga qualche centinaio di watt (per dettagli www.qscaudio.com).
Per l'improbabile prova ho utilizzato uno dei fratellini minori presenti nella linea definita economica: il QSC Usa 900, in grado di erogare 240W per canale su 8 ohm, fattore di guadagno 40 (32db), fattore di smorzamento 200, 15 kg di peso. Surdimensionato? Certamente, ma ve l'ho detto è uno dei fratellini minori…..
Ebbene si, non ho resistito alla tentazione: l'ho aperto e ne ho potuto verificare l'ordine costruttivo, la presenza di un trasformatore, che da solo ad occhio si porta via almeno un terzo del peso complessivo, una ventola di raffreddamento, due file da 8 coppie di transistor, ecc. Sul retro gli ingressi bilanciati e sbilanciati, il regolatore di filtro passa basso 30/50 Hz (con otto posizioni, uno per canale), le uscite che accettano le comuni RCA e le fuorilegge forcelle, i due regolatori di guadagno (Continua a pagina 2)
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